Addio a Johnny Rovacchi, morto a 74 anni: uno spirito libero della sinistra reggiana

24/8/2015 – Cordoglio a Reggio Emilia per la prematura scomparsa di Giuliano Rovacchi, detto Johnny, noto esponente della sinistra reggiana. E’ morto al Santa Maria Nuova a 74 anni, per un male che se l’è portato via in poco tempo. Uscito dal Pci dopo la svolta della Bolognina, era stato tra i fondatori di Rifondazione Comunista a Reggio Emilia:  consigliere comunale in città dal 1995  per due legislature, svolgeva la professione di perito per il tribunale: le prime riunioni per la costituzione di Rifondazione in città si svolsero nel suo studio in via Emilia Santo Stefano.

Giuliano "Johnny" Rovacchi

Giuliano “Johnny” Rovacchi

Era un uomo onesto, di grande umanità e molto colto, appassionato di libri. Soprattutto era uno spirito libero, pronto ad assumere posizioni autonome anche in conflitto con il partito o con il pensiero corrente. Per questo scontò momenti di isolamento politico, sino a quando non ha deciso di dedicarsi esclusivamente ai suoi studi.

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Alla famiglia giungano le sentite condoglianze della redazione di Reggio Report

Un saluto commosso e riconoscente al compagno Johnny

dal Comitato L’Altra Europa con Tsipras   di Reggio Emilia

Siamo profondamente addolorati per la prematura scomparsa di Giuliano Rovacchi. Vogliamo ricordarlo appassionato protagonista nella nostra città delle principali lotte in difesa dei diritti dei più deboli, dal 7 luglio 1960 (quando il giovane Giuliano scese in piazza contro le misure repressive del governo Tambroni al fianco dei ragazzi con le magliette a strisce) fino ai nostri giorni, con un’attenzione mai venuta meno, nel suo costante impegno politico all’interno della sinistra, alle vicende dei movimenti di lotta e di opposizione al neoliberismo dilagante.

Sempre alla ricerca di nuove strade per opporsi con maggior forza alle ingiustizie e a tutte le forme di oppressione che in misura crescente affliggono la nostra società, in tempi recenti, in coerenza con la sua visione larga e prospettica degli scenari politici nazionali e internazionali, lo abbiamosentito molto vicino al nostro impegno per la ricomposizione di tutte le forze sociali e politiche della sinistra nell’orizzonte europeo.

Ma ci preme ricordare Giuliano anche per la sua profonda sensibilità umana, la generosità e la passione che hanno sempre caratterizzato la sua azione politica, la disponibilità al confronto e la grande cura delle relazioni.

Compagno Johnny, ci mancherai“.

 

 

 

 

 

 

 

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