Reggiolo in udienza dal Papa per celebrare Matilde

26/8/2015 – Un saluto per Reggiolo da Piazza San Pietro. Questa mattina la delegazione guidata dal sindaco Roberto Angeli e da don Gino Bolognesi ha partecipato all’udienza generale con Papa Francesco, la centesima dall’inizio del pontificato. Un momento di grande emozione per tutti i 180 reggiolesi che, per l’appuntamento, hanno raggiunto Roma.

Papa Francesco  mentre saluta i 180 cittadini di Reggiolo arrivati in piazza San Pietro per i 900 anni della morte di Matilde di Canossa

Papa Francesco mentre saluta i 180 cittadini di Reggiolo arrivati in piazza San Pietro per i 900 anni della morte di Matilde di Canossa

 

L’attesa udienza non si è svolta, come previsto, in Sala Nervi ma in piazza San Pietro per il grande numero di persone presenti. All’inizio, nell’immensa piazza disegnata dal Bernini, il cardinale diacono al fianco di Papa Francesco ha salutato pubblicamente la parrocchia di Reggiolo. Il sindaco Roberto Angeli, l’assessore Franco Albinelli, don Gino Bolognesi, Armando Bosi della Pro loco e il professor Franco Canova sono stati accolti negli spazi a lato del trono papale e da qui hanno seguito la catechesi di Papa Francesco. Il resto della delegazione si trovava, invece, nella prima fila della platea.

Il Papa ha parlato del valore della famiglia e voluto ricordare l’importanza dell’insegnamento del Vangelo ai più piccoli. Francesco, che dal 10 dicembre 2014 sta svolgendo le sue catechesi sulla famiglia in vista del Sinodo di ottobre, in agosto ha iniziato un piccolo percorso di riflessione su tre dimensioni che scandiscono il ritmo della vita familiare: la festa, il lavoro, la preghiera.

A conclusione dell’udienza il Papa, con un cenno, ha salutato il gruppo di reggiolesi guidato dal sindaco Angeli e successivamente tutti i presenti all’udienza generale, comprese le delegazioni  provenienti da Germania, Polonia, Spagna e Argentina.

I reggiolesi da Papa Francesco in piazza San Pietro

I reggiolesi da Papa Francesco in piazza San Pietro

“È stata davvero un momento importante per tutta la comunità di Reggiolo – ha commentato il sindaco Angeli – Già stamattina alle 7.30, quando siamo stati accolti alla porta del Parmigianino, l’emozione era palpabile e la soddisfazione di essere stati così numerosi all’appuntamento grande”.

Da sinistra:  Franco Albinelli, il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, don Gino Bolognesi, Armando Bosi della Pro loco e il professor Franco Canova in piazza San Pietro

Da sinistra: Franco Albinelli, il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, don Gino Bolognesi, Armando Bosi della Pro loco e il professor Franco Canova in piazza San Pietro

Nel pomeriggio, alle 14 e non alle 17 come annunciato, l’arciprete della Basilica di San Pietro, il cardinale Angelo Comastri, ha celebrato la Messa sulla tomba di Matilde di Canossa. Così è stato ricordato il legame tra la Basilica vaticana e i territori legati alla memoria della Grancontessa, morta il 24 luglio 1115 a Bondeno di Ròncore (oggi Bondanazzo di Reggiolo). Dal 1645 i resti di Matilde si trovano nella Basilica di San Pietro a Roma, nella tomba progettata dal Bernini.

I reggiolesi dalPapa: l'ingresso in piazza San Pietro

I reggiolesi dalPapa: l’ingresso in piazza San Pietro

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