Trionfo granata, 3-0 alla Carrarese. La Reggiana
ora insegue l’Ascoli, seconda in classifica

 

La corsa finale dei granata verso la curva Sud

La corsa finale dei granata verso la curva Sud

REGGIANA-CARRARESE FINISCE 3-0 CON TRIPLETE DEGLI ATTACCANTI GRANATA. LE RETI DI PETKOVIC, RUOPOLO E GIANNONE AVVICINANO I PLAY OFF.

di Carlo Codazzi
Tabellino:

REGGIANA-CARRARESE 3-0 (p.t. 0-0)

Marcatori: Petkovic (R)al 58’, Ruopolo (R)al 86’, Giannone (R ) al 90’.

REGGIANA:Feola, Andreoni, Mignanelli, Parola, Spano, Sabotic,
Maltese, Vacca, Ruopolo 8dal 91’ Ricci), Alessi (Giannone dal 54), Petkovic (dal 68’ Siega). A disp.: Messina, De Giosa, Angiulli, Messetti. All. Colombo

CARRARESE: Zanotti, Berra, Landini, Castagnetti, Sbraga, Massoni,
Brondi (dal 65’ Gherardi), Gnahore, Cellini, Belcastro (dal 77’ Ademi), Merini (dal 72’ Di Nardo). A disp: Anedda, Teso, Beltrame, Disabato. All. Remondina

Arbitro: Melidoni di Frattamaggiore. Assistenti: Fabbro e Annunziata
Note: Ammoniti Siega (R ) al 79’, Gnahorè (C ) al 26’, Ademi (C ) al 81’, Di Nardo (C ) al 94’.
Angoli 5-2 per la Reggiana, spettatori 3.557 per un incasso di 16.539 euro.

12/4/2012 – Finisce con un trionfo granata la sfida Reggiana-Carrarese. Rotondo 3-0 per la truppa di mister Colombo  che ha realizzato la tripla, come si suol dire nel basket, con le reti di Petkovic, Ruopolo e Giannone. Un autentico boom degli attaccanti che ha blindato il terzo posto della Reggiana in classifica (l’inseguitrice più vicina, L’Aquila è caduta a
Pistoia ed è restata ferma a 54 p.) e che ha lanciato il club di Barilli all’inseguimento dell’Ascoli (2° a quota 61 p., la Regia ne ha 59) che sembra sul punto di crollare.
Grande giornata per Ruopolo e compagni che finalmente riassaporano il gusto della vittoria dopo 4 pareggi consecutivi (3 di questi con gli squadroni Teramo, attuale capolista con 68 p., Ascoli e Pisa) e ridanno fiato alle trombe del proprio attacco un po’ appannato nelle ultime uscite.

La squadra festeggia Petkovic dopo il primo gol al 58°

La squadra festeggia Petkovic dopo il primo gol al 58°

Tutto bello dunque? Proprio tutto bello no, perché la Reggiana ha
sofferto tantissimo contro i “gemelli” di Carrara, fatto che chiunque non abbia assistito al match stenterebbe a credere guardando il punteggio finale. La realtà è che la Regia ha vinto largo una gara che fino al 58’ la Carrarese avrebbe forse meritato addirittura di vincere. I granata hanno trovato il goal del vantaggio proprio qualche secondo dopo aver evitato per un soffio la (meritata?!) segnatura ospite grazie ad una grande parata di Feola che si è opposto alla grande ad una conclusione ravvicinata di Belcastro ben imbeccato da Merini.
Sul rapido capovolgimento di fronte Mignanelli ha crossato dalla sinistra, a centro area per Petkovic che ha anticipato il centrale gialloblu e, di testa, ha piazzato la sfera nell’angolino basso alla destra di Zanotti. Goal sbagliato, goal preso! Una regola classica del calcio che si è confermata anche in Reggiana-Carrarese. Dopo aver segnato praticamente alla prima vera conclusione nella porta avversaria la Reggiana ha preso in mano il match e approfittato degli spazi che i toscani hanno forzatamente dovuto concederle nel tentativo di rimontare lo 0-1. A cambiare l’inerzia della partita ha contribuito l’ingresso al 54’ di Luca Giannone al posto del generoso, ma evanescente Beppe Alessi. Giannone ha mostrato tutto il suo estro nelle praterie che gli si aprivano davanti ed ha servito l’assist per il raddoppio di Ruopolo e segnato il 3-0 al termine di una strepitosa azione personale.

