Il ministro Delrio a Villalunga invoca regole per gli scioperi: “Basta, chi fa il furbo va sanzionato”

31/7/2015 – “Il diritto di sciopero è sacrosanto, ma va regolamentato, e presto”. E’ stato chiaro e netto il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, questa sera alla festa regionale dell’Unità di Villalunga. Intervistato da Nicola Fangareggi accolto da un pubblico entusiasta ma non particolarmente folto (un’ottantina di persone) l’ex sindaco di Reggio ed ex sottosegretario alla presidenza, e tuttora “il più vicino politicamente a Renzi“, ha sorvolato sui guai di Roma (anzi, con una punta di vanità ha raccontato della bici a batteria regalatagli da Marino, e ha magnificato il progetto di un Grande raccordo anulare per biciclette, per collegare tutte le aree verdi e le aree archeologiche di Roma ) ma non ha taciuto sui guasti provocati dagli scioperi, a Pompei come nei trasporti: “Il diritto di sciopero è sacrosanto, però un sindacatino di poche decine di persone non può lasciare soto il sole fuori dai cancelli di Pompei centinaia di turisti solo perchè hanno deciso di tenere un’assemblea. Ci sono poi gli scioperi bianchi come quelli dei dipendenti Atac: timbrano il cartellino, poi trovano una maniera o l’altra per bloccare tutto. Ma questo è illegale, e i lavoratori che fanno così vanno sanzionati. Su questo non si possono avere dubbi. Dobbiamo sederci intorno a un tavolo con i sindacati veri e discutere una legge sulla rappresentanza sindacale. Bisogna fare come in Germania: prima di scioperare i lavoratori votano, e si sciopera solo se la decisione è condivisa dal 50% più 1”.

Delrio ha insistito sul fatto che questo governo, dal job act alla scuola alla giustizia sino al fisco e alla burocrazia, ha impresso una velocità impressionante al processo riformatore del Paese, che ha un precedente simile solo nella spinta del primo centro sinistra degli anni Sessanta. Ha affermato che il Pd e la sinistra devono smetterla di farsi male da soli, e che bisogna smetterla di svalutare quello che viene fatto di buono: “Coma si fa a dire che centomila, duecentomila contratti di lavoro a tempo indeterminato non significano niente? La precarietà è una delle piaghe peggiori della nostra epoca. Avere un lavoro certo e fisso significa poter chiedere un mutuo in banca, poter mettere su casa, farsi una famiglia”.

Infine, il ministro ha confermato che continua a girare per Roma in bicicletta: “Ho già fatto 500 chilometri”. E che la scorta lo segue in moto perchè “loro non sanno pedalare”.

Domenica sera è attesa la ministra Maria Elena Boschi.

Alla festa di  Campagnola, invece, in un singolare ping pong tra maggioranza e minoranza interna del Pd, ieri seraè intervenuto Pierluigi Bersani che ha sparato vere bordate nei confronti del premier e segretario del Pd Matteo Renzi: “E’ urgente una discussione vera nel partito, in questi giorni accadono cose che la nostra gentre non comprende. Emergono prospettive diverse, dobbiamo confrontarci. La disciplina di partito va bene, non l’obbedienza cieca.”

Evidente il riferimento al voto sul senatore Azzollini: “La libertà di coscienza c’èsempre stata – ha detto Bersani – ma il partito ha sempre dato un’indicazione di voto“.

 

 

 

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2 risposte a Il ministro Delrio a Villalunga invoca regole per gli scioperi: “Basta, chi fa il furbo va sanzionato”

  1. Fausto Poli Taneto Rispondi

    01/08/2015 alle 09:30

    Del Rio vuole pistaciclabilizzare tutta Roma. Dice che si spenderanno solo 2 milioni di euro. Dice che e’ un progetto che ha vinto il primo premio a New York.Chi ci crede. Vuole pistaciclabilizzare dalla Germania all’Italia. Forse sarebbe meglio che facesse aggiustare le strade tutte piene di buche. Ho notato dall’intervista l’atteggiamento menefreghista del Ministro Del Rio. Incrociamo le dita e pariamoci il culo. Amen.

  2. Fausto Poli Taneto Rispondi

    01/08/2015 alle 15:51

    L’ultima cazzata di Del Rio: piste ciclabili al Colosseo !!!!

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