Sogni infranti a Bassano, Reggiana fuori dai play off
Granata piegati ai rigori, con gli avversari in 10

Bassano Reggiana: le due squadre a centro campo al fischio d'inizio. Alle spalle i tifosi granati

Bassano Reggiana: le due squadre a centro campo al fischio d’inizio. Alle spalle i tifosi granata

 

I SOGNI DELLA REGGIANA SI INFRANGONO A BASSANO ALLA LOTTERIA DEI RIGORI. REGIA OUT E BASSANO IN FINALE PLAY OFF.
I GRANATA ESCONO DOPO NON ESSERE RIUSCITI A SFRUTTARE LA SUPERIORITA’ NUMERICA CON IL BASSANO RIDOTTO IN 10 DAL 68’.  I TEMPI REGOLAMENTARI ERA TERMINATI SUL 1-1 CON LE RETI DI PIETRIBIASI E ANGIULLI SEGNATE NEL  1° TEMPO. DECISIVO IN NEGATIVO ALESSI, SUBENTRATO A VACCA, CHE AL 122’ HA FALLITO UN GOL CLAMOROSO  E ALLA LOTTERIA DEL DISCHETTO HA FALLITO IL RIGORE DECISIVO. DI BRUCCINI E PAROLA GLI ALTRI RIGORI FALLITI.

di Carlo Codazzi
I sogni della Reggiana sono evaporati al Rino Mercante di  Bassano del Grappa,  il rigore messo a segno da Iocolano ha avuto l’effetto di un estintore che ha spento l’incendio di passione che ha animato il settore distinti dello stadio bassanese gremito da 750 supporter granata.  Una roulette dei rigori maledetta per la Reggiana  che ha seguito il trend di tutta la stagione dove aveva fallito ben 7 penalty sui 12 calciati. Per la roulette finale dal dischetto sono stati ben 3 gli errori dei granata : Bruccini, Parola e Alessi hanno calciato che peggio non si poteva rendendo inutile lo sforzo della dea bendata che aveva accompagnato sulla traversa i rigori di Semezato e Priola (quest’ultimo rigore ha colpito la traversa ha rimbalzato sulla linea bianca ed è uscito). La Reggiana ha segnato dal dischetto soltanto Mignanelli la cui conclusione prima di finire nel sacco ha sbattuto sul palo interno.

La squadra saluta i tifosi granato a fine partita

La squadra saluta i tifosi granato a fine partita

I padroni di casa dal dischetto hanno segnato Davì, Tonelli  e, appunto, Iocolano.  Considerato che il match era terminato sul 1-1 il Bassano ha vinto la semifinale 4-2 dopo i calci di rigore.  Ovviamente bagno di folla e tripudio per i giallo rossi e applausi e cori di ringraziamento dei tifosi granata a Ruopolo e compagni che sono andati sotto il settore
ospiti per il saluto finale.  Riavvolgiamo il nastro e torniamo ad inizio gara Mister  Colombo ha dovuto sopperire alle assenze di Ricci (squalificato) De Giosa e Andreoni (forfait dell’ultimo minuto). Il mister ha schierato la Regia con il solito 4-3-3 con Parola centrale al posto di De Giosa e Spanò spostato a destra per piazzare Andreoni. Solito centrocampo con Vacca in mezzo e Angiulli a sinistra e Bruccini a destra , in attacco il tridente Ricci, Ruopolo e Giannone. Praticamente al completo il Bassano con la sola assenza al centro campo per squalifica di Proietti (toppata dall’inserimento di Cenetti).  Mister Asta ha schierato il Bassano con il 4-2-3-1 con il trio  Iocolano, Nolè e Furlan alle spalle di PIetribiasi.  Il Bassano è partito subito in avanti con la Regia prudentemente schierata nella propria metà
campo.  Furlan e Iocolano hanno lavorato ai fianchi della Reggiana  e al 21’ è arrivato il gol del Bassano: punizione di Davì sulla sinistra che ha lanciato Nolè che ha crossato in mezzo e Parola e Mignanelli,  colti in pennichella, hanno permesso a Pietribiasi di incornare sottomisura e di spedire la sfera nell’angolino basso alla sinistra di Feola  rimasto immobile. La Reggiana è andata in confusione e il Bassano ha continuato ad avere il controllo del centrocampo . Colombo ha mischiato le carte in  attacco spostando Ruopolo  a destra e mettendo Giannone al centro come falso “nueve”. Lentamente sul finire dei primi 45’ la Reggiana ha provato a spingersi in avanti e al 41’ ha trovato il pareggio  con un rasoterra chirurgico scagliato dal limite dell’area da Angiulli servito da Giannone. La palla si è insaccata alla sinistra di Grandi  tuffatosi un po’ in ritardo (forse perché coperto).

