Grissin Bon batte Enel Brindisi 67-63. Storico terzo posto
Il 19 primo quarto dei play off al PalaBigi

Cinciarini segna dalla lunetta ilcanestro finale dell'incontro

 

Nell’aperitivo dei play off la Grissin Bon ha superato l’Enel Brindisi 67-63. Regular season chiusa dai biancorossi con uno storico terzo posto.

La Reggiana, dopo un primo tempo sotto ritmo, ha accelerato nell’ultimo quarto riuscendo a sorpassare gli avversarie e a conquistare il 14° successo consecutivo in casa legittimando la terza posizione. Il 19 il via al quarto di finale play off al PalaBigi ancora contro l’Enel.

di Carlo Codazzi

La Grissin Bon ha tagliato il traguardo della regular season centrando la 21^ vittoria totale (la 14^ consecutiva ottenuta in casa, unico ko con Cremona al debutto casalingo) e uno storico 3° posto a quota 42 punti.  I biancorossi hanno battuto l’Enel Brindisi 67-63 in una gara che per larghi tratti ha assunto i connotati della partitella d’allenamento infrasettimanale.

La sfida con il team allenato da Piero Bucchi è da considerarsi come un aperitivo per quello che sarà il primo turno dei play off della Reggiana che dovrà vedersela proprio con i brindisini. L’ufficialità dell’abbinamento dei quarti di finale è arrivata soltanto al termine della gara, ma il calcolo delle probabilità dava l’incrocio quasi certo alla vigilia dell’ultimo turno della stagione regolare. Che la partita diventasse qualcosa di molto simile ad un allenamento era prevedibile se si considera il fatto che entrambe le formazioni erano già ampiamente qualificate per gli spareggi scudetto con l’Enel matematicamente certa del 6° posto (a prescindere dal risultato che sarebbe maturato al PalaBigi), mentre la Grissin Bon avrebbe dovuto sperare in un improbabile miracolo di Capo d’Orlando a Venezia per poter raggiungere il 2° posto. Di fatto il match poteva essere utile solo per le statistiche.

Tiro libero di Eric, top scorer del match

Tiro libero di Eric, top scorer del match

Con queste premesse coach Menetti ha optato per lasciare in tribuna Darjus Lavrinovic e l’acciaccato Silins, per conservarli per i play off, imitato dal collega Piero Bucchi che a sua volta non ha rischiato Marcus Denmon (la forte guardia statunitense).  L a gara è stata una competizione di “nascondino”, ovvero entrambi i coach ed entrambi le formazioni hanno cercato di non scoprire le carte in vista degli scontri che conteranno davvero a partire dal prossimo 19 maggio. Al via Menetti ha mandato sul parquet Polonara, Kaukenas, Diener, Cinciarini e il rientrante Cervi , sull’altro fronte coach Bucchi ha opposto Pullen, Delroy, Cournooh, Turner e Mays.  L’approccio della Grissin Bon è stato quello tipico dei “ragazzi  all’ultimo giorno di scuola” e così il primo quarto ha visto l’Enel leggermente più grintosa rispetto agli avversari e giustamente avanti 16-12 alla sirena. Percentuali di tiro eloquenti, nel 1° quarto, per i biancorossi che hanno realizzato uno 0/4 nei tiri da 3 con molte difficoltà incontrate nel trovare tiri aperti dall’arco. Nel 2° quarto l’Enel ha mantenuto un atteggiamento più aggressivo rispetto ai biancorossi e ha piazzato il break portandosi a +10 dopo 3’46”(14-24). E’ stata una bomba di Polonara  a 3’56” dalla fine della frazione a riportare sotto i biancorossi (21-27) e a tenerli in partita. Da segnalare un “antisportivo” sanzionato a Mays, stranamente nervoso, e il canestro in penetrazione di Pullen che ha preceduto un errore da sotto di Diener che ha chiuso il quarto.

Della Valle in rimessa. Al centro Massimo Bulleri

Della Valle in rimessa. Al centro Massimo Bulleri

Al riposo lungo il tabellone recitava 27-34 a favore degli ospiti. Come allenamento nei tiri da tre la Grissin Bon non ha brillato nel primo tempo  chiudendo con un rabbrividente 1/10 (10%). L’unica bomba andata a segno è stata quella di Polonara. Percentuale leggermente migliore per Brindisi che al termine della prima parte di gara ha messo a referto un 3/10 da 3 (30%) che ha fatto la differenza nel punteggio  perché la percentuale nei tiri da 2 era identica per entrambi le contendenti (47%, 8/17 per la Grissin Bon, 9/19 per l’Enel).

