Addio al chirurgo Roberto Prati

18/8/2015 – Si è spento domenica era, a soli 71 anni il dottor Roberto Prati, uno dei chirurghi più eminenti del Novecento reggiano. Era stato primario per più di vent’anni del reparto di Chirurgia seconda  dell’arcispedale Santa Maria Nuova. Da dieci anni in pensione,  sino a un anno fa  era stato presidente provinciale della Lega Tumori. Una lunga malattia lo aveva costretto in carrozzella: e in carrozzella lo scorso anno andò testimoniare nell’aula della Corte d’Assise al processo per l’omicidio di uno dei  chirurghi della sua equipe, il dottor Carlo Rombaldi.

Il chirurgo Roberto Prati

Il chirurgo Roberto Prati

Con le sue mani ha salvato molte vite umane, e la sua città lo ha contraccambiato con innumerevoli attestati di stima.

I funerali martedì, nel “suo” ospedale. L’annuncio delle esequie è stato dato ieri  pomeriggio dalla direzione del S. Maria Nuova. La salma del dottor Prati, a partire dalle ore 8 di martedì 18 agosto, è esposta per l’ultimo saluto presso la Cappella dell’Arcispedale Santa Maria Nuova situata al piano terra dell’edificio centrale della struttura ospedaliera, dove alle ore 14.30 avrà luogo la cerimonia funebre.

La sua scomparsa ha suscitato un’ondata di cordoglio davvero non consueta. Fra i tanti messaggi, quello del dottor Claudio Pedrazzoli, suo allievo e oggi direttore di Chirurgia generale 1 a prevalente indirizzo oncologico del S. Maria Nuova: “Ho lavorato più di 20 anni con il Dr. Prati e sono dei suoi “ragazzi” anche se ormai tutti noi abbiamo i capelli grigi. Ho usato questo termine perché per tutti noi è stato qualcosa di più importante che un semplice direttore – così scrive PedrazzoliNon ci ha mai abbandonato e anzi dopo il suo pensionamento ci è stato vicino, pronto a consigliarci e ad aiutarci se qualcuno di noi era in difficoltà.

Da lui sicuramente abbiamo imparato quella che è l’onestà professionale, la dedizione al paziente e soprattutto il considerare i malati “tutti uguali”. A volte fino a tarda sera vedevi la sua sala d’aspetto con file interminabili di persone che si rivolgevano a lui per qualsiasi motivo. Ho ammirato la capacita e l’intelligenza, cosa a volte rara, di dare spazio ai suoi collaboratori affinché potessero esprimere tutte le loro potenzialità professionali. Non mancavano le “sfuriate” a volte contro di noi,  ma sapevamo però che quelle sere non sarebbe tornato a casa contento e sereno. A distanza di tanti anni abbiamo capito quanto sono state importanti per la nostra crescita professionale.

 Un grande vecchio delle nostre parti ha detto un giorno: “Dopo un raccolto ne viene un altro”, lo spero insieme a tutti i suoi “ragazzi” di aver portato avanti in tutti questi anni, i suoi insegnamenti, sicuramente ci ho provato e soprattutto di lasciarli in eredità a quelli che oggi sono i miei “ragazzi”.

Tra i primi ad esprimere il proprio cordoglio l’avvocato Giuseppe Pagliani, capogruppo di Forza Italia, al quale lo legavano sentimenti di amicizia: “Roberto Prati per lunghissimi anni è stato primario della chirurgia Reggiana dedicandosi con abnegazione e grande passione ad una attività che ha concepito sempre come missione di vita- così lo ricorda Pagliani – Originario di Casalgrande, si è dedicato al prossimo per tutta la vita. Uomo disponibile, solidale e dal carattere detrkminatpo, a lui il nostro territorio deve tantissimo. Se oggi l’Arcispedale Santa Maria Nuova può fregiarsi di importanti riconoscimenti scientifici nazionali, lo si deve a professionisti che fuori dal coro e in sordina negli anni hanno svolto l’attività chirurgica ad altissimi livelli, come nel caso del dottor Prati, che non potremo mai dimenticare. Alla moglie dottoressa Castri vanno le nostre condoglianze più sentite”.

