Antimafia, serata storta. Sala del Tricolore semivuota per Rosy Bindi

12/6/2015 – Non c’erano più di quaranta persone ieri sera in Sala del Tricolore ad ascoltare la presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi e l’assessore regionale Mezzetti che, insieme al sindaco Luca Vecchi e all’assessora Natalia Maramotti, hanno concluso con una manifestazione aperta a tutti una giornata di formazione sui temi del la legalità, organizzata da Avviso Pubblico e destinata in particolare ai dipendenti comunali.

Sala del Tricolore semideserta per Rosy Bindi

Sala del Tricolore semideserta per Rosy Bindi

L’insuccesso della serata è stato evidente, e non si può dire certo attribuirne la colpa alla scarsa sensibilità antimafia dei reggiani, visto che in altre circostanze Sala del Tricolore straboccava di persone. Forse è stata una serata storta, o forse è il segno di una sfiducia verso i politici che ha raggiunto livelli senza precedenti. A voler sfrucugliare, si potrebbe dire che il Pd reggiano ha fatto il vuoto intorno a Rosy Bindi per la questione degli “impresentabili” e di De Luca (bollata da Cantone come un “errore ” della commissione antimafia). Ma al momento è un’illazione.

Certamente si è notata l’assenza quasi totale del mondo politico , certamente il vuoto della storica sala strideva con la folla assiepata a pochi metri di distanza in piazza Prampolini per la deposizione della corona da parte dei Vigili del fuoco sulla Madonnina dorata alla sommità del Duomo. Nel centempo, centinaia di giovani erano in piazza Martiri davanti almaxi schermo per seguire la partita vinta dalla Grissin Bon a Venezia.

Tutti naturalmente aspettavano che l’on. Bindi parlasse di Brescello, il comune di don Camillo e Peppone, di Coffrini e del boss Grande Aracri, dove il Prefetto Ruberto ha insediato una commissione di accesso antimafia per passare al setaccio delibere, appalti, posizione del personale etc.

“Appena me lo hanno comunicato ho detto: è una buona notizia. Ben venga la commissione di accesso, e più ce ne sono di accessi meglio è “, ha sottolineato Rosy Bindi,  che tuttavia si è mostrata prudentissima sull’ipotesi di scioglimento anticipato del consiglio comunale: “Non c’è solo questa ipotesi. Potrebbero non rilevarsi situazioni tali di giustificare lo scioglimento, e nel contempo potrebbero emergere l’esigenza di affiancare un’amministrazione che non può essere lasciata sola”. Insomma, se non uno scioglimento, è nell’orizzonte delle cose un commissariamento di fatto dell’amministrazione: ma su queste ipotesi decideranno prefettura e governo, una volta concluso il lavoro della commissione d’accesso.

Certamente resta il problema Coffrini: “Dovrà decidere lui, in autonomia, cosa fare -ha detto il sindaco Luca Vecchi – se dare le dimissioni, valutando il danno anche d’immagine provocato al comune di Brescello”.

L’assessore regionale Mezzetti ha annunciato la presentazione entro l’anno di un testo unico legislativo sulla legalità, nel quale saranno riunite tutte le norme per la trasparenza di appalti, edilizia, consulenze, servizi, nel contesto – ha sottolineato – di una semplificazione burocratica e di controlli rigorosi.

(p.l.g.)

 

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2 risposte a Antimafia, serata storta. Sala del Tricolore semivuota per Rosy Bindi

  1. Fausto Poli Taneto Rispondi

    12/06/2015 alle 14:56

    Dovrei interpellare chi era presente all’incontro. Un incontro con l’antimafia a Reggio Emilia, non e’ mai un insuccesso. Non proviate a tirare l’anello del bue dove vuole il padrone /mass.media. A Reggio Emilia e Provincia la molavita organizzata impera anche perche’ i mass media non approfondiscono piu’ di tanto cio’ che viene detto. Nessuno poi fa domande su Coffrini e i Suoi gangsters. Siamo nel fulcro del potere malavitoso andranghetista. Non c’entra nulla per altre cose. Non pilotiate l’attenzione dove vouole il potere politico. Le manifestazioni si susseguiranno anche senza esito, ma continueranno. E’ un onore ospitare l’antimafia a reggio Emilia. Poi c’era effettivamente il Sindaco ? teniamo ben presente che le ndrine Calabresi stanno tenendo in scacco centinaia di persone attraverso le Aziende che ottengono favori dall’andrangheta stessa.

    • Pierluigi Rispondi

      12/06/2015 alle 15:04

      Ma secondo Lei, se uno scrive che la manifestazione è stata un buco e che c’era anche il sindaco, racconta delle balle col solo scopo di prenderLa in giro? Suvvia, cerchiamo di essere seri e anche di guardare la foto, che fra l’altro si può ingrandire.

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