La ex lo accusa ingiustamente del furto del cellulare, il malcapitato finisce lo stesso nei guai per un coltello in auto

31/5/2015 – La ex lo fa perquisire dai carabinieri accusandolo, ingiustamente, di avergli sottratto il cellulare. E lui finisce nei guai per in auto i militari gli hanno trovato in macchina un coltello a scatto  di 21 centimetri di cui 10 di lama. I cattivi rapporti tra due ex sono sfociati nella denuncia per porto abusivo di armi a carico di un operaio di 40 anni residente a Reggio Emilia. 

È stato proprio un brutto spettacolo quello a cui dovuto assistere suo malgrado la figlia dei due. Lui era andato dalla ex compagna per prendere la bambina, ma quando si è allontanato la donna non ha trovato più il proprio cellulare in casa. Ritenendo ingiustamente che l’avesse preso il suo compagno, ha bloccato l’uomo chiamando il 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce: l’uomo era stato accusato ingiustamente dalla ex, ma è finito egualmente nei guai. È risultato effettivamente estraneo allo smarrimento del telefonino, peró nella perquisizione operata dai militari di via Adua, dal vano porta oggetti dell’auto è saltato fuori il coltello a scatto di 21 centimetri. Da qui la denuncia in stato di libertà. 
È un ammonimento anche per le troppe persone, donne e uomini che tengono in automobile delle lame proibite, convinte che sia permesso dalla legge. 

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