Perchè non hanno voluto interrare l’elettrodotto Tav? Pagliani: “I terreni fronte A1 occasione perduta per l’Expo”

4/5/2015 – Le forze professionali, industriali e culturali di reggio Emilia sono fra i protagonisti dell’Expo di Milano, ma nonostante la risorse spese per attirare visitatori in questi sei mesi  di esposizione, la città ha perso una occasione eccezionale per responsabilità dei suoi amministratori. Il mancato interramento dell’elettrodotto Tav (i cui tralicci deturpano il profilo del ponte di Calatrava) ha impedito di mettere a disposizione delle imprese high-tech i terreni in prima linea sul fronte autostradale. Eppure era proprio questa la previsione contenuta nella programmazione urbanistica provinciale.

Giuseppe Pagliani

Giuseppe Pagliani

Il tema è rilanciato oggi dal capogruppo di Terre Reggiane Giuseppe Pagliani: “Già nel settembre 2008 sostenevamo a gran voce – dichiara l’esponente di Forza Italia –  che l’elettrodotto Tav e l’elettrodotto Terna poco distante da quello, dovevano essere interrati. Così non è stato,  e il risoltato è chealla nostra città ed alla nostra provincia si è precluso l’utilizzo pieno della prima fascia di terreno, quella prossima all’autostrada e nella quale dovrebbero essere inserite le eccellenze imprenditoriali reggiane. Si è persa l’occasione di agevolare iltrasferimento delle migliori aziende reggiane nella prima fascia a lato dell’autostrada

Da circa 8 anni proponiamo anche la creazione in prossimità dei ponti di Calatrava – aggiunge Pagliani – di uno spazio espositivo o Autogrill area di sosta, dove poter creare un punto di promozione e vendita dei prodotti agroalimentari della nostra terra. Solo con soluzioni volte a promuovere le eccellenze produttive ed imprenditoriali reggiane – conclude – possiamo conferire un reale supporto commerciale ed economico alle nostre imprese”.

 

 

Giuseppe Pagliani capogruppo Forza Italia in Comune a Reggio Emilia

 

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