Rogo doloso al cantiere ex Polveriera: nel mirino il consorzio Oscar Romero

24/7/2015 – Ancora fiamme dolose a Reggio Emilia. Questa notte i piromani, probabilmente su commissione, hanno colpito in un cantiere importante perla città: l’ex polveriera, dove è in corso un piano di recupero promosso dal comune (che ha ceduto la struttura concessione per 60 anni) realizzato dal consorzio Oscar Romero e dalle cooperative Co.Re.S,S,, l’Ovile e Dimora d’Abramo.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa notte, all’interno del cantiere di via Zanti, intorno alle 4,40. L’incendio ha distrutto due box prefabbricati adibiti a spogliatoio/ufficio, e ne hanno danneggiato un terzo. I box sono di proprietà di aziende impegnate nei lavori all’ex polveriera.

Anche i Vigili del Fuoco, solitamente prudenti nel pronunciarsi, parlano esplicitamente di possibile dolo: nessuna ipotesi, al momento, viene esclusa. Solo posto anche pattuglie della Polizia di Stato e della Municipale di Reggio Emilia.

Nel cantiere è intervenuto personale della polizia scientifica per i rilievi del caso e la Squadra Mobile che cura le indagini. Sono in corso accertamenti tecnici volti a stabilire la natura dell’accelerante utilizzato per appiccare il rogo e per individuare tracce utili all’individuazione degli autori.

 Proprio il 10 luglio si è svolto un open day con migliaia di persone alla ex polveriera per presentare alla città la parte della struttura già recuperata in base a un master plan del Comune. Il consorzio Romero e le altre cooperative, attraverso la società La Polveriera, sta realizzando uno spazio residenziale per persone con disabilità, attività sociali e di inserimento lavorativo, iniziative culturali e di piccolo commercio.

I LAVORI CONTINUANO REGOLARMENTE

24/7/2015Proseguiranno regolarmente i lavori nel cantiere dell’ex Polveriera, la cui ristrutturazione ed il cui recupero ad una funzione pubblica sarà ultimato nei prossimi sei mesi.

Ad affermarlo è Leonardo Morsiani, presidente della “La Polveriera”, partecipata dal Consorzio di solidarietà sociale “Oscar Romero” (capofila del progetto di recupero) e dalle cooperative sociali Coress, Dimora d’Abramo, L’Ovile, Anemos, Elfo, Il Villaggio e Nuovo Raccolto.

Dopo l’incendio che nella notte ì ha distrutto due box utilizzati dal personale in cantiere e non ha determinato alcun danno alle altre strutture, i lavori sono ripresi già nel pomeriggio di venerdì.

“In attesa degli accertamenti necessari per determinare le cause del rogo – spiega Morsiani –  la ristrutturazione del secondo edificio incluso nel progetto di ristrutturazione prosegue: nei primi mesi del 2016 concluderemo i lavori”.

“In questo modo – osserva Morsiani –  ai servizi per il lavoro e la formazione, agli spazi commerciali dedicati a un design market, agli spazi laboratoriali artigianali e socio-occupazionali e a quelli destinati alla ristorazione e alla sede del Consorzio Oscar Romero inclusi nell’edificio già completato, aggiungeremo spazi  di inclusione delle persone con disabilità attraverso servizi diurni e residenziali loro dedicati, spazi per servizi di mediazione sociale, culturale, penale, la realizzazione di un Centro per la Giustizia Riparativa, spazi civici a disposizione del quartiere e delle organizzazioni cittadine”.

“I vecchi depositi realizzati ed utilizzati per decenni a scopi militari, e poi finiti in degrado – conclude Morsiani – diverranno così un luogo di accoglienza, grazie ad un progetto di rigenerazione urbana (curato negli aspetti architettonici da CAIRE Urbanistica) che non solo offrirà importanti servizi per fasce deboli di cittadini, ma per la prima volta svolgerà funzioni culturali, sociali e civiche di utilità pubblica”.

 

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