“Scuola, scioperiamo uniti perchè chi insegna merita considerazione e rispetto”

di Mariarita Bortolani*

Quando si insiste nel voler intervenire su un bene prezioso come la Scuola, senza informarsi umilmente da chi ci lavora ogni giorno, quando non si considerano i sindacati nel modo dovuto, cioè come parti, ma solo come scomodi antagonisti, quando si creano aspettative e si fanno promesse strumentalizzando le speranze delle persone, allora è importante aderire alla mobilitazione generale, fortemente voluta dalla base tutti uniti.
Certo, lo sciopero è sempre un sacrificio, soprattutto in questo periodo.
Lo sciopero del 5 maggio – un martedì, non un giorno che si presta per fare un ponte lungo, o per far vacanza  – è stato deciso  da tutte le sigle sindacali (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Gilda): uniti, per il bene comune, per una buona scuola per davvero, non per spot.
Se le famiglie, i mass media e la politica semplicemente prendessero conoscenza  della quotidianità della Scuola, sarebbero consapevoli delle reali difficoltà, delle emergenze, della complessità che docenti, personale ata e dirigenti affrontano e risolvono con impegno, fatica e a volte con senso di fallimento e frustrazione per le infinite incombenze, le numerose richieste e le pressanti accuse.
La Scuola è chiamata a far sentire la propria voce con uno sciopero generale: il 5 maggio. Può essere un’occasione per far riflettere la politica, l’opinione pubblica e il Paese intero che la Scuola dev’essere tra le priorità.
Se l’adesione allo sciopero sarà importante – anche i dirigenti sono chiamati ad essere  al fianco delle altre professionalità della Scuola – il Paese, tutto, si interrogherà. A Scuola si costruisce il presente ed il futuro: non si lavora gli uni “contro” gli altri, in base al principio “divide et impera” ma insieme, per gli alunni, i giovani, la società.
Alla Scuola si richiede impegno, serietà e professionalità ma merita  rispetto e considerazione da tutti coloro che le affidano l’educazione, la formazione, la cultura: famiglie, politica, società.
 
(*Segretaria Cisl Scuola Reggio )

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