Ruba in un supermercato e sfregia tre persone con cocci di bottiglia, ma non va in galera: bastano gli arresti domiciliari

11/5/2015 – Ha rubato in un supermercato, poi ha ferito seriamente tre persone con un coccio di bottiglia. E’ una persona pericolosa, ma ciò non è bastato a mandarlo in carcere.

Questa mattina il giudice di Reggio Emilia ha convalidato l’arresto del senegalese Oumar Kante, operato dalla Polizia, tuttavia gli ha concesso il beneficio degli arresti domiciliari. Vedremo cosa accadrà.

 Sono complessivamente tre le vittime dell’azione azione messa in atto da Kante nella tarda serata di sabato, all’interno del  minimarket orientale di via Ceva. L’uomo, dopo aver sottratto della merce,  è stato affrontato dal proprietario che,aiutato da alcuni clienti, è riuscito ad allontanarlo dal negozio.

Tuttavia il senegalese, meditando vendetta, si è armato di due bottiglie rotte ed è tornato nell’esercizio per vendicarsi. Appena rientrato nel negozio si è lanciato alla ricerca del titolare e lo ha colpito con un coccio di bottiglia alla schiena, provocandogli una ferita lacero contusa guaribile in 10 giorni.

Subito il commesso e un cliente gli si sono lanciati addosso per bloccarlo ma, prima che riuscissero ad arginare la sua furia, sono stati sfregiati uno alla testa e l’altro al braccio, riportando lesioni guaribili rispettivamente in 10 e 25 giorni. Solo con l’arrivo degli agenti l’uomo è stato bloccato e messo in condizioni di non nuocere.

Oggi, nell’udienza di convalida, nei confronti di Oumar Kante  è stata confermata la contestazione dei reati di rapina aggravata e lesioni aggravate e nei suoi confronti è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. E’ uscito dal carcere ed è tornato a casa, da dove teoricamente non potrà uscire sino al processo, se non su autorizzazione del magistrato.

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