Ma riprendiamo  dall’inizio.
Colombo ha optato per il doppio centravanti mandando in campo Petkovic ad affiancare Ruopolo in attacco con Alessi a fungere da trequartista tra le linee. Nella terra di mezzo il mister granata ha scelto interno sinistro Parola anziché Angiulli. Lo schema scelto, dunque, era il 4-3-1-2, lo stesso con cui ha schierato i suoi mister Remondina sull’altro fronte. Il racconto del 1° tempo si limita a registrare la prima seria conclusione sul fronte ospite con un tiro di dal limite di Belcastro che Feola ha deviato facendo sfilare il pallone a fil di palo sulla sua sinistra. Primo serio tiro in porta e primo corner del match al minuto 34. L’unico tentativo degno di nota d parte granata è avvenuto al 41’ per merito di Mignanelli che, dal limite, ha alzato di poco la mira. Tutto qui, per il resto solo sbadigli con la Reggiana che non ha trovato sbocchi causa una manovra lenta e impacciata con movimenti degli attaccanti pressoché nulli. I gialloblu hanno potuto giocare sul velluto presidiando gli spazi senza difficoltà.

L'abbraccio a Giannone

L’abbraccio a Giannone

Nella ripresa i granata hanno iniziato a rendersi più pericolosi e al 51’ Maltese si è incuneato in area da sinistra e ha messo un pallone d’oro per Alessi che ha mancato di un soffio la deviazione da pochi passi. Dopo una bella sgroppata di Andreoni che ha sbagliato il passaggio decisivo una volta arrivato sul fondo, al 54’, come detto, è entrato Giannone per Alessi. In pochi minuti è cambiata la fisionomia della gara come prima descritto e i granata si sono trovati a gestire il sospirato vantaggio raggiunto con Petkovic. Raddoppio sfiorato al 62’ da Ruopolo, servito da Giannone dopo una bella azione di rimessa, che ha costretto alla deviazione in angolo Zantotti. Sul corner seguente Spanò ha mancato il tocco vincente sotto misura. Remondina ha spedito in campo Gherardi per Brondi per dare velocità al proprio attacco e la Carrarese ha sfiorato il pari con Cellini che, servito da Gherardi, ha anticipato col piattone sinistro Sabotic e sfiorato il palo alla destra di Feola. Forzato il bunker carrarese Colombo ha tolto Petkovic per Siega passando al 4-3-3. Ha risposto Remondina con gli ingressi di Ademi e Di Nardo per Merini e Belcastro (ormai esausto). Al minuto 85 Giannone, in ripartenza, ha messo Maltese davanti alla porta, ma quest’ultimo ha sprecato scaricando su Zanotti. Raddoppio rimandato di 1’ grazie ad un magistrale destro al volo di Ruopolo che ha spedito un missile da destra verso sinistra all’incrocio dei pali. Una rete bellissima conseguente al bel cross di Mignanelli dalla corsia sinistra. Al 90’ show di Giannone che ha intercettato un passaggio di Gnahorè e, velocissimo ha evitato prima Castagnetti, poi il ritorno di Gnahorrè e scaricato dal limite un sinistro violento e chirurgico terminato nell’angolino basso alla sinistra del portiere avversario. Meritata standing ovation per capitan Ruopolo concessa al suo centravanti da Colombo al 91’ quando lo ha richiamato per far posto a Ricci. Alla fine è stato tripudio granata. Play off e Ascoli sempre più vicini.

Roupolo esulta dopo il gol

Roupolo esulta dopo il gol

Interviste dopo gara

Alberto Colombo è arrivato in sala stampa decisamente soddisfatto e ha attaccato spiegando i due volti della Reggiana, brutta per 1 ora e bella nella mezzora finale: ” Ho visto due squadre completamente diverse tra il primo e il secondo tempo – ha analizzato -. Non conta il numero degli attaccanti che si schierano, ma la qualità dei loro movimenti. In generale nel primo tempo eravamo troppo statici, i movimenti erano pochi ed eravamo farraginosi nel fare girar palla. Così abbiamo facilitato i difensori avversari ce potevano giocare d’anticipo sul posto. Nel momento in cui siamo passati in vantaggio loro hanno dovuto provare a rimediare e per noi e’ stato tutto più facile”.

Reggiana Carrarese tabellone finaleIl tecnico ha proseguito così l’analisi della gara: “Oggi abbiamo mostrato bravura nel gestire il risultato e siamo stati anche fortunati a non essere capitolati poca prima di segnare. Bravi a gestire bene il vantaggio e l’ultima parte della gara riuscendo anche a segnare ancora senza arrivare in affanno alla fine”. Colombo ha spiegato la brutta prima parte della reggiana chiamando in causa la psiche dei suoi: “Noi siamo una “”sorpresa” del torneo – ha spiegato – e a livello mentale dobbiamo cercare di essere il più liberi possibile per giocare al meglio il nostro calcio che è fatto di velocità, di rapidi contropiede come abbiamo fatto vedere oggi. Paghiamo qualcosa alla pressione mentale, ma se sentiamo pressione noi, cosa dovrebbero avvertire altre formazioni costruite per vincere? Sono loro che devono avere pressione. La reazione di Giannone al goal? Quando si hanno giocatori “incazzati” perché stanno fuori e reagiscono nel modo giusto – ha concluso – ne beneficia tutta la squadra e per l’allenatore non è certo un problema”.

Gian Marco Remondina, trainer della Carrarese, l’ha presa con filosofia: “Ad inizio secondo tempo dovevamo far goal, ma siamo stati sfortunati. Forse in quelle occasioni i miei hanno colpito troppo bene la palla. Dopo che abbiamo preso l’1-0 ci siamo disuniti e abbiamo perso le distanze. Negli spazi la Reggiana sa far male con gli attaccanti di valore che si ritrova. Noi abbiamo fatto bene per 1 ora, ma dobbiamo lavorare sulla mezzora mancante e riuscire a stare in partita anche quando si va sotto. Dobbiamo – ha detto concludendo – sapere leggere la partita in certe situazioni, cosa che ancora non riusciamo a fare”.
Contento anche il Presidente granata Barili: “Non siamo in un momento fantastico dal punto di vista fisico – ha affermato -, quindi, abbiamo sofferto contro una squadra molto organizzata. Contava vincere, siamo anche stati fortunati, il che non guasta. Abbiamo un discreto vantaggio sulla quarta, questo è’ innegabile. Abbiamo la fortuna ora di dipendere solo da noi stessi”.
Seconda rete granata per Bruno Petkovic: “Mi sono messo nell’unico spazio dove poteva arrivare il
Pallone crossato da Mignanelli – ha detto descrivendo il suo goal – e ci sono arrivato un millimetro prima dell’avversario. Il millimetro che ha fatto la differenza. È’ stata una grande emozione, mi ha fatto piacere aver segnato la rete che ha sbloccato la partita e dato fiducia ai miei compagni. Non ci sono partite facili, dobbiamo lottare sempre. Nel primo tempo – ha spiegato riguardo la prova degli attaccanti granata – abbiamo fatto molto lavoro sporco e in alcuni casi abbiamo avuto poca convinzione. Mi riprometto – ha concluso riferendosi ai tifosi – di dare tutto quello che ho sperando di continuare a segnare. Ho sentito quando sono uscito tutto il sostegno del pubblico”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *