Addio a Paolo Eboli, papà di Marco e vittima “silente” del 7 luglio 1960. Fu aggredito dai manifestanti e rimase cieco

3/6/2015 – E’ morto all’età di 92 anni Paolo Eboli, padre di Marco – per lungo tempo consigliere comunale a leader di An a Reggio Emilia. Paolo Eboli era una delle vittime non riconosciute del 7 luglio 1960: era un poliziotto in servizio di ordine pubblico nel giorno della manifestazione di piazza contro il governo Tambroni, nella quale furono uccisi cinque cittadini, tutti iscritti al Pci.

Eboli, che durante la guerra era stato partigiano,  fu aggredito duramente da alcuni manifestanti e  a causa delle lesioni riportate rimase completamente cieco.  I funerali sono in programma nella giornata di domani, giovedì 4 giugno, alle 11,45 con la Messa funebre celebrata al cimitero di Coviolo Nuovo. La salma proseguirà per il cimitero di Rivalta.

Fra i numerosi messaggi di cordoglio,quello del capogruppo di Forza Italia Giuseppe Pagliani:”Esprimo le mie più vive condoglianze alla famiglia Eboli, all’amico Marco, ai fratelli Aldo e Roberto ed alla madre per la scomparsa del loro papà Paolo, nativo di Lugagnano Val d’Arda in provincia di Piacenza, ch è stato una delle vittime silenti del 7 luglio del 1960. Era poliziotto in servizio a Reggio e come tale, eseguendo gli ordini dei superiori, nel positivo svolgimento del proprio lavoro, fu aggredito da alcuni esagitati manifestanti a seguito dei colpi ricevuti a distanza di un anno perse completamente la vista. Esistono anche retroscena gravissimi ai giorni caldi di manifestazioni avvenute all’epoca del governo Tambroni a Reggio nel 1960″.

“All’amico Marco ed alla sua famiglia – aggiunge Pagliani –  vanno i miei personali complimenti e quelli degli esponenti tutti del centrodestra reggiano per la dignità e per la mancanza di speculazioni poste in essere dalla famiglia per la conseguenza subita dal Sig. Paolo Eboli durante un evento in cui il PCI fomentò anche esagitati”.

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A Marco Eboli e ai famigliari giungano le condoglianze più sentite di Reggio Report.

 

 

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2 risposte a Addio a Paolo Eboli, papà di Marco e vittima “silente” del 7 luglio 1960. Fu aggredito dai manifestanti e rimase cieco

  1. Fausto Poli Taneto Rispondi

    04/06/2015 alle 13:18

    Lo scrivero’ sempre: la politica e’ tutto veleno. Guardate dai giorni nostri……

  2. Giacomo Magnanini Rispondi

    05/08/2020 alle 17:19

    In realtà l’aggressione all’agente Paolo Eboli avvenne giorni dopo il 7 luglio. Ovviamente questo non cambia di una virgola la gravità di tale vile atto di violenza, ma è giusto specificarlo a onore della verità.

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