Ricci a terra

Ricci a terra

Al  43’ Davì ha mandato la palla sotto la traversa e poi in rete  facendo esultare il pubblico sul possibile 2-1 del Bassano, ma l’arbitro aveva fischiato prima del tiro del centrocampista giallorosso per un fallo commesso su Parola , in area granata, in seguito al corner calciato in precedenza dai locali.  Nella ripresa la Reggiana,  rinfrancata dal pari, ha preso il controllo della partita, il Bassano ha continuato a rendersi pericoloso nelle ripartenze . Al 14’ Colombo ha giocato la carta Petkovic  che ha rilevato Ricci vittima di crampi.  La Reggiana è rimasta con il 4-3-3 con Petkovic a sinistra dell’attacco. Al 65’ Ruopolo  ha respinto sulla linea una conclusione al volo di Bizzotto  sugli sviluppi di un corner.  Al 68’ l’episodio che poteva  “girare” il match a favore della Reggiana: Furlan  (dall’inizio del 2°tempo si era scambiato di fascia con Iocolano) si è incuneato in area granata sulla sinistra  saltando Bruccini per poi lasciarsi cadere in un tuffo più adatto ad una piscina che ad un campo di gioco.  Giallo inevitabile per simulazione, essendo già stato ammonito nel 1° tempo  l’ala  giallorossa è stato espulsa. 2’ più tardi la Reggiana ha avuto la palla del raddoppio con Bruccini che dopo uno scambio con Ruopolo si è trovato a tu per tu con Grandi  un po’ troppo defilato verso la destra dell’area piccola e il portiere è riuscito a deviare in corner la sua conclusione. La Reggiana non è riuscita  a sfruttare la superiorità numerica e ha subito le pericolose ripartenze del Bassano.

L'espulsione di Furlan del Bassano per simulazione

L’espulsione di Furlan del Bassano per simulazione

All’80’ il sig. Guccini  ha cacciato dal campo anche il tecnico del Bassano, Antonino Asta per le sue eccessive proteste seguite alla mancata ammonizione per simulazione di Petkovic, caduto in area giallorossa dopo un contatto di spalla con un difensore.  Giustamente, l’arbitro gli aveva fatto cenno di rialzarsi senza ricorrere al cartellino. Si è giunti così ai supplementari sul 1-1.  Nel prolungamento  ci si aspettava una Reggiana decisa a chiudere i conti ed evitare la lotteria dei rigori. Pura illusione perché a creare le palle gol è stato il Bassano.  Al 93’ palla lunga per Iocolano che è riuscito a sgusciare tra Sabotic e Parola e a calciare in scivolata sfiorando l’incrocio.  Il Bassano schierato con il 4-4-1 , con Nolè sostituiro da Casarini , non concedeva spazi ai granata che non riuscivano ad impensierire la retroguardia giallorossa.

Antonino Asta, allenatore del Bassano viene espulso e inveisce contro l'arbitro

Antonino Asta, allenatore del Bassano viene espulso e inveisce contro l’arbitro

Terminava così anche il primo tempo
supplementare e all’inizio del 2° prolungamento colpo alle coronarie dei supporter reggiani  causa una fuga di Iocolano (ancora lui!) involatosi sulla sinistra ,  giunto sull’out l’ala ha servito rasoterra  Maistrello (che aveva sostituito Pietribiasi) che ha colpito sottomisura a botta sicura costringendo Feola ad una strepitosa respinta .  Il Bassano giocava in 10 ma non se ne accorgeva nessuno . In fase di ripiegamento Iocolano  rimaneva l’unico punto di riferimento in avanti per i giallorossi. Al 114’ Maistrello si è infortunato lasciando addirittura i suoi in 9. La Reggiana, finalmente, si è lanciata in avanti  e ha avvicinato il gol con un tiro di Ruopolo che ha sfiorato l’Incrocio dei pali. Al 119’ una punizione di Alessi è stata respinta faticosamente da
Grandi .  L’arbitro ha sancito 2’ di recupero in cui la Regia ha sciupato due occasioni d’oro per strappare la qualificazione al fotofinish. Al 1’ di recupero Mignanelli ha sferrato una bordata di sinistro che Grandi ha respinto con difficoltà e , quasi sul fischio di chiusura, Alessi (aveva rilevato Vacca sul finire del 2°tempo) ha dato un ulteriore colpo alle coronarie dei tifosi reggiani spizzicando di testa il pallone a pochi passi da Grandi  e mandandolo a sfiorare il palo.

Alessi prepara il calcio dal dischetto

Alessi prepara il calcio dal dischetto

 

Grandi para il rigore di Alessi

Grandi para il rigore di Alessi

Il fantasista era stato servito da un cross al bacio di Mignanelli. Un’occasione clamorosa fallita che ha indirizzato la truppa di Colombo sull’autostrade dell’eliminazione. Si è
così arrivati ai tiri dal dischetto terminati come sappiamo . Il destino ha voluto che sia stato Alessi a firmare la resa dei granata con il terzo errore dal dischetto della Reggiana.  Fine delle trasmissioni e adesso la palla passa a Barilli Valvassori per il futuro della Reggiana.

