“Acqua, ma di cosa parla il Pd”?

di Cesare Schieppati*

9/6/2015 – “Avendo ascoltato nei giorni scorsi l’intervento (registrato) del segretario provinciale del PD a Telereggio, ed essendo certo che Costa non dica deliberatamente cose false, ne deduco che non abbia nemmeno letto lo studio di fattibilità sulla ripubblicizzazione dell’acqua, che pure la direzione provinciale del suo partito ha deciso di stroncare.

Dice Costa (testuale): “in quel piano non c’erano sufficienti tutele per i bilanci dei Comuni perchè nella migliore delle
ipotesi la neonata società si sarebbe indebitata il primo anno per 150 milioni di Euro, che andavano accantonati nei bilanci
dei Comuni”.
A parte che la cifra di 150 milioni è frutto solo della fantasia di Costa, che questi si sarebbero dovuti accantonare nei bilanci
dei Comuni è cosa priva di qualsiasi fondamento. Sfido Costa a indicare i riferimenti documentali di quello che dice.
Se il NIET della Direzione del PD, prima ancora che i Consigli Comunali potessero prendere visione dello studio di fattibilità
della ripubblicizzazione (che dice tutt’altro), è basato su questo genere di considerazioni, allora siamo in buone mani…. e si capisce perchè solo il 38% dei cittadini della nostra regione siano andati a votare alle ultime elezioni regionali”.
(*del Comitato Acqua Bene Comune)
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Una risposta a 1

  1. madicosaparlaSchieppati? Rispondi

    20/06/2015 alle 16:14

    Ma di cosa parla Schieppati ? Chi rappresenta ? quattro gatti con il problema del troppo tempo libero. Sono i Sindaci, rappresentanti legittimamemte eletti dai cittadini, che hanno detto di no, mica la Spectre, il KBG e la Cia.
    Basta con questo vittimismo e dietrologia da strapazzo! Il progetto era demenziale dalla nascita, l’errore è stato solo mandarlo troppo per le lunghe.

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