Giro di vite sulle slot: in consiglio delibera per limitare le concessioni a sale giochi e scommesse

4/5/2015 – Giro di vite su sale giochi e slot machine. Approda in consiglio comunale a Reggio Emilia una delibera di iniziativa della Giunta per subordinare al voto del consiglio stesso la concessione o meno di nuovi insediamenti finalizzati al gioco d’azzardo (sale da gioco e sale scommesse).

La delibera che viene proposta al voto del Consiglio comunale introduce un nuovo percorso urbanistico che subordina al voto del Consiglio stesso la concessione o la non concessione di eventuali nuovi insediamenti”, dice l’assessore alla Rigenerazione urbana e del territorio, Alex Pratissoli.

Il Comune di Reggio Emilia adotta infatti la variante al Piano strutturale comunale (Psc) per demandare alla programmazione del Piano operativo (Poc), ovvero all’approvazione del Consiglio comunale, l’insediamento di nuove attività ludico-ricreative “con problematiche d’impatto”.

Rientrano appunto in tale definizione le sale scommesse, le sale gioco di qualsiasi tipo e attività di trasmissione o elaborazione dati finalizzate al gioco d’azzardo ed alle scommesse di qualunque tipo, anche con base al di fuori dei confini nazionali.

In questo modo – spiega l’assessore Pratissoli – viene ulteriormente sviluppato quanto già fatto nel 2013 con la variante al Regolamento urbanistico edilizio (Rue), che prevedeva la possibilità di insediamento di tali strutture esclusivamente in ambito produttivo, quindi lontano da funzioni sensibili quali residenze, servizi scolastici e di quartiere.

Le strategie attivate dall’Amministrazione comunale – continua Pratissoli – sono state inoltre portate all’attenzione della Regione Emilia-Romagna, chiamata ad appoggiare le scelte degli enti locali introducendo più efficaci misure sanzionatorie all’interno della propria normativa, la Legge regionale 23 del 2004, per rafforzare gli strumenti a disposizione dei Comuni nei casi di inadempimento da parte dei responsabili degli abusi, prevedendo il ripristino o l’eventuale demolizione delle opere realizzate in difformità alle norme urbanistiche ed edilizie”.

Sullo stesso tema, d’intesa con la Prefettura di Reggio Emilia, è in fase di predisposizione un’integrazione al Protocollo di legalità del 2011, finalizzata, oltre che alla prevenzione dei tentativi di infiltrazione mafiosa organizzata nel settore dell’edilizia-urbanistica, anche all’applicazione dell’informativa antimafia per le nuove richieste inviate allo Sportello per le attività produttive (Suap), riguardanti sempre sale scommesse, sale gioco di qualsiasi tipo e attività di trasmissione o elaborazione dati finalizzate al gioco d’azzardo ed alle scommesse di qualunque tipo, che recapitino anche al di fuori dei confini nazionali.

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