Catturato nel reggiano l’albanese Daka, trafficante internazionale di armi e di ragazze da mettere sulla strada

2/5/2015- La Squadra Mobile reggiana ha messo le manette ai polsi  di Gazmir Daka, albanese di 43 anni, irregolare sul territorio nazionale, ricercato in base a un mandato di cattura internazionale. L’uomo nel 2005 era stato condannato in via definitiva dalla giustizia italiana a 6 anni e 10 mesi di reclusione per traffico d’armi e favoreggiamento della prostituzione, e da un Tribunale albanese a 7 anni di reclusione per traffico di esseri umani.

Daka, trafficante d’armi e di persone, portava dall’Albania giovani donne che poi avviava alla prostituzione sulle strade italiane. Lo schiavista era stato condannato per aver comprato una giovane albanese per 4.000 euro e averla costretta a prostituirsi in Italia.

A seguito di attività investigativa nell’ambito della criminalità organizzata albanese, gli uomini della Squadra Mobile di Reggio Emilia hanno individuato Daka nel reggianoe si sono presentati alla porta del suo alloggio . L’uomo, sentita la presenza della Polizia, dall’interno dell’abitazione ha simulato una voce femminile, fingendo di essere una donna e rispondendo agli agenti che il marito non era in casa e di non comprendere bene l’italiano. Ha quindi realmente fatto uscire la moglie, in direzione dei poliziotti, per poter guadagnare la fuga. Gli Agenti, capito l’inganno, hanno quindi fatto irruzione nell’appartamento e hanno bloccato il DAKA, barricato all’interno di una stanza.

In questura, il confronto con le impronte digitali ha confermato l’identità di Daka, che veniva quindi tratto in arresto ed accompagnato al carcere della Pulce, dove sconterà la sua pena.

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