Cir Food supera il mezzo miliardo di fatturato, utile in lieve calo. La Grande Cuoca di Expo ora punta all’estero

27/5/2015 – Sono cominciate le assemblee nelle  8 aree territoriali di Cir Food per presentare ai soci i dati di bilancio 2014:  un esercizio che, con 80 milioni di pasti e 12 milioni di buoni pasto, si è chiuso con un utile netto di 12,6 milioni di euro, il leggero calo rispetto al 2013 (12 milioni 761 mila 930 euro).

L’impresa reggiana di ristorazione collettiva (fra i protagonisti di Expo 2015 dove gestisce il  il 20% dei servizi ristorativi) ha doppiato la boa del mezzo miliardo, raggiungendo lo scorso anno un fatturato di 507 milioni di euro, +3,3% rispetto al 2013 (490 milioni 970 mila euro), di cui il 74,1% proveniente dai servizi di ristorazione collettiva per scuole, ospedali e aziende, il 13% dalla commerciale e il restante 12,9% dai buoni pasto a marchio BluTicket.  La ristorazione scolastica incide per il 30% sul fatturato totale.

 “Numeri – rileva una nota aziendale – che confermano CIR food ai vertici della ristorazione collettiva in Italia, dove opera in 15 Regioni con oltre 1.200 strutture e una forza lavoro di 11.229 persone, cresciuta del 4,9% rispetto al 2013”.

 In Italia lo scorso anno CIR food ha rafforzato la sua presenza in Toscana incorporando la cooperativa 8 Marzo di Livorno e acquisendo il 100% delle quote dell’impresa di ristorazione Alisea, che opera nel settore ospedaliero.

Nel 2014 inoltre CIR food è stata confermata alla gestione delle mense scolastiche di Roma e Firenze, mentre a Milano nella galleria commerciale dell’Ospedale Niguarda ha aperto un altro ristorante self service. Sul fronte aziendale, realtà come Telecom, Intesa San Paolo, Istituto Italiano di Tecnologia e Piaggio Aerospace hanno scelto CIR food per il servizio di mensa

interna.

Ma è stato l’affidamento dei 20 spazi di ristorazione di Expo 2015 a consentire all’impresa di fare un salto di qualità verso nuove opportunità di sviluppo.

 “La vetrina internazionale di Expo 2015 è il punto di partenza per rafforzare la nostra presenza in campo commerciale, forti dei risultati importanti raggiunti lo scorso anno – commenta Chiara Nasi, Presidente di CIR food dal 2013 – Stiamo proponendo idee innovative di ristorazione che vanno oltre il menu per creare più condivisione intorno al tema del cibo. Dopo Expo vorremmo proporre questi modelli alla ristorazione in concessione (grandi aeroporti, stazioni, autostrade centri commerciali) e verificare la possibilità di esportarli anche all’estero”.

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