Nel 3°quarto l’Enel ha tentato invano l’allungo decisivo. La difesa di Brindisi, a tratti disposta a uomo, si è dimostrata efficace  di fronte agli appannati tiratori della Reggiana. L’Enel, comunque, ha fallito l’opportunità per allungare la forbice così i biancorossi sono riusciti a restare in partita chiudendo la frazione a 3 lunghezze da Brindisi grazie a un gioco da 3 realizzato da Chikoko e sprecando, addirittura, negli istanti finali la possibilità di arrivare a 1 punto dagli avversari con due errori in penetrazione di Diener e Della Valle. E’ stato lo stesso Drake Diener a colpire il ferro con un tiro alla disperata sulla sirena. Nella frazione finale la Grissin Bon ha spinto sull’acceleratore, pizzicata nell’orgoglio, ritrovando grinta ed efficacia difensiva , velocità e maggiore precisione in attacco. Dopo un paio di minuti Diener ha firmato il sorpasso con la sua prima bomba  (50-48).

Tiro sbagliato, Mussini si dispera

Tiro sbagliato, Mussini si dispera

Chikoko ha dato sostanza sotto le plance nelle due fasi e, lentamente, Brindisi si è sgretolata ruzzolando a -9 a 3’20” dal termine con la 2^bomba personale di Drake Diener realizzata dall’angolo (62-53). I minuti finali del match hanno visto la Grissin Bon gestire il risultato. Resa definitiva dell’Enel con il 5° fallo di Turner commesso su Cinciarini che ha segnato il 2° dei 2 liberi sancendo il 67-63 finale per i biancorossi. Top scorer del match Micheal Eric con 18 p.(belli i suoi duelli con Chikoko sotto le plance) seguito dal play di Brindisi Pullen con 17. Nella Grissin Bon ha brillato Chikoko che ha relizzato 10 p. (4/6 da 2) conditi da 10 rimbalzi e 3 stoppate. Finito il gioco a “nascondino” il 19 la Grissin Bon e l’Enel si ritroveranno sul parquet del PalaBigi per fare sul serio. La Pallacanestro Reggiana affronterà i play off scudetto per la prima volta nella sua storia da attesa protagonista. Dopo lo storico 3° posto ottenuto nella regular season  l’obiettivo minimo è quello di eguagliare il campionato 1998 in cui la Reggiana ha raggiunto la semifinale. Ma nei sogni dei tifosi e del club di Via Martiri della Bettola c’è la finale scudetto.  Come recitava la famosa canzone: ”I sogni son desideri..”

IL TABELLINO.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-ENEL BRINDISI 67-63

(12-16,  15-18, 18-14, 22-15)

GRISSIN BON: Polonara 11, Kaukenas 11, Diener 12, Cinciarini 10, Cervi 4,  Chikoko 10, Mussini 5,Della Valle 4, Pini, N.E. Pechacek, Rovatti.  Allenatore Massimiliano Minetti.

ENEL BRINDIS : Pullen 17, James 6, Cournooh  8, Turner 5, Mays  7, Eric 18, Bulleri 2, Harper, Zerini, N.E: Pacifico, Calo’, Morciano. Allenatore Piero Bucchi.

Arbitri: Chiari Roberto, Biggi Maurizio e Caiazza Evangelista.

Note: Tiri da tre GrissinBon 7/23 (30%) – Enel Brindisi 6/22 (27%) tiri da due Grissin Bon 16/31 (52%) Enel Brindisi  15/36 (42%)  percentuale complessiva  Grissin Bon 43% (23/54)Enel Brindisi 36% (21/58) Tiri liberi Grissin Bon 14/23 (61%) Enel Brindisi 15/22 (68%) rimbalzi Grissin Bon 38 (dif.30, off.8) , Enel Brindisi 35 (dif.24 off.11)    Stoppate fa Grissin Bon 6 –  Enel Brindisi 2.  P.R. Grissin Bon 9 – Enel Brindisi 7. P.P. Grissin Bon 16 – Enel Brindisi 15.

 

 

INTERVISTE DOPO GARA

In sala stampa Piero Bucchi (uno dei “santoni” del basket nazionale) è stato lapidario: “E’ stata una gara inutile – ha sentenziato -, ma utile per noi e per Reggio .

Piero Bucchi coach Enel Brindisi“ Affermazione che poteva apparire contraddittoria che il coach ha subito spiegato: “ Per noi è stata la miglior amichevole che potessimo disputare in questi giorni che precedono i play off. Ho notato cose positive per noi e cercheremo di far buon uso di quanto appreso dal match di stasera.  Come sarà il play off contro Reggio Emilia? Intanto saranno diverse le due formazioni perché noi avevamo fuori la nostra guardia Denmon per un problema alla caviglia, mentre la Grissin Bon recupererà Lavrinovic e Silins.  Lavrinovic è un giocatore che fa cambiare la tattica di una  partita perché è un pivot che può giocare sia dentro che fuori e cambiare l’atteggiamento tattico delle squadre in campo. Sia io che Menetti abbiamo tratto indicazioni e sappiamo dove lavorare.”  La chiosa finale di Bucchi è stata per gli obiettivi dell’Enel: “ Siamo esattamente dove volevamo essere! L’obiettivo era arrivare ai play off come l’anno scorso e ci siamo riusciti. Il sogno  è riuscire a superare il primo turno.”

