Aggressione in un garage a Gaida: in manette tre bresciani, uno è minorenne

10/6/2015 – Si trovava nell’autorimessa attigua alla propria abitazione ubicata a villa Gaida di Reggio Emilia, intento ad effettuare riparazioni sulla propria auto. Erano da poco passate le 22  di ieri  un reggiano di 35 anni  è stato aggredito selvaggiamente da due giovani sconosciuti, a viso scoperto, che hanno fatto irruzione nel garage: uno, con in mano una pistola di piccolo calibro e gli ha intimato di stare fermo e  ilsuo complice ha cercato di immobilizzarlo utilizzando nastro adesivo per imballaggi.

La reazione della vittima ha provocato l’intervento di un terzo complice che approfittando della ridotta capacità di difesa dell’uomo, gli ha sferrato un calcio sulla spalla lasciando l’impronta della scarpa ben evidente sulla maglietta. Ma la vittima pur dolorante ha continuato a reagire, e a quel punto i tre malviventi hanno preferito fuggire.

Quindi l’allarme al 112 dei Carabinieri che inviavano sul posto i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia: in breve la descrizione degli aggressori è arrivata a tutte le auto di pattuglia nella zona . Un equipaggio della Stazione di Sant’Ilario d’Enza, poco lontana, ha infatti fermato un’auto con a bordo tre giovani del bresciano, tra cui un minorenne, corrispondenti ai 3 aggressori per caratteristiche fisiche e abbigliamento.

Due sono stati riconosciuti senza incertezze dalla vittima, mentre l’impronta del calcio lasciata sulla maglia della vittima corrispondeva perfettamente alla scarpa del minorenne.  I tre bresciani, a Reggio Emilia per lavoro,  sono accusati di minaccia e lesioni aggravate nell’ipotesi vaglio dei carabinieri che possano aver agito a scopo di rapina.

I giovani sono tutti incensurati e hanno respinto le accuse,  protestandosi estranei ai fatti. Il sopralluogo eseguito lungo la via di fuga dei malviventi ha fatto ritrovare un varco nella parte della recinzione che da sul retro della casa e ha permesso di recuperare a terra due rotoli  di nastro adesivo per imballaggi, un cutter ed una busta con un martello e una tenaglia, tutto sequestrato. Il 35enne reggiano è stato giudicato guaribile in 10 giorni per vari traumi ed escoriazioni in tutte le parti del corpo. Solo qualche mese fa a Reggio Emilia un analoga rapina all’interno di un garage era stata compiuta ai danni di due giovani: anche in quel caso ad agire erano stati tre ragazzi armati di pistola e a volto scoperto. I carabinieri al riguardo stanno cercando id capire se tra i due episodi vi siano elementi di riscontro.

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.