I 30 profughi a FestaReggio. De Lucia alla Lega Nord: “Razzisti”. Vinci sfida Pd e Dimora d’Abramo: “Fuori le carte”

Il consigliere Dario De Lucia

Il consigliere Dario De Lucia

21/8/2015 – “Razzismo”, “becero e vergognoso marketing elettorale”: sono i termini usati su Facebook dal consigliere comunale Pd Dario De Lucia contro la Lega Nord, dopo l’esposto di un iscritto reggiano al Carroccio (inviato alla direzione provinciale del Lavoro all’Ausl) sull’impiego a FestaReggio di 30 profughi raccolti nel Canale di Sicilia e ospitati a Reggio Emilia, nelle strutture della dimora D’Abramo, la cooperativa-onlus di cui è stato direttore generale l’ex assessore Mimmo Spadoni, oggi collaboratore del ministro Delrio. Ieri sera, all’apertura della festa aveva già replicato alla Lega Nord il segretario Pd Andrea Costa, rivendicando la trasparenza dell’operazione affermando che “lo Stato risparmia i pasti perchè i profughi mangiano insieme agli altri volontari della Festa”. Oggi controreplica dell’avvocato Gianluca Vinci, segretario provinciale e consigliere comunale della Lega, chhe sfida la Dimora D’abramo a mostrare i documenti dell’accordo con il Pd, chiede chiarezza al partito sui venditori abusivi extracomunitari alla festa: “Altrimenti – afferma – chiedero chiarezza al Prefetto e alla Polizia Municipale”,

Resta da spiegare come mai di questa operazione con la Dimora d’Abramo e dell’impegno dei profughi, che per il Pd è certamente un’operazione meritoria, non si sia accennato nella conferenza stampa di presentazione di Festareggio: forse si sarebbero evitate le polemiche nate dopo il servizio di Telereggio dell’altra sera.

LA DICHIARAZIONE DI DARIO DE LUCIA: “SIETE RAZZISTI”

“Festareggio, la festa provinciale del Partito Democratico, ha preso con sé 30 profughi per tutta la durata della Festa con una collaborazione strutturata con la cooperativa reggiana Dimora d’Abramo.  Per la Lega Nord Reggio Emilia questo non va bene perché rubano il volontariato agli italiani.

Se queste persone non fanno niente non va bene, se si attivano per la comunità ospitante non va bene. Camicie verdi dovete trovare nuove parole e chiarirvi la strategia per giustificare il vostro razzismo.

Tolto il solito becero e vergognoso marketing elettorale che umilia immigrati e profughi e mira alla pancia dell’elettorato, e non purtroppo alla testa, non avete veramente nulla da dire per la nostra città. So che per voi leghisti è difficile ma leggetevi “La banalità del male” di Hannah Arendt, la lontananza dalla realtà e la mancanza di idee sono il presupposto fondamentale della tentazione razzista che tende ad allontanare l’uomo dalla responsabilità umana della solidarietà. Dario De Lucia”

VINCI A COSTA: “MOSTRATE GLI ACCORDI CON LA DIMORA D’ABRAMO.  E CHE NE DITE DEI VENDITORI ABUSIVI A FESTAREGGIO?”

“Dopo l’esposto presentato ieri per la presenza di 30 “profughi” che lavorano alla Festa dell’Unità al Campovolo, il Segretario Provinciale del PD Andrea Costa ha risposto che: “per lo Stato sarà un risparmio perché non dovrà pagare il vitto a 30 persone per la durata della Festa”.

La Lega Nord vuole sia fatta chiarezza sulle dichiarazioni di Andrea Costa, lo Stato versa un contributo giornaliero di 30 euro circa per ogni migrante, i 30 “profughi” sono ospitati dalla Cooperativa Dimora d’Abramo che per la durata di FestaReggio, 24 giorni, dovrà quindi percepire dallo Stato 21.600 euro circa, ma Andrea Costa ha detto che non sarà così, lo Stato e quindi i cittadini risparmieranno il vitto, quanto sarà 8.000/10.000 euro? In base a quale accordo con lo Stato?

Davide Curti, firmatario dell'esposto sui 30 profughi al lavoro a FestaReggio, col segretario provinciale Lega Nord, Gianluca Vinci

Davide Curti, firmatario dell’esposto sui 30 profughi al lavoro a FestaReggio, col segretario provinciale Lega Nord, Gianluca Vinci

La Lega Nord chiede allora alla Cooperativa Dimora d’Abramo di mostrare gli accordi presi con lo Stato per verificare quanto dichiarato da Andrea Costa, cioè che si è accordata per percepire meno denaro per quei 30 profughi, si ricorda che la Dimora d’Abramo a quanto appreso dalla stampa nei giorni scorsi, ospita oltre 300 “profughi” a Reggio, percependo quindi oltre 270.000 euro al mese, è quindi “possibile” che con quel rilevante ammontare di denaro abbia concordato uno sconto per i 30 di FestaReggio, “possibile ma strano”, si chiede quindi alla Cooperativa di fare chiarezza mostrando i relativi accordi o documenti, in caso contrario la Lega Nord chiederà al Prefetto di avere conferma di quanto dichiarato dal Segretario Provinciale del PD Andrea Costa ed ai propri Parlamentari di depositare una interrogazione a Roma.

Vista la presa di posizione di Andrea Costa ed il suo ruolo politico, è giusto fare subito chiarezza!

Sono stati inoltre segnalati dai primi visitatori della serata inaugurale diversi venditori ambulanti extracomunitari che vendono la merce in piedi o per terra su dei teli, si chiede al PD di verificare questa circostanza, questo perché essendo il partito di maggioranza in questa città deve dare un esempio di legalità, anche al fine di impedire che anche FestaReggio si trasformi, come i Mercoledì Rosa, in un mercato di ambulanti abusivi, passati dalla Via Emilia al Campovolo

La Lega Nord aspetta immediate risposte e prove, altrimenti farà chiarezza con il Prefetto e chiedendo l’intervento della Polizia Municipale per contrastare gli eventuali venditori abusivi. Avv. Gianluca Vinci, consigliere comunale Lega Nord”

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2 risposte a I 30 profughi a FestaReggio. De Lucia alla Lega Nord: “Razzisti”. Vinci sfida Pd e Dimora d’Abramo: “Fuori le carte”

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    22/08/2015 alle 13:24

    Pieno sostegno all’opportuna iniziativa dell’esposto della Lega Nord sui 30 “profughi” alla FestaReggio.”Becero e vergognoso” è la posizione del PD e del Governo nel voler accogliere i clandestini e, addirittura, andare a prenderli sulle coste libiche!!!

  2. mario Rispondi

    22/08/2015 alle 15:45

    Caro De Lucia
    solidarietà , da te richiamata, non significa sfruttamento a costo zero per attività privatistica. Se ciò è legittimo e giusto, vorrà dire che lo potranno fare anche le aziende, compreso il caporalato del Sud, scandalo oggi annunciato. Riflettici e sii coerente.

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