Max Menetti si è seduto ai taccuini molto rilassato, evidentemente soddisfatto per aver chiuso con una vittoria la stagione regolare (durante il primo tempo la sua faccia non era altrettanto rilassata perché l’atteggiamento da “ultimo giorno di scuola” dei suoi l’aveva un po’ contrariato): “La partita di stasera era particolare per il livello di tensione che poteva offrire – ha esordito -. Gare come questa possono risolversi in brutte figure per la squadra che gioca in casa, ma fortunatamente abbiamo ritrovato al momento giusto grinta e velocità e siamo riusciti ad uscire da situazioni difficili. Faccio un elogio al nostro splendido pubblico che ha sofferto con noi nel primo tempo riuscendo a capire le nostre difficoltà. Dobbiamo riuscire a caricarlo per i play off affinchè ci spinga ad eguagliare la semifinale conquistata nel 1998. Abbiamo raggiunto un 3° posto che rappresenta un grande risultato, direi storico per il nostro club e aggiungo che per il secondo anno di fila abbiamo subito 1 solo ko in casa.” Coach Menetti ha sciorinato i dati relativi alle assenze forzate dei suoi giocatori: “ Mi sono divertito prima di venire in sala stampa – ha spiegato sorridendo – a verificare le gare perse dai miei. Lavrinovic è stato fuori per 20 gare, Silins 10, Kaukenas e Pini 8, Diener 6, Cervi 5, Cinciarini 1 e poi mi fermo.  Ci sarebbero anche le assenze di Mussini dovute alla sua esperienza negli Usa. E’ chiaro che senza  questa catena di infortuni avremmo potuto fare una bella figura in Eurocup e fare un campionato ancora migliore, ma è stata ugualmente una grande stagione per noi e adesso viene il bello!”  Inevitabile la domanda sulle indicazioni tratte nell’ultimo match di regular in vista delle gare vere e Max ha risposto così: “Nei play off ne ho viste di tutti i colori. Penso che noi possiamo avere dei margini di miglioramento come lo pensa Piero (Bucchi ndr) riguardo alla sua squadra. Loro recupereranno Denmon e noi avremo Darjus e Silins . Chikoko ha accusato una piccola distorsione alla caviglia, ma dovrebbe recuperare. Dobbiamo riuscire in questi 9 giorni ad alzare la tensione in vista del 1° match, migliorare l’approccio alla gara e dosare l’intensità con le rotazioni. Nella stagione regolare siamo quasi sempre venuti fuori alla distanza grazie alle rotazioni?  Si, è così. Ci sarà da soffrire, se potessi scegliere vorrei vincere la serie 3-0, ma mi va benissimo vincere 3-2 con l’ultimo match vinto dopo 23 supplementari”.

TABELLINO.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-ENEL BRINDISI 67-63

(12-16,  15-18, 18-14, 22-15)

GRISSIN BON: Polonara 11, Kaukenas 11, Diener 12, Cinciarini 10, Cervi 4,  Chikoko 10, Mussini 5,Della Valle 4, Pini, N.E. Pechacek, Rovatti.  Allenatore Massimiliano Minetti.

ENEL BRINDIS : Pullen 17, James 6, Cournooh  8, Turner 5, Mays  7, Eric 18, Bulleri 2, Harper, Zerini, N.E: Pacifico, Calo’, Morciano. Allenatore Piero Bucchi.

Arbitri: Chiari Roberto, Biggi Maurizio e Caiazza Evangelista.

Note: Tiri da tre GrissinBon 7/23 (30%) – Enel Brindisi 6/22 (27%) tiri da due Grissin Bon 16/31 (52%) Enel Brindisi  15/36 (42%)  percentuale complessiva  Grissin Bon 43% (23/54)Enel Brindisi 36% (21/58) Tiri liberi Grissin Bon 14/23 (61%) Enel Brindisi 15/22 (68%) rimbalzi Grissin Bon 38 (dif.30, off.8) , Enel Brindisi 35 (dif.24 off.11)    Stoppate fa Grissin Bon 6 –  Enel Brindisi 2.  P.R. Grissin Bon 9 – Enel Brindisi 7. P.P. Grissin Bon 16 – Enel Brindisi 15.

 

 

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