Grissin Bon da infarto: mette in ginocchio la Dinamo nella bolgia di Sassari, poi cede per 3 punti al fotofinish. Sabato gara 4

 

LA DINAMO SASSARI HA VISTO IL BARATRO MA SI E’ RIPRESA E HA BATTUTO LA GRISSIN BON AL FOTOFINISH 80-77. LA SERIE ORA E’ SUL 2-1 PER I BIANCOROSSI E SABATO SI REPLICA AL SERRADIMIGNI, ALLE 20.45, PER GARA 4.

Nonostante la sconfitta i biancorossi hanno giocato una buona partita che sembrava nelle loro mani quando nel terzo quarto gli uomini di Menetti hanno piazzato un break di 14-0 lasciando all’asciutto di canestri Sassari per ben 8’. A far saltare gli equilibri nel quarto finale un superlativo David Logan che ha segnato nella frazione finale 17 dei suoi 25 punti messi a referto. Il banco ha alzato il livello difensivo giocando per 3/4 ai livelli che le competono. I padroni di casa hanno cercato anche la bagarre per riuscire a prevalere sulla truppa di Menetti che ha perso di lucidità solo negli attimi conclusivi.

di Carlo Codazzi

 18/6/2015La Grissin Bon resta a due passi dal paradiso mentre la Dinamo Sassari ritorna in purgatorio dall’inferno in  cui ormai sembrava definitivamente sprofondata. Sassari si è portata sul 2-1 vincendo 80-77 gara 3 al Palaserradimigni ravvivando la fiammella della rimonta scudetto, dopo aver vissuto momenti di panico nel 3° quarto di partita. La partita è stata molto emozionante e si è risolta dopo un ultimo quarto palpitante incerto fino alla scena finale. La truppa guidata da coach Menetti non esce ridimensionata dalla sconfitta, ma può continuare legittimamente a sperare il raggiungimento dell’obiettivo finale (per scaramanzia non vogliamo nominare) proprio perché ha tenuto testa all’avversario nella sua tana senza tremare di fronte al clima infuocato presente sugli spalti e sul parquet del palasport sassarese.

I biancorossi hanno iniziato bene il match portandosi avanti 13-8 a metà della prima frazione che ha poi visto il rientro degli uomini di coach Sacchetti  che hanno, come logica lasciava supporre, iniziato a difendere “duro” raddoppiando con su Cinciarini impedendogli la costruzione del gioco e le transizioni rapide. La seconda frazione Sassari ha spinto al massimo fin dall’avvio portandosi sul +9 (31-22) dopo un minuto di gioco. Dato negativo più pesante per Reggio consisteva nei 3 falli raggiunti nel primo periodo da Darjus Lavrinovic e dai 2 falli raggiunti da Cinciarini a metà del secondo parziale.

Dinamo Sassari-Grissin Bon. una fase dell'ultimo quarto quando i reggiani erano in vantaggio di 9 punti

Dinamo Sassari-Grissin Bon. una fase dell’ultimo quarto quando i reggiani erano in vantaggio di 9 punti

Sassari ha continuato a pressare l’azione offensiva di Reggio già dalla metà campo avversaria  con raddoppi molto alti Logan e Lawal non hanno dato respiro a Cinciarini e questo ha causato il dato molto negativo per i Biancorossi di 14 palle perse nel primo tempo (doppio rispetto a Sassari). L’aggressività di Sassari ha prodotto per i padroni di casa 9 palle recuperate che hanno allargato la forbice a vantaggio del Banco di 12 punti di margine (41-29) a 2’50” dalla sirena. Sul finire del 2° quarto la Reggiana ha reagito rialzando l’intensità difensiva e risalendo a -6 (43-37) all’intervallo lungo. A chiudere un canestro di Chikoko da sotto dopo un rimbalzo catturato.  Nel primo tempo 10 punti messi a segno da Logan 9 da Sanders e Sosa, 7 da Lawal per Sassari. Sul fronte biancorosso 9 punti per Kaukenas. Sicuramente Reggio Emilia ha patito i 3 falli commessi da Darjus nel primo parziale che l’hanno costretto a lungo in panchina limitando le possibilità biancorosse sotto le plance e nel gioco con palla dentro. I rimbalzi offensivi a favore di Sassari (11-6) hanno contribuito in modo determinante al vantaggio del banco .