Il tabellino:
BASSANO – REGGIANA 1-1 (4-2 d.c.r.)
MARCATORI: pt 20’ Pietribiasi (B), 40’ Angiulli (R).
SEQUENZA RIGORI: Davì (B) gol, Bruccini (R) parato, Toninelli (B) gol, Parola (R) parato, Semenzato (B) palo, Mignanelli (R) gol, Priola (B) traversa, Alessi (R) parato, Iocolano (B) gol.
BASSANO (4-2-3-1): Grandi; Toninelli, Priola, Bizzotto, Semenzato; Cenetti (1’ sts Zanella), Davì; Furlan, Nolè (37’ st Casarini), Iocolano; Pietribiasi (1’ pts Maistrello). A
disp. Scaranto, Stevanin, Cortesi, Cattaneo. All. Asta.
REGGIANA (4-3-3): Feola; Spanò, Sabotic, Parola, Mignanelli; Bruccini, Vacca (10’ pts Alessi), Angiulli; Giannone (8’ sts Maltese), Ruopolo, Ricci (15’ st Petkovic). A disp. Messina, De Biasi, Vernocchi, Andreoni. All. Colombo.
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale.
NOTE: Espulsi al 24’ st Furlan (B) per doppia ammonizione e al 43’ st l’allenatore Asta (B) per proteste. Ammoniti: Angiulli, Mignanelli (R), Pietribiasi, Priola (B). Angoli: 8-4 per il Bassano. Recupero tempo: pt 0’, st 3’, pts 1’, sts 2’.

Iacolona batte Feola al rigore decisivo per il Bassano

Iacolona batte Feola al rigore decisivo per il Bassano

Dagli spogliatoi
Alberto Colombo ha detto: “ E’ stata una grande occasione persa  i sogni son finiti con il rigore sbagliato da Alessi. Ringrazio i tifosi la società i giocatori per questa splendida annata.  Prendiamo quello che di buono abbiamo fatto fino ad oggi anche se adesso proviamo tanta amarezza.  Perdere ai rigori? Abbiamo chiuso la stagione comportandoci come abbiamo fatto durante  tutto il campionato cioè sbagliando i rigori. Colpa nostra dovevamo giocare meglio prima quando eravamo 11 contro 10. Dispiace uscire imbattuti dai play off ma è capitato un po’ a tutti perché c’è stato un grande equilibrio  Benevento a parte, che ha perso prima di arrivare ai rigori. Non ci ha detto bene il riscaldamento pre-partita, dove  Andreoni  (sembrava recuperato) si è infortunato. A questo punto ho scelto Parola come centrale di difesa,  avendo De Giosa fuori , ho pensato che l’esperienza di Parola potesse essere molto utile in questa gara, lui ci ha ripagato con una grande prestazione gol del Bassano a parte. Al posto di Andreoni sulla destra ho messo Spanò che su Iocolano è andato bene, ma non si poteva pretendere un suo apporto anche in fase di spinta. Purtroppo gli infortuni che abbiamo avuto ci hanno impedito di giocare come volevano sulle fasce quando siamo stati in superiorità numerica avendo perso Andreoni. Comunque vanno fatti i complimenti al Bassano che sono stati molto bravi.  La cosa più bella e la cosa più brutta di questa stagione?  La più bella è stata sicuramente la giornata di domenica scorsa con un pubblico record a Città del Tricolore nella gara di andata con il Bassano.  Un pubblico che non c’era da tantissimi anni questo qualcosa vuol dire.  La cosa più brutta sicuramente i rigori di oggi qua a Bassano.

Bassano-Reggiana, le squadre al centro prima della lotteria dei rigori

Bassano-Reggiana, le squadre al centro prima della lotteria dei rigori

Colombo ha voluto rispondere alle domande sul suo futuro e su quello della Reggiana:  “Chiedete agli altri – ha replicato il mister – da parte mia c’è interesse a rimanere, ma la società non deve perdere tempo. Io sto bene qua ma se si tarda a darmi risposte dovrò guardarmi in giro.  Se mi chiamasse un club di serie B? Non so – ha risposto – adesso sono deluso .  Angiulli? Ha avuto una crisi di pianto che ha visto sfumare un sogno. Ha reagito così, si è lasciato andare.  La chiusura di Colombo può sembrare un addio: sono orgoglioso di essere stato l’allenatore della Reggiana e di questi ragazzi.”  Capitan Ruopolo ha spiegato perché non ha calciato nei rigori finali: “ c’erano altri ragazzi più freschi di me che hanno voluto calciare,  ed è giusto che io sia stato in disparte. Magari avrei sbagliato anch’io come gli altri”.

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