Social cohesion days: il via con Romano Prodi e il Nobel Maskin. Domani a confronto sulla povertà

4/6/2015 – Con un dialogo tra Romano Prodi e il Nobel per l’economia Eric Maskin ha preso il via al centro internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia la prima edizione dei Social Cohesion Days. La giornata di apertura della convention sui temi della coesione sociale prevede anche gli interventi del ministro del lavoro Giuliano Poletti, del presidente della Regione Stefano Bonaccini, di Pietro Barbieri portavoce nazionale Forum Terzo Settore, e di Omar Arias della Banca mondiale.

Il Premio Nobel Maskin, riferisce su Facebook Carlo Possa, ha esordito esaltando il modello cooperativo e in particolare quello reggiano.

Il premier Prodi ha sottolineato l’esigenza planetaria di mettere in primo piano il tema della coesione sociale, perché dovunque si manifestano segni di progresso e di miglioramenti, ma con profonde differenze e vere e spaccature, tra la parte benestante della società e masse di diseredati dall’altra.

Nel corso della conferenza verrà presentato il rapporto di World Bank dal titolo “The Inverting Pyramid. Pension Systems Facing Demographic Challenges in Europe and Central Asia” (L’inversione della piramide: i sistemi pensionistici di fronte ai cambiamenti demografici in Europa e nell’Asia centrale).

IL PROGRAMMA

Tre giorni di conferenze, seminari e dialoghi faccia a faccia con gli ‘attori’ italiani e internazionali della Coesione Sociale, per fare emergere esperienze, disegnare visioni e tracciare strategie. Dal 4 al 6 di Giugno 2015 il Centro Internazionale ‘Loris Malaguzzi’ di Reggio Emilia, città delle Persone, ospita il primo forum internazionale dedicato alle declinazioni dei legami di affinità e solidarietà tra persone che sono alla base della costruzione della nostra società. Sei macrotemi (occupazione, pensioni, salute e assistenza, famiglia, inclusione sociale, educazione), oltre 60 relatori e 33 eventi per parlare di ‘futuro’, raccogliere i risultati di ricerche e progetti innovativi in grado di delineare linee di intervento per politiche e azioni di coesione sociale in Italia, in Europa e nel Mondo.

Social Cohesion Days è promosso da Fondazione EasyCare, Comune di Reggio Emilia, Fondazione per l’Innovazione nel Terzo Settore, Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli e grazie al Social Cohesion Days Network.

Ognuna delle tre giornate dei Social Cohesion Days affronta due macrotemi attraverso due seminari di approfondimento tecnico scientifico e a seguire due dialoghi con gli ‘attori’ della società civile. Contemporaneamente in vari luoghi della città si tengono i side events, eventi realizzati in collaborazione con i partner di Social Cohesion Days. Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e gratuiti, per alcuni è richiesta la registrazione online sul sito della manifestazione www.socialcohesiondays.com

Occupazione e pensioni sono i due macro temi affrontati a cominciare dalle ore 14 di giovedì 4 Giugno, prima giornata dei lavori di Social Cohesion Days nei seminari dal titolo ‘La Grande Sfida della disoccupazione giovanile in Europa’ e ‘La riforma Dini vent’anni dopo: un vero successo?’. Seguono due dialoghi sui temi ‘Garanzia Giovani: quale valore aggiunto?‘ e ‘Pensioni italiane, quo vadis?’. In contemporanea, in diversi luoghi della città si tengono otto side events su temi quali Europa, responsabilità sociale d’impresa, famiglia, economia, cultura e uno spettacolo teatrale ai Chiostri della Ghiara. Un book corner con i libri della Coesione Sociale sarà disponibile presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi e a lla Libreria All’Arco durante tutte le giornate così come sarà possibile l’accesso a due mostre fotografiche di cui una dedicata al backstage del Social Cohesion Tour.