Brian Sacchetti, suoi i tiri liberi dei 4 punti finali di Sassari

Brian Sacchetti, suoi i tiri liberi dei 4 punti finali di Sassari

 

Nella terza frazione l’inerzia della partita si è spostata verso Cinciarini e compagni e con la zona di grande intensità hanno soffocato come è accaduto in gara 1 e gara 2 la regia di Logan e l’attacco di Sassari. La Grissin Bon ha superato gli avversari dopo 4’ dall’inizio della frazione portandosi a +3 (43-46) Logan e compagni sono andati “in banana” come è accaduto a Reggio Emilia subendo un parziale di 14-0 e rimanendo a secco di punti per ben 8’. Il primo canestro del 3° periodo del banco è arrivato da sotto per merito di Brooks. Il quarto si è chiuso con un canestro sulla sirena di Chikoko non convalidato perché scagliato a tempo scaduto. La Grissin Bon, comunque, ha ribaltato il punteggio e l’inerzia del match e guardava gli avversari dall’alto di un vantaggio di 9 punti (47-56). A quel punto le porte dell’inferno che il Palaserradimigni avrebbe dovuto creare per la Grissin Bon si erano , viceversa, spalancate per la Dinamo. I supporter biancorossi che gremivano Piazza della Vittoria per assistere al match davanti allo schermo gigante hanno cominciato ad accarezzare l’idea di vedere i propri beniamini portarsi sul 3-0 della serie scudetto. Purtruppo, però, nel basket le situazioni si ribaltano completamente nel giro di pochi secondi e nel quarto conclusivo Sassari è riemersa dall’inferno ed è riuscita ad acciuffare il match per i capelli. Per Sassari un viaggio all’inferno e ritorno firmato David Logan che è letteralmente esploso nella frazione finale in cui ha segnato 17 dei suoi 25 punti messi a referto. I padroni di casa sono stati anche bravi a mettere il match in “bagarre” innervosendo i biancorossi ed influenzando un tantino le decisioni dei direttori di gara. Dopo 1’10” dall’inizio dell’ultimo periodo nell’area biancorossa si è accesa una mischia ed è successo di tutto. A distinguersi nel parapiglia Brooks e Lawal che se la sono presa in particolare con Della Valle. Poi Lawal ha addirittura spinto a terra Cinciarini, ma gli arbitri hanno salomonicamente deciso per un doppio tecnico sanzionato a Della Valle e Lawal.

Achille Polonara in lunetta negli ultimi minuti di gioco

Achille Polonara in lunetta negli ultimi minuti di gioco

 

A nostro avviso ci poteva stare il tecnico soltanto a Sassari con espulsione di Lawal. Da quel momento l’inerzia del match è cambiata soprattutto per merito di Logan che ha fatto saltare i piani difensivi di Menetti piazzando 3 bombe terribili di cui , l’ultima bellissima con le mani in faccia .Carica a mille per Sassari “momento di panico” per Reggio. Sassari (ha utilizzato anche la difesa individuale e a tratti la zona match-up) ha messo la testa avanti a 1’23” dal termine andando sul +2 (70-68) . Come ha spiegato nel dopo match Max Menetti, la Grissin Bon ha perso lucidità e la svolta definitiva di gara 3 è avvenuta con un passaggio banalmente sbagliato di Lavrinovic verso Della Valle con palla rubata da Sosa che ha segnato in lay up. A 1’12” dalla sirena Lavrinovic ha commesso il suo 5° fallo personale che l’asso lituano ha ritenuto di contestare (con qualche ragione) provocando un secondo tecnico contro Reggio. Il cuore biancorosso non si è arreso e ha continuato a battere e a lottare tenendo il Palaserradimigni con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo del match.

Logan di spalle, miglior marcatore della partita

Logan di spalle, miglior marcatore della partita

 

Tattica del fallo sistematico per la Grissin Bon con Della Valle che si è trovato in lunetta con il punteggio di 78-76 per il banco a 2”88 dalla fine, ha segnato il primo e ha atteso l’ordine di Menetti riguardo al secondo: l’indicazione del coach è stato di sbagliarlo per poi tentare di catturare il rimbalzo per segnare sulla sirena il canestro della vittoria. Quando si parla d’inferno spunta il diavolo che ci mette la coda e così la sassata che Della Valle ha sparato sul tabellone ha finito col far ruzzolare la sfera nel canestro per il 78-77 a 1”58 dalla sirena. Il canestro non voluto da Della Valle ha firmato la condanna della Grissin Bon costringendola al fallo immediato su Sacchetti che, da specialista del tiro dalla lunetta, ha insaccato i 2 liberi portando Sassari in vantaggio 80-77. Della Valle ha tentato la sassata disperata sulla sirena colpendo il tabellone sul quale rimaneva, così, stampato l’80-77 finale a favore della Dinamo Sassari.

