Colpo di scena, il Pd tira dritto e riporta i profughi a FestaReggio. La Lega Nord intima all’Ausl di intervenire

27/8/2015 – Colpo di scena: i “profughi” tornano da oggi a lavorare alla festa provinciale del Pd, al Campovolo di Reggio Emilia. Lo ha annunciato il segretario del partito Andrea Costa, questa mattina in diretta su Rai 3. festa nera

“Quello che è successo alla Festa dell’Unità di Reggio è sintomatico di cosa sta diventando questo Paese ha detto Costa – Un ‘iniziativa che mirava a coinvolgere dei ragazzi in una attività di volontariato, viene strumentalizzata in maniera assurda”. Poi l’annuncio: “Ieri sera i migranti si sono ripresentati agli stand della Festa e ci hanno comunicato di volere riprendere a fare i volontari. E noi gli abbiamo consegnato le 500 firme raccolte tra i visitatori della Festa, che chiedevano che tornassero”. Ieri pomeriggio Costa aveva lanciato un appello chiaro:  “Auspico che i ragazzi tornino fra noi. Li aspettiamo”. Insomma, il Pd va avanti incurante sia dell’inchiesta aperta dalla Procura a seguito della denuncia presentata dalla Lega Nord, sia allo stop imposto dalla Prefettura  di Reggio Emilia all’impiego come volontari dei trenta richiedenti asilo gestiti dalla Dimora d’Abramo e mandati a lavorare gratis a Festareggio senza, a quanto si sa, alcun accordo scritto e senza aver avvertito la Prefettura. Anche la Giunta  regionale, che vorrebbe chiudere la questione per rinviare il volontariato dei migranti all’ennesimo protocollo d’intesa, resta con un palmo di naso.
La scelta del muro contro muro – a questo punto, è evidente,  non darla vinta a Salvini – provocherà nuove polemiche e  altre reazioni a catena, tanto più che alcuni “profughi” intervistati dal Corriere della Sera hanno dichiarato che non sapevano di lavorare per una festa di partito. La  cosa era facilmente immaginabile, ma suona come una conferma del pressapochismo, dell’arroganza politica e anche dei conflitti d’interesse di cui è costellata la vicenda.
Non è tardata ad arrivare la reazione della Lega Nord, che attraverso il segretario provinciale Vinci ha intimato all’Ausl guidata da Fausto Nicolini di procedere senza indugio alle ispezioni a Festareggio: in caso contrario “si procederà a Denunciare i Dirigenti Ausl per verificare se sia integrato il reato di Omissione d’atti d’ufficio”.

VINCI: “SE L’AUSL RESTA INERTE PROCEDIAMO CON DENUNCIA ALLA PROCURA”.

“Il segretario provinciale del PD Andrea Costa stamane ha annunciato in diretta televisiva alla trasmissione Agorà che i “profughi” da stasera riprenderanno il servizio ritenendo che si tratti di “volontariato”, incurante della contestazione mossagli da Lucia Borgonzoni, presente in studio, esponente bolognese della Lega Nord, che gli faceva presente che sul Corriere della Sera di oggi è pubblicata una intervista ai “profughi” in cui questi dichiarano al giornalista che non sapevano di lavorare ad una festa di partito.

Questo atteggiamento del Segretario Provinciale del PD Andrea Costa, incurante del Prefetto, dell’apertura di un fascicolo in Procura, e del clamore sollevato in ordine all’enorme flusso di denaro che dallo Stato va alle Cooperative Sociali Dimora d’Abramo, l’Ovile, Maria Teresa ed altre che ospitano i profughi, non può essere accettato dalla Lega Nord e dai molti cittadini reggiani che sono stanchi di vedere situazioni in cui il PD sembra onnipotente.

Per questo motivo, pochi istanti dopo aver avuto notizia della decisione del Segretario reggiano del PD, è stata predisposta e depositata in Regione Emilia Romagna dal nostro Consigliere Gabriele Delmonte, una richiesta di accesso agli atti, con risposta entro 5 giorni, per sapere se la Ausl di Reggio Emilia ha effettuato Visite Ispettive alla Festa Provinciale del PD negli ultimi 10 anni e se ha elevato Verbali, con richiesta di copia di questi.

L’Ausl infatti oltre che occuparsi dei controlli sanitari ha tra i propri compiti anche quello di verificare “a sorpresa” il rispetto delle normative antinfortunistiche su tutti i luoghi di lavoro e quindi l’utilizzo dei dispositivi individuali di sicurezza, guanti, occhiali, scarpe antinfortunistica, tute a strappo, il possesso di patentini ecc.

Giovedì 20 agosto, la Lega Nord, come primissimo atto aveva depositato un Esposto alla Direzione Territoriale del Lavoro, comunicato all’Ausl di Reggio Emilia a mezzo posta elettronica certificata per le relative verifiche, ne era subito seguita una interrogazione in Regione a firma congiunta del Capogruppo Alan Fabbri e del Consigliere Reggiano Gabriele Delmonte, le modalità di lavoro dei “profughi” sono inoltre state quotidianamente documentate dai servizi televisivi di TGReggio e TGTeletricolore, diventando così di dominio pubblico, sollevandoci pesanti dubbi sul rispetto delle normative antinfortunistica.

Per tale motivo, ove, come preannunciato dal Segretario Provinciale del PD Andrea Costa, i “profughi” dovessero riprendere il servizio di “volontariato”, da stasera forse consapevolmente, si ritiene doveroso che l’Ausl di Reggio Emilia, già informata ufficialmente da giovedì 20 di questa vicenda, intervenga nei prossimi giorni per effettuare verifiche sul rispetto delle normative antinfortunio per quanto concerne i “profughi” ed anche, d’ufficio, per tutti gli altri lavoratori.

In caso contrario, ove l’Ausl di Reggio continuasse a rimanere inerte, nonostante il nostro esposto e la ormai notorietà e facile reperibilità su internet dei numerosi filmati che documentano le condizioni di lavoro, la Lega Nord procederà a depositare senza indugio una Denuncia nei confronti dei Dirigenti dell’Ausl di Reggio per verificare se l’inerzia a fronte dell’Esposto e delle ridondanti informazioni giornalistiche possa integrare il reato di Omissione di Atti d’Ufficio, FestaReggio durerà ancora sino al 13 settembre, quindi vi è il tempo di effettuare una Visita Ispettiva che chiarisca ogni dubbio sorto dalla visione dei filmati.

L’Atteggiamento e le scelte del Segretario Provinciale del PD Andrea Costa che continua ad accusare la Lega Nord di razzismo, dichiarando anche oggi di aver rispettato tutte le normative, anche dopo essere stato smentito dal provvedimento del Prefetto di Reggio e la dichiarazione che si trattasse di volontariato, quando i profughi hanno dichiarato alla stampa che non sapevano si trattasse di attività di partito, risultano ai nostri occhi strafottenti e meritevoli di una accurata disamina da parte degli organismi competenti.

A giorni sapremo comunque se l’Ausl di Reggio ha già effettuato Viste Ispettive a sorpresa presso FestaReggio e se sono state elevate sanzioni”
Avv. Gianluca Vinci, Cons. Com. Reggio Emilia, Segretario Provinciale Lega Nord

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