L’ANNUNCIO DELL’ARCISPEDALE REGGIANO

“E’ mancato all’affetto dei suoi cari domenica sera lo storico primario della Chirurgia seconda dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, Roberto Prati.

Stimato chirurgo cresciuto professionalmente sotto la guida del Prof. Umberto Parisoli, di cui ha raccolto l’eredità, era una persona molto conosciuta anche al di fuori dell’ambito professionale. Lungimirante, generoso, intelligente e buono, aveva la capacità di cogliere le caratteristiche dei suoi interlocutori, valorizzandone sempre i lati positivi.

Il dott. Roberto Prati inizia la sua carriera professionale all’Ospedale S. Maria Nuova a maggio del 1970 sotto la guida del Prof. Motta, primario della Chirurgia I, appena terminata la specializzazione.

A completamento della scuola di specializzazione in Chirurgia Generale all’Università di Modena, in Chirurgia Vascolare presso la stessa Università e in Chirurgia Toracica all’Università di Torino viene trasferito con un incarico triennale all’Ospedale S. Anna di Castelnovo Monti.

Ad Agosto del 1977 viene richiamato come aiuto primario presso la II divisione di Chirurgia Generale dell’ASMN, diretta dal Prof. Umberto Parisoli, nel gennaio del 1985 alla morte di Parisoli gli subentra come primario nominato in ruolo da gennaio 1988 fino al 28 giugno 2004, data di cessazione dal servizio per collocamento a riposo.

La Direzione Generale, il Direttore del Dipartimento Chirurgia Generale e Specialistiche dell’Arcispedale S. Maria Nuova-IRCCS, insieme a tutti i colleghi che hanno avuto occasione di conoscerlo e collaborare con lui, esprimono grande cordoglio e si stringono alla famiglia in questo momento di enorme dolore”.

IL CORDOGLIO DELLA DIREZIONE AUSL DI REGGIO EMILIA

“La Direzione Generale dell’Azienda USL di Reggio Emilia si associa all’Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova nel ricordo del Dottor Roberto Prati, medico chirurgo di grandi qualità umane e professionali, che ha legato tutta la sua carriera nell’ambito del capoluogo e della provincia di Reggio Emilia.

In particolare il Dottor Prati ha operato oltre che nell’Arcispedale cittadino, anche in qualità di responsabile della chirurgia generale del Sant’Anna di Castelnovo Monti dal 2004 al 2008, ospedale nel quale aveva già svolto attività all’inizio della carriera. Oltre che nei ruoli di primario ospedaliero, ha strettamente collaborato con l’Azienda USL anche in qualità di Presidente della LILT.

Il Direttore Generale Fausto Nicolini e il Direttore Sanitario Daniela Riccò, colleghi e amici da oltre trent’anni, lo ricordano con profonda commozione e si stringono alla moglie e alla famiglia in questo momento di grande dolore”.

IL SINDACO DI REGGIO EMILIA

Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e l’Amministrazione comunale esprimono ai familiari, agli amici e ai collaboratori del professor Roberto Prati i sentimenti di cordoglio e di partecipazione al lutto per la scomparsa del noto chirurgo.

Già primario del Santa Maria Nuova, il professor Prati ha rappresentato per generazioni di reggiani un punto di riferimento, incarnando l’elevato livello qualitativo, la grande professionalità e la vicinanza ai pazienti che sa esprimere la sanità reggiana. Come presidente della Lega Tumori ha proseguito nella sua opera attraverso le azioni che l’associazione svolge sul territorio, impegnandosi in prima persona nella nascita del Centro Luoghi di Prevenzione.

 

 

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