Lega Nord presenta Chiara Sacchi, candidata sindaca a Luzzara. Festa provinciale del Carroccio in paese

16/5/2015 – La candidata sindaca a Luzzara della Lega Nord è Chiara Sacchi, che guida una lista di soli iscritti della Lega Nord. Il segretario del Carroccio di Reggio Emilia, Gianluca Vinci, che ieri ha presentato la candidatura, non fa mistero di voler sfondare sul fronte del Po, in un comune caratterizzato da una altissima percentuale di immigrasti: lo scontro a Luzzara è importante le la Lega anche perché Chiara Sacchi si scontra col sindaco uscente Andrea Costa, che è anche segretario provinciale del Pd.

A sostegno della candidata e della lista, oggi e domani, sabato 16 e domenica 17, la Lega Nord organizza la sua festa provinciale: “Stasera interverranno  Tony Iwobi, responsabile nazionale dell’immigrazione della Lega Nord, Davide Boni, Commissario di Mantova della Lega Nord e Lucia Borgonzoni consigliera comunale di Bologna – spiega Vinci – Nella giornata di domenica 17 sarà ospite della Festa  Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera dei Deputati con tutti i consiglieri regionali emiliani del Consiglio Regionale Emilia Romagna”. A Luzzara anche i conduttori di Radio Padana Libera, in testa il giornalista Giulio Cainarca autore della miglior rassegna stampa del mattino sulle emittenti nazionali. “

“Luzzara non è un comune come gli altri – afferma Vinci – E’ il secondo comune in Italia per percentuale di immigrati, un comune dove, grazie ai provvedimenti del Sindaco, segretario provinciale del PD, si può vedere quale sia la reale linea politica che la sinistra reggiana tiene in materia di immigrazione”:

 In proposito Chiara Sacchi ha sottolineato come in Comune di Luzzara vi sia un criterio di preferenza nell’ammissione dei bambini negli asili del Comune che dà laprecedenza addirittura i cittadini stranieri a quelli italiani: “Può sembrare incredibile, ma ormai da anni ci si è accorti che nulla può essere ritenuto incredibile quando a governare è il PD reggiano”.

Chiara Sacchi ha poi illustrato le proposte in materia di sicurezza, fra cui intese con le forze dell’ordine e con gruppi di cittadini che possono coadiuvare e segnalare attività sospette soprattutto nelle frazioni isolate.

Sono poi stati toccati temi in materia di verifica dello stato del Po e della manutenzione dei suoi argini, con controlli che scongiurino rotture e conseguenti allagamenti in caso di piena.

 

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