Shock Grecia, Milano per ora respira

30/6/2015 – Al momento la Borsa di Milano sembra aver attutito lo shock della crisi finanziaria greca. Dopo il tonfo del 5,17% di ieri, questa mattina piazza Affari ha voltato in positivo nei primi minuti della seduta, per poi attestarsi con il Ftse Mib a -0,42% dopo le 10. E’ la piazza migliore del Vecchio continente, tutto in territorio negativo: Francoforte segna -0,91%, Parigi -0,95%, Londra -0,73 e Madrid (ieri la peggiore insieme a Milano) -0.37%.

Fra i titoli, Unicredit sta recuperando l’1,08%, Ubi Banca 1,05%, Banca Popolare dell’Emilia Romagna + 0,57%, Banco Popolare +014%, Carige +1,50. Ancora sotto la parità Montepaschi che ieri aveva subito un crollo del 10%. In negativo Credem a -0,81%.

Le notizie che arrivano dalla Grecia sono quelle di un panorama che si aggrava di ora in ora. Ieri sera i parenti di un professionista greco a Reggio Emilia hanno riferito che le pensioni sono state accreditate nominalmente, ma la disponibilità reale è limitata a 200 euro. Le banche e la Borsa restano chiuse. Tuttavia i turisti stranieri possono effettuare normalmente i prelievi ai bancomat con le carte di credito sulla base dei massimali previsti dai loro contratti.

Spread tra BTp e   Bund in rialzo in avvio di seduta

Il differenziale di  rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari scadenza tedesco ha aperto la   giornata a 166 punti base, 7 in piu’ rispetto alla chiusura  di ieri che, con le incertezze della crisi greca, ha visto   lievitare lo spread a 159 punti base, 35 punti sopra la   chiusura di venerdì scorso. In salita anche il rendimento   dei decennali italiani al 2,42% dal 2,39% di ieri (2,16%  venerdi’). Andamento sostanzialmente allineato alla Spagna,   altro Paese della cosiddetta periferia dell’Eurozona, che ha   aperto con uno spread a 160 punti base dai 158 di ieri in   chiusura.  con un rendimento per i decennali spagnoli al   2,35%.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.