Brucia l’auto e perseguita l’amministratore di condominio. Nei guai professionista di Castellarano

31/7/2015 – Gli ha bruciato l’auto, ha cercato di danneggiargliene un’altra, gli ha rubato l’insegna dello studio e infine si è recato dalla sua vittima con due coltelli in macchina.

Si è messo veramente nei guai un professionista di 50 del reggiano per aver perseguitato senza sosta negli ulti venti giorni un amministratore di condomini, di 38 anni, anche lui della provincia di Reggio Emilia.

Lo stalker è stato identificato dai Carabinieri di Castellarano e denunciato alla Procura di Reggio con le accuse di danneggiamento seguito da incendio e atti persecutori.

Il primo episodio riguarda l’incendio dell’auto, e risale al tardo pomeriggio del 9 luglio scorso, quando l’indagato ha appiccato il fuoco con liquido infiammabile all’Alfa Romeo della vittima,  parcheggiata davanti al suo studio di amministratore, a Castellarano, causandogli un danno di circa diecimilaeuro.

Nei giorni successivi il professionista  si è reso responsabile del tentativo di danneggiamento di un’altra autovettura della madre della vittima e del furto dell’insegna dello studio: ma è rimasto immortalato nei frame del sistema di videosorveglianza, fatto installare nel frattempo dall’amministratore preso di mira.

L’ultimo episodio il 28 luglio scorso,  quando l’indagato si presentato nei pressi dell’ufficio della vittima: lì è stato  fermato dai Carabinieri di Castellarano, che lo hanno trovato in possesso di due coltelli costuditi nel vano porta oggetti della propria auto. Alla base della persecuzione, oltre a una serie di ingiunzioni di pagamento per importo condominiali non corrisposti, la convinzione dell’indagato che l’amministratore parteggiasse contro di lui nella causa contro un costruttore.

 

 

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