A CONFRONTO SUI TEMI DELLA POVERTA’

Venerdì 5 Giugno, secondo giorno di Social Cohesion Days, dedicato ai macro temi di ‘Inclusione Sociale’ e ‘Salute e Assistenza’ con due seminari (dalle ore 9 alle 11) dai titoli ’20 milioni di poveri in meno nel 2020? Le strategie europee e nazionali’ e ‘La sfida della long term care in Europa’. Seguono due dialoghi dal titolo ‘Lotta alla povertà e all’inclusione sociale e prospettive per l’Italia’ e ‘LTC, integrazione sanitaria e percorsi di cura’. Ben 21 i side events organizzati in collaborazione con i partner di Social Cohesion Days tra cui ‘Legalità e diritti’, dialogo con Franco Roberti, Procuratore nazionale antimafia, Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia, , Marco Scarpati, presidente di Ecpat Italia, Gianni Tognoni, segretario generale del tribunale permanente dei Popoli, e con il contributo di Stefano Rodotà, ex presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali.

Sabato 6 Giugno alle ore 9.30 presentazione del libro ‘Cara Europa… ti scrivo: lettere degli studenti delle scuole superiori ai parlamentari europei’ con la prefazione di Martin Schultz presidente del Parlamento Europeo e la presenza al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di una rappresentanza delle scuole e dei Parlamentari dei Paesi coinvolti.

Alle 10.30, cerimonia di chiusura dedicata al tema ‘Le parole della Coesione Sociale’. Dopo il discorso di apertura di Traute Meyer, membro del comitato scientifico di Social Cohesion Days, ci saranno i report delle giornate da parte dei membri del comitato scientifico: Paolo Graziano, Università Commerciale L. Bocconi Milano, Matteo Jessoula, Università degli Studi di Milano, Michele Raitano, Università  degli Studi di Roma “La Sapienza”, Emmanuele Pavolini, Università degli Studi di Macerata.

 CONCLUSIONI CON CHIARA SARACENO E… COMICA FINALE CON ALESSANDRO BERGONZONI

Chiara Saraceno, Honorary fellow al Collegio Carlo Alberto, Università di Torino, ed Elisabetta Gualmini, Vice Presidente Regione Emilia Romagna, animano il dialogo finale della manifestazione. Un saluto creativo verrà portato da Alessandro Bergonzoni alla platea di Social Cohesion Days. Chiudono la prima edizione del forum della Coesione Sociale Luca Vecchi, sindaco della città di Reggio Emilia, e Raul Cavalli, Portavoce del comitato promotore di Social Cohesion Days.

Il programma e le modalità di partecipazione sono accessibili dal sito di socialcohesiondays.com

Per cercare di dare un volto al concetto di Coesione Sociale è nata l’idea del Social Cohesion Tour: due chef Ali Zaidi e Stefano Giovannelli su una 500- raccontano fra storytelling e fornelli- in quattro puntate video alcuniesempi virtuosi di coesione sociale in Italia. Storie reali di persone che vivono in armonia nel loro territorio e che, grazie alla passione e al coraggio, hanno “cambiato le cose”. Ci sono quelli che hanno dato nuova vita al proprio paese, quelli che hanno innescato un dialogo tra comunità attraverso il linguaggio dell’arte, quelli che hanno salvato un’azienda e i posti di lavo ro, reinventandosi imprenditori, quelli che, infine, sono riusciti a dare un nuovo futuro al recupero dei detenuti. Il filo narrativo fra i vari luoghi sono il cibo e l’atto del mangiare: simboli primari e universali della condivisione. La prima tappa è stata Succiso (RE), poi Reggio Emilia, Prato e l’ultima è Bollate (MI) il cui video è pubblicato proprio oggi. Guarda tutte le tappe di Social Cohesion Tour su socialcohesiondays.com/video

Highights

Secondo gli ultimi dati dell’Istat sulla Coesione Sociale (2013) in Italia, il 12,6% delle famiglie vive in una condizione di povertà relativa. Il tasso di povertà assoluta colpisce il 9.9% della popolazione residente. Alla fine del 2014 l’indice di vecchiaia ha toccato quota 154.1, secondo solo a quello della Germania. Su oltre 60 milioni di cittadini residenti sul territorio italiano, a febbraio 2015 la forza lavoro è rappresentata da 25.5 milioni di persone fra i quali si contano 22.3 milioni occupati e 3.2 milioni di disoccupati. Questo porta il tasso di disoccupazione a un allarmante 12.7%. Un dato che tocca il 42.6 percento se si considerano i giovani dai 15 ai 24 anni; e supera il 50% nelle Regioni del Mezzogiorno. Il tasso di inattività è pari al 36% percento. L’indagine “Reddito e c ondizioni di vita”(EU SILC), condotta dall’Istat nel 2013 rileva che il 28.4% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale.

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