Rapina insanguinata: preso il tunisino che ha mandato in fin di vita la sua vittima. E’ libero, col solo obbligo di firma

2/7/2015 – Oggi la Polizia ha catturato il  tunisino responsabile di una rapina violenta compiuta a fine aprile in via Roma, a Reggio Emilia.

La Squadra Mobile ha dato esecuzione alla misura cautelare emessa dal Gip di Reggio Emilia a carico del giovane nordafricano, residente in città, che nel corso della rapina aveva colpito un connazionale con una coltellata in pieno petto. L’uomo però non è finito in carcere: il sostituto procuratore Maria Rita Pantani ha ritenuto sufficiente la misura cautelare dell’obbligo di firma tutti i giorni.

Un intervento chirurgico immediato al Santa Maria Nuova aveva salvato la vittima dalla morte.  Le indagini svolte dalla Polizia di Stato, coordinate dal sostituto procuratore di Reggio Emilia Maria Rita Pantani, partite dal racconto del ferito, si sono concentrate sull’ipotesi di rapina aggravata: alla vittima era stato asportato un borsello contenente pochi spiccioli. Dalla descrizione fornita dalla  vittima, era stato individuato il presunto responsabile, che abita non lontano dal luogo dell’aggressione. Il riconoscimento ha consentito l’emissione della misura cautelare, con obbligo di firma tutti i giorni in Questura.

 

 

 

 

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