Toano: latitante tradito dal vizio del gioco. I carabinieri lo arrestano mentre gioca a videopoker

18/5/2015 – Irreperibile dal novembre dello scorso anno, era ricercato nell’intero territorio nazionale dovendo scontare un residuo di pena. E’ stato tradito dal vizio del gioco: due carabinieri, in forza alla Stazione di Toano, liberi dal servizio, l’hanno infatti rintracciato all’interno di un bar del paese mentre giocava ai videopoker.

Un 38enne in Italia senza fissa dimora, sabato notte è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Toano che hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso il 10 novembre del 2014 dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Modena, a seguito dell’esecutività della sentenza di condanna per il reato di occupazione di edifici pubblici commesso nell’aprile del 2009 a Sassuolo. I 2 carabinieri che liberi dal servizio si trovavano nel bar con degli amici,  hanno notato un uomo che giocava con foga ai videopoker.  Osservandolo, i due militari hanno riconosciuto il ricercato colpito dall’rodine ordine di carcerazione che era in carico proprio ai carabinieri di Toano, ultimo comune di domicilio prima che l’immigrato si rendesse irreperibile.

Acquisita dal comando la foto segnaletica, i militari non hanno avuto più dubbi. Il giocatore incallito di videopoker era per l’appunto il ricercato. A questo punto i militari l’hanno avvicinato e dopo essersi qualificati l’hanno dichiarato in arresto. E’ stato condotto in caserma e quindi associato presso il carcere di Reggio Emilia per scontare la pena di 20 giorni. Secondo quanto appreso dai carabinieri l’uomo altre volte era “comparso” nei bar del comune dove si intratteneva per giocare ai videopoker. Vizio che gli è costato la fine della “latitanza”.

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