Agenzia progetti internazionali: a Reggio continua la moltiplicazione del pane e dei posti

di Cinzia Rubertelli *

31/7/2015 – Mentre il governo dichiara di voler ridurre il numero delle società controllate o partecipate dagli Enti locali, a Reggio continua la moltiplicazione dei pani e dei posti. Il Comune di Reggio ha individuato come prioritaria la costituzione di una Agenzia di progettazione internazionale, che dovrebbe promuovere processi di internazionalizzazione del territorio.

Dopo Mondoinsieme, Reggio innovazione, ora è la volta dell’ Agenzia per l’internazionalizzazione. Diciamo subito che siamo contrari all’ennesimo carrozzone fatto con soldi pubblici.

 Gli azionisti sono i soliti noti, Comune, Provincia, Camera di Commercio, più una spruzzata di soci minori, trascinati, dai soci maggiori, come la Fondazione Manodori.

Sono peraltro gli stessi che hanno, portato al fallimento le Fiere buco da 27 milioni di euro, gestito con risultati più che modesti l’ aeroporto  e che oggi presentano un bilancio di Reggio innovazione in passivo per 300 mila euro.

 Cosa faccia Mondoinsieme non si sa, cosa dovrebbe fare l’Agenzia per l’internazionalizzazione è invece stato proclamato ai quattro venti: un Cda di cinque membri, da Arci, da Ifoa ad Aster, il PD non paga subito, ma mette sul conto dei contribuenti uno staff di 10/15 persone per portare a Reggio contributi europei per un misero milione di euro.

Invece di far funzionare l’esistente (vedi Ifoa), si inventano nuove società, si continua in vecchie pratiche, che producono perdite di denaro, che dovrebbe servire per i bisogni della Città. Reggio è si la città delle persone, ma dei soliti volti noti.

*consigliere comunale coalizione civica Grande Reggio-Progetto Reggio

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