Alla faccia della spending review: Novellara e i casi Agac e Piacenza Infrastrutture. “I comuni mantengono società-doppione, greppie per amministratori”

di Mauro Melli*
 
“L’ex commissario straordinario per la spending review Cottarelli aveva previsto una drastica riduzione delle partecipate da 8.000 a circa 1.000; la legge di stabilità 2015 ha imposto agli enti locali l’avvio di un processo di razionalizzazione. La stessa legge Madia della Pubblica Amministrazione recentemente approvata conferma una forte riduzione di queste società che a volte diventano il “cimitero degli elefanti”.
Alcuni criteri su cui si basa il processo di razionalizzazione sono:
 
·         sopprimere le società che risultino composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti;
 
·         eliminare le partecipazioni in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate o da enti pubblici strumentali, anche mediante operazioni di fusione o di internalizzazione delle funzioni
 
Il comune di Novellara possiede direttamente quote o azioni di 11 società ma l’amministrazione ha deciso di eliminare la sua partecipazione societaria in solo una di queste ossia Infrastrutture Fluviali srl.
Quindi manterrà in piedi le sue quote in Agac Infrastrutture e Piacenza Infrastrutture che sono due società che svolgono la medesima attività, non hanno dipendenti ma solo amministratori.
Ricordo che l’amministratore unico di Agac Infrastrutture è il commercialista Alessandri  Verona,  fratello della sindaca di Guastalla e tuttora presidente del collegio sindacale di Sabar (vedere sito www.sabar.it).
Presumo che come Novellara tutti i comuni reggiani abbiano deciso di mantenere in piedi queste due società, una doppione dell’altra, alla faccia della razionalizzazione”. 
*Consigliere Lega Nord Novellara 

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