Trimestrale Iren: cala l’indebitamento e aumenta l’utile. Nuovo crollo del fatturato gas, -61,4 mln

14/5/2015 – Iren ha chiuso il primo trimestre 2015 con risultati nel complesso in miglioramento. Il consiglio di amministrazione di Iren Spa ha approvato oggi i risultati consolidati 1/1- 31/3 , su cui spicca il calo dell’indebitamento netto, che pur rimanendo su livelli molto elevati ( 2 miliardi 172 milioni di euro) diminuisce di 114 milioni rispetto a fine dicembre.

I ricavi ammontano a 919,1 milioni, in aumento rispetto ai 903 del primo trimestre 2014, il risultato operativo (Ebit) è di 133 milioni rispetto a 128,7 milioni al 31/3/2014, l’utile netto ammonta a 58,6 milioni con un aumento di 7,3 milioni rispetto al primo trimestre dell’anno scorso.

Non mancano le ombre, come il nuovo crollo dei ricavi nelle vendite di gas.  I fatturati del settore Mercato si attestano a 811,7 milioni di euro a fronte di 873,1 milioni r4alizzati nel primo trimestre 2014: Iren atttribuisce il calo è  alla discesa dei prezzi sul mercato mondiale, solo in parte controbilanciato dai maggiori volumi venduti. anche gli introiti nel settore generazione e teleriscaldamento subiscono una diminuzione da 301 milioni a 267.

Il 2015 si è aperto in maniera positiva per il Gruppo grazie al contributo sia dei settori regolati che di quelli non regolati. Entrambi beneficiano delle attività di ricerca della massima efficienza che hanno caratterizzato gli ultimi mesi della vita aziendale – ha dichiarato il Presidente Francesco Profumo – In tale quadro si inserisce il piano per l’assunzione di duecento giovani talenti, che si concluderà entro il 2017 e porterà all’interno del Gruppo quelle competenze e quella freschezza necessarie per raccogliere con successo le sfide future.”

 I risultati dei primi tre mesi del 2015 assumono ancora maggior rilievo – ha sottolineato Massimiliano Bianco, amministratore delegato del gruppo – se si tiene conto che il primo trimestre del 2014 era stato caratterizzato da una plusvalenza non ricorrente superiore ai dieci milioni di euro. Tali performance sono frutto anche delle azioni di snellimento gestionale e sulle quali si innesta il processo di integrazione, già avviato anche con AMIAT S.p.A, che riguarderà tutte le nostre attività e porterà al conseguimento di importanti sinergie. Il pieno dispiegarsi del potenziale del gruppo – in termini di profittabilità e sviluppo – sarà compiutamente declinato nel piano industriale che sarà illustrato al mercato entro il prossimo giugno.”

 SINTESI DEI RISULTATI. L’ANALISI DELL’AZIENDA

” I Ricavi consolidati del primo trimestre del 2015 si attestano a 919,1 milioni di euro, in crescita (+1,8%) rispetto a 903,1 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente: i maggiori volumi di gas e calore venduti, grazie principalmente ad una normalizzazione della situazione climatica invernale e il consolidamento integrale della controllata AMIAT, che svolge l’attività di raccolta rifiuti nella città di Torino, hanno infatti più che controbilanciato la diminuzione del prezzo delle commodities energetiche.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 211,4 milioni di euro, in crescita del 4,0% rispetto ai 203,3 milioni di euro dei primi tre mesi del 2014 grazie alla positiva contribuzione di tutte le aree di business del Gruppo. In particolare, le performance delle attività non regolate (Generazione e Mercato) riportano una crescita di circa l’8%, legata prevalentemente all’incremento dei volumi venduti nel settore energetico e all’aumento della marginalità sulla vendita gas. A tali risultati si sommano quelli registrati nelle attività regolate, il cui incremento percentuale a doppia cifra (+16%) è attribuibile a sinergie sui costi operativi, ad elementi regolatori/tariffari oltre al consolidamento, nel settore Ambiente, della controllata AMIAT.

Ancora in crescita, infine, l’EBITDA che si attesta al 23,0%, superando sia il dato registrato nel primo trimestre dell’anno passato (22,5%) sia quello registrato al 31 dicembre 2014 (21,5%). Tale indicatore enfatizza lo sforzo di tutto il Gruppo nel raggiungimento delle sinergie operative.. 

 Il Risultato Operativo (Ebit) si attesta a 133,2 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto a 128,7 milioni di euro al 31 marzo 2014. Tale risultato, considerando i maggiori ammortamenti legati al consolidamento di AMIAT, riflette le performance in crescitadel MOL.

 L’Utile Netto è pari a 58,6 milioni di euro e presenta un rilevante miglioramento (+14,2%) rispetto a 51,3 milioni di euro registrati nel primo trimestre 2014. Le dinamiche operative positive sono ulteriormente accentuate da un minore tax-rate principalmente a seguito della dichiarazione di incostituzionalità della cd. Robin Hood tax.

 L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 marzo 2015 si attesta a 2.172 milioni di euro segnando un’importante riduzione, 114 milioni di euro, rispetto ai valori del 31 dicembre 2014.  Gli investimenti netti realizzati nel periodo, (circa 41 milioni di euro) sono più che coperti dal flusso di cassa operativo positivo generato dalle buone performance di business e da una riduzione del capitale circolante netto.  Gli investimenti lordi realizzati nel periodo ammontano a 43,6 milioni di euro”.

   GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

(milioni di euro)

1Q 2015

1Q 2014

Var. %

Ricavi

919,3

903,1

1,8%

Generazione e teleriscaldamento

267,1

301,7

-11,5%

Infrastrutture energetiche

87,0

77,1

12,8%

Mercato

811,7

873,1

-7,0%

Servizio idrico integrato

110,1

99,3

10.9%

Ambiente

116,3

56,2

106,9%

Servizi e altro

17,1

31,6

-45,9%

Elisioni e rettifiche

-490,1

-535,8

-8,5%

Margine Operativo Lordo

211,4

203,3

4,0%

Generazione e teleriscaldamento

69,7

69,5

0,3%

Infrastrutture energetiche

37,6

32,8

14,7%

da reti Elettriche

20,1

16,4

22,4%

da reti Gas

17,5

16,3

6,9%

Mercato

49,2

40,5

21,6%

Energia elettrica

6,2

8,4

-26,0%

Gas e Calore

43,0

32,1

33,9%

Servizio idrico integrato

36,5

34,6

5,5%

Ambiente

19,8

13,0

52,1%

Servizi e Altro

-1,3

13,0

n.s.

Risultato Operativo

133,2

128,7

3,5%

Generazione e teleriscaldamento

38,9

42,3

-8,2%

Infrastrutture energetiche

26,5

22,2

19,1%

Mercato

39,2

29,2

34,4%

Servizio idrico integrato

20,6

16,9

21,9%

Ambiente

10,6

6,5

63,7%

Servizi e Altro

-2,6

11,6

n.s.

Generazione e teleriscaldamento

I Ricavi del settore Generazione e teleriscaldamento diminuiscono a 267,1 milioni di euro rispetto a 301,7 milioni di euro registrati nel primo trimestre del 2014 (-11,5%). I maggiori volumi prodotti di energia elettrica (+4%) e di energia termica (+2%) non compensano completamente l’ulteriore discesa dei prezzi energetici.

 Il Margine Operativo Lordo del settore si attesta a 69,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto a 69,5 milioni di euro registrati al 31 marzo 2014. Tale risultato è particolarmente rilevante se si tiene conto che nel primo trimestre 2015 è cessata l’incentivazione, mediante riconoscimento di certificati verdi, sulla produzione cogenerativa della centrale di Moncalieri per un valore di circa 10 milioni di euro (20 milioni di euro sull’intero anno). Questa discontinuità negativa è stata controbilanciata dalle maggiori produzioni di energia elettrica e termica e da un incremento dei margini unitari.

 Nel corso del 2014, l’energia elettrica totale prodotta è stata pari a 2.345 GWh, in aumento rispetto a 2.258 GWh dei primi tre mesi del 2014. A tale risultato hanno contribuito tutti i settori, sia quello termoelettrico, con una produzione di 2.082 (+3,4%) che beneficia di maggiori volumi cogenerativi, sia quello idroelettrico (263 Gwh), la cui crescita pari al 7,5% è in controtendenza rispetto al dato nazionale (che invece risulta negativo, -19%).

 La produzione di calore è anch’essa in aumento (+2,4%) e pari a 1.286 GWht. Il trend è spiegabile con una normalizzazione dell’andamento climatico rispetto alla stagione invernale 2014 (ma con temperature comunque ancora superiori rispetto a quelle registrate nel 2013) e con un aumento delle volumetrie servite dalla rete di teleriscaldamento che superano gli 80 milioni di metri cubi (+1,8%). 

 Al 31 marzo 2015 sono stati realizzati investimenti lordi per 3,8 milioni di euro dedicati principalmente al settore della produzione in cogenerazione.

Mercato

I Ricavi del settore Mercato si attestano a 811,7 milioni di euro a fronte di 873,1 milioni di euro dei primi tre mesi del 2014. Il calo è attribuibile alla discesa del prezzo delle commodities energetiche in parte controbilanciato dai maggiori volumi venduti.

 Il Margine Operativo Lordo del settore, pari a 49,2 milioni di euro, segna una forte crescita (+21.6%) rispetto ai 40.5 milioni dello stesso periodo del 2014. Ciò è dovuto sostanzialmente al settore gas che beneficia di un incremento dei margini unitari di vendita e di un miglioramento delle condizioni di approvvigionamento oltre all’importante incremento dei volumi (+6%). Il settore della vendita calore è sostanzialmente stabile mentre il calo registrato nel settore energia elettrica è legato al venir meno di alcune partite straordinarie positive, relative al mercato tutelato, che avevano invece caratterizzato il primo trimestre del 2014.

 L’energia elettrica direttamente commercializzata dal Gruppo nel corso dell’anno si attesta a 3.412 GWh in crescita rispetto allo stesso periodo del 2014.

Sono stati inoltre commercializzati 958 milioni di metri cubi di gas, in crescita (+6,3%) rispetto a 901 milioni di metri cubi del primo trimestre dell’anno passato, principalmente grazie ad un andamento climatico invernale più vicino alle medie storiche rispetto al 2014 e per maggiori usi interni.

 Al 31 marzo 2015 sono stati realizzati investimenti lordi per 3,2 milioni di euro.

Infrastrutture energetiche

I Ricavi del settore Infrastrutture energetiche ammontano a 87,0 milioni di euro, in crescita rispetto a 77,1 milioni di euro del primo trimestre 2014.

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