Ai microfoni di Rai sport coach Sacchetti aveva l’aria di chi l’aveva scampata bella infatti il coach ha ammesso il pericolo scampato:” nel 3° quarto ho rivisto le facce brutte di Reggio Emilia nei miei ragazzi e sono rimasti 8’ senza fare un canestro. Abbiamo acciuffato la gara per i capelli – ha confessato il coach – pressando a tutto campo e con Logan che ha ripreso a fare canestro. Abbiamo giocato 5’ al livello cui abbiamo giocato nella regular season e nelle coppe. Abbiamo abbassato un po’ il quintetto e cercato più soluzioni per trovare il tiro aperto. Abbiamo anche utilizzato anche il pick&roll di Shane e Jeff per trovare tiri e penetrazioni con Logan cercando di portare fuori Lavrinovic. Max Menetti ha lanciato un messaggio di incoraggiamento alla sua squadra e ai tifosi. “ Loro volevano darci un segnale in gara 3 – ha dichiarato Max- ma credo che siamo stati noi a darla a loro. Noi ci siamo e continuiamo a crederci. Peccato per aver perso lucidità nel finale perché abbiamo giocato come dovevamo per tre quarti e mezzo. Naturalmente, ci sono anche gli avversari e va dato merito a Logan per quello che ha fatto nell’ultimo quarto. Su un paio delle sue triple nell’ultima frazione abbiamo commesso degli errori, in particolare in quella segnata dall’angolo quando non l’abbiamo seguito e nel canestro che ha segnato da sotto a 1’20” dalla sirena”.  MVP di gara 3 Jerome Dyson con 20 di valutazione 16 punti segnati in 32’, 67% da 2,   5/7 ai liberi, 2 assist e 8 rimbalzi. Top Scorer del match David Logan con 25 punti a referto con 31’ sul parquet. (1/2 da 2-7/12 da 3 con il 58.3%). Miglior marcatore della Grissin Bon con Della Valle con 18 punti in 24’ giocati. Il migliore dei biancorossi Achille Pollonara con 17 di valutazione (14 punti, 4/7 da 2 (57%-) 8 rimbalzi, 2 assist. Il dato che evidenzia fedelmente l’andamento della gara 3 della serie di finale scudetto, e la valutazione complessiva. 83 sia per Sassari che per Reggio Emilia.

 

Questo dato testimonia l’equilibrio della partita vinta da Sassari con il batticuore, al contrario di quello che avevano fatto i biancorossi al Palabigi dove hanno vinto dominando i primi 2 match della serie. Al di là del dato delle palle perse da parte della Grissin Bon (ben 19 contro le 11 perse da Sassari) e del dato dei rimbalzi offensivi (19 per la dinamo contro i 13 catturati dalla Grissin Bon) a far saltare non il banco, ma l’inerzia della partita è stata la classe di David Logan che ha infilato 3 bombe e un canestro da sotto da vero campione nei momenti chiave  nel quarto conclusivo. Se è stata un’individualità a fare la differenza la Grissin Bon può affrontare gara 4 con l’animo sereno e la fiducia totale nei propri mezzi tecnici che sono di altissimo profilo.

Appuntamento alle ore 20.45 di sabato al Palaserradimigni per gara 4. Abbiamo scritto che la Grissin Bon è a due passi dal paradiso che per ora, ma soltanto per ora può attendere.

 

 

 

 

IL TABELLINO

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 80-77

Singoli quarti: 26-22; 17-15; 4-19; 33-21

Prog.                26-22; 43-37; 47-56; 80-77

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Logan 25 , Sanders 13, Lawal 7, Dyson 16, Brooks 2, Sosa 13, Sacchetti 4, Formenti, Devecchi , Vanuzzo, Kadji. N.E. Chessa. Allenatore: Romeo Sacchetti.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Chikoko 8, Polonara 14, Kaukenas 16, Silins 3, Cinciarini  9, Lavrinovic 9, Della Valle 18, Cervi, Pini. N.E. Pechacek, Casu, Lavacchielli.  Allenatore: Max Menetti. Arbitri: Tolga Sahin, Dino Seghetti e Roberto Chiari.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA :  Banco 83 – Grissin Bon 83.

.Note: tiri da 2: Sassari 17/43 (39.5%) Grissin Bon  20/34 (58.8%) tiri da 3: Sassari 10/29 (34.5%) Grissin Bon 7/22 (31,8%) Tiri Liberi: Sassari  16/21 Reggio Emilia 16/24  Rimbalzi: Sassari 20 off, 19 dif. Grissin Bon  13 off. 25 dif. Palle Perse:Sassari 19.Grissin Bon 24 Palle recuperate: Sassari 15 Grissin Bon 11.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *