Spacciava droga e strozzavano il cliente: in carcere dopo 16 anni due fratelli di Reggiolo

4/4/2015 – Furono denunciati da un cliente, un operaio mantovano di 39,  che nel tempo si era indebitato con loro per oltre  20.000 euro.
 Proprio per effetto del debito accumulato, l’operaio mantovano è stato sottoposto ad azioni estorsive anche da parte di due fratelli abitanti a Reggiolo Per questi fatti ormai molto lontani nel tempo, accaduti tra il settembre e il mese di novembre del 1999 a Pegognaga, in provincia di Mantova, due fratelli di 47 e 44 anni originari di Milano e residenti a Reggiolo sono stati arrestati dai Carabinieri  della Stazione di Reggiolo che hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso a loro carico il 3 aprile scorso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica di Brescia.
 L’attività di spaccio aveva come punto di riferimento un bar di Pegognaga e ha visto coinvolti oltre ai due fratelli anche il barista,  e un modenese entrambi 44enni. La denuncia dell’allora cliente dei 4 pusher ha visto i Carabinieri stroncare lo spaccio di droga e assicurare alla giustizia i 4 responsabili. Quindi l’iter processuale conclusosi   con quattro condanne: i 2 fratelli reggiani e il 44enne modenese sono stati condannati a 4 anni e 6 mesi di carcere e 700 euro di multa. Meno pesante la pena comminata al barista, 2 anni di reclusione e 4 mila euro di multa, in quanto quest’ultimo contrariamente ai tre correi non è stato riconosciuto responsabile del reato di estorsione aggravata. L’ordine di carcerazione è stato eseguito dai carabinieri di Reggiolo: la pena è stata rideterminata in un anno e 6 mesi di reclusione per effetto dell’indulto di cui i due hanno beneficiato.
 
 

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