Reggio Children fra i protagonisti dell’Expo
Cos’è il Children Park, “girotondo intorno al pianeta”

 

Il Children Park di Expo 2015, ideato e sviluppato da Reggio Children

Il Children Park di Expo 2015, ideato e sviluppato da Reggio Children

3/3/2015 – Con una solenne “comunicazione del sindaco”,  nella seduta pomeridiana di lunedì 4 marzo il  consiglio comunale di Reggio Emilia festeggia Carla Rinaldi, presidente della fondazione Reggio Children, che pochi giorni fa ha ricevuto il premio internazionale Lego 2015, l’equivalente di un Nobel per la pedagogia.

Per Carla Rinaldi, depositaria del lascito culturale e scientifico di Loris Malaguzzi, oltreché coordinatrice e puntodi riferimento indiscusso delle attività del centro internazionale che ha sede alla ex Locatelli – la soddisfazione è duplice perché il premio è arrivato alla vigilia dell’apertura dell’Expo di Milano, dove la “sua” Reggio Children è tra i protagonisti per aver concepito, sviluppato e curato il Children Park – lo spazio sensoriale e interattivo concepito come “girotondo intorno al pianeta e al futuro” per i bambini e le famiglie.

Carla Rinaldi

Carla Rinaldi

Curato da Sabina Cantarelli e sviluppato dal team di Reggio Children , il Children Park è un’area di gioco e scoperta dedicata ai bambini. Il progetto prevede un percorso di esperienze, attività e situazioni stimolanti, ma si presenta anche come luogo di relax e sosta. Il concept, intitolato Ring around the planet, Ring around the future, rimanda alla metafora del girotondo come gesto che abbraccia il Pianeta.

 

Il Children Park secondo Sabina Cantarelli e Claudia Giudici, di Reggio Children
(Intervista pubblicata sul sito di Expo 2015)
Che cosa racconta?
Sabina Cantarelli: Esseri umani, piante, animali: esseri viventi, ognuno in relazione con l’altro, ognuno corresponsabile del destino dell’altro. Al Children Park i bambini – un po’ naturalisti,
 un po’ Alice nel Paese delle Meraviglie – indagano in modo ludico e coinvolgente queste connessioni e il concetto sotteso della sostenibilità del Pianeta. La scommessa è riuscire a interessare e divertire i bambini nell’esplorare il tema complesso della vita sul Pianeta con approcci e linguaggi diversi.
Tre motivi per visitarlo…
S.C.: Il contesto, il gioco e le relazioni. Il primo perché Expo Milano 2015 accoglie i bambini come visitatori speciali: nella ricchezza degli spunti educativi e ludici, il Children Park rappresenta un elemento di particolare interesse per famiglie e scolaresche. Il gioco perché è motore dell’apprendimento: ogni proposta del Children Park prevede il coinvolgimento attivo dei bambini, in un caleidoscopio di esperienze che divertono e fanno nascere domande. Infine le relazioni: nelle installazioni interattive del Children Park particolare attenzione è data alle azioni collaborative e allo sviluppo di relazioni tra i partecipanti.
Quale visione del futuro offre?
S.C.: Il concept del progetto del Children Park consegna ai bambini e alle famiglie la percezione che solo la conoscenza degli altri e dell’ambiente, la relazione e la partecipazione con ciò che abbiamo attorno possono aiutare ad affrontare i problemi che il Pianeta deve risolvere. Un messaggio forte, in un contesto simbolicamente ed emotivamente significativo.
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    Campane aromatiche: Children Park è un’area dedicata a bambini e famiglie, in cui i visitatori sperimentano e apprendono giocando con immagini, suoni e odori. Il viaggio inizia dalle Campane aromatiche, che emettono essenze profumate di piante, che i bambini devono riconoscere…
                      

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    Goccia a goccia: …per continuare con una riflessione sull’importanza dell’acqua per la vita. L’acqua, raccolta con abilità dai bambini e versata in un contenitore, dà vita a fiori e piante con effetti spettacolari.
                      

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    Dal micro al macro cosmo: I bambini indagano il mondo alimentare animale e vegetale per sviluppare una coscienza ambientale collettiva: salendo su grandi bilance che attivano animazioni, mettono in relazione il proprio peso con elementi della filiera alimentare e ne scoprono le connessioni.
                      

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Da cosa prende ispirazione?
Claudia Giudici: Il progetto intreccia strettamente pedagogia, comunicazione, architettura e design dei servizi, trae ispirazione dalla cinquantennale esperienza educativa del Comune di Reggio Emilia e dall’approccio pedagogico sviluppato insieme a Reggio Children, che vedono nella ricerca e nella cura degli ambienti fisici che bambini e adulti abitano e nella qualità della comunicazione elementi imprescindibili e inseparabili dalla diffusione dei contenuti. Si cerca di accordare il lessico dell’architettura e della comunicazione al sorprendente universo espressivo infantile: l’approccio estetico è infatti per i bambini un modo per conoscere, per leggere la realtà e interpretarla.
Quale interpretazione del Tema offre?
C.G.: Il Tema di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita è interpretato dal gruppo di lavoro attraverso l’individuazione di elementi-chiave quali l’acqua, l’aria, la terra, l’energia, il mondo vegetale e il mondo animale, attorno ai quali ruotano i contenuti educativi delle proposte. L’attenzione a questi elementi e un approccio ludico e sensoriale consentono di trovare una relazione tra i vari momenti di esplorazione e divertimento, che privilegiano più modalità di interazione, mettendo in campo abilità e conoscenze diverse. Il viaggio è accompagnato da un album, consegnato all’ingresso a ogni bambino, ricco di sorprese e approfondimenti sui contenuti del Children Park.
In che modo dialoga con i visitatori?
Michele Zini: Il Children Park è un giardino lineare, un bosco che ospita otto installazioni che sviluppano i temi proposti: sono luoghi all’aria aperta costituiti da piattaforme e coperture attrezzate a sostegno delle diverse attività, a forma di grandi rocchetti sospesi ad alberi artificiali. L’idea base è creare un frammento di natura addomesticata dove si intrecciano naturale e artificiale, un contesto suggestivo e capace di potenziare le esperienze e le esplorazioni dei bambini.
La presenza ONU nel Children Park
Il Children Park ospita anche una delle18 installazioni dell’Itinerario ONU, offrendo così anche la visione di un mondo in cui nessuno, dal più piccolo al più grande, soffra la fame. In collaborazione con UNICEF Italia, questo Spazio ONU sarà decorato da Lorenzo Terranera che ha illustrato la Sfida Fame Zero in un linguaggio comprensibile anche ai più piccoli. Sarà inoltre proiettato il cartone animato Leonardo realizzato dall’UNESCO in collaborazione con il Gruppo Alcuni e la RAI. L’ONU è presente con 18 installazioni multimediali caratterizzate da un grande cucchiaio blu. Questi Spazi ONU si trovano in varie aree di Expo e danno vita all’itinerario dedicato al tema “Sfida Fame Zero. Uniti per un mondo sostenibile”.
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