Novellara: Poc annullato, ricorso ritirato. Esposto alla Corte dei Conti sulle parcelle dello studio legale Coffrini

9/4/2015 – Il consigliere della Lega Nord di Novellara, Mauro Melli, ha presentato un esposto alla Corte dei conti sulle spese riconosciute allo studio legale degli avvocati Ermes e Marcello Coffrini (ex sindaco e sindaco in carica di Brescello) per il ricorso contro la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il POc (Piano operativo comunale) del 2006. Ricorso poi ritirato su parere del nuovo consulente legale del comune di Novellara: “Coffrini ha comunque intascato 2.600 euro di rimborso spese. Quanti errori sono stati fatti in questa vicenda?”

“Sono deciso a fare chiarezza – scrive Melli – sulla sentenza nr.3214/2014 del Consiglio di Stato che annulla il POC approvato nel 2006, sul ricorso del comune di Novellara,  deciso dalla giunta con delibera nr.110/2014 con relativi impegni di spesa, e sul successivo ritiro (sentenza del Consiglio di Stato nr.1694/2015), avvenuto pochi giorni fà su consiglio del nuovo legale del Comune (ricordo che a novembre 2014 l’amministrazione tolse tutte le consulenze allo studio Coffrini).
Per questo ho deciso di inoltrare un esposto alla Corte dei Conti di Bologna chiedendo “se gli amministratori e funzionari comunali si siano resi responsabili di danno erariale per non aver seguito il corretto iter deliberativo”.
“Questa segnalazione è d’obbligo – aggiunge il consigliere – è d’obbligo considerato che l’amministrazione comunale non è trasparente sulla questione; vicenda che aspetta di veder conclusi i passaggi di approvazione del nuovo POC con alcune cause tuttora pendenti, occorre pertanto che sia un organo superiore a stabilire eventuali responsabilità.
L’adozione e la successiva approvazione di un nuovo POC è un passaggio obbligato deciso dal Consiglio di Stato, quindi ne deduco che lo studio Coffrini ha commesso degli errori consigliando la giunta a presentare ricorso visto che poi l’ha ritirato, ma di questo sbaglio nessuno è responsabile tant’è che i 7.000 euro  impegnati verranno spesi, mentre quando venne interrotto il rapporto di consulenza,  lo studio Coffrini intascò 2.600 euro a titolo di fondo spese per il ricorso presentato.
Ma quanti errori saranno stati commessi? Tanto siamo noi che paghiamo…”

IL TESTO DEL RICORSO 

“Il sottoscritto Cons. Mauro Melli nato a Novellara il 17 Gennaio 1964, residente a Guastalla 42016 (RE) via Pieve 52, eletto nell’anno 2014 Consigliere Comunale del Comune di Novellara.
E-mail: [email protected], PEC: [email protected], cell: 339 8745209, ufficio 0522 970653
 
PREMESSO CHE
 
1. Il Consiglio di Stato ha emesso la sentenza 03214/2014 del ricorso in appello dei signori Marisa Davoli e Valseno Bartoli concernente l’adozione ed approvazione del Piano Strutturale Comunale di Novellara. Nella sentenza viene rilevata la violazione e falsa applicazione di leggi regionali, eccesso di potere per difetto o insufficienza di motivazione e di istruttoria, violazione delle leggi in materia di affidamento esecuzione opere pubbliche, violazione di leggi dello stato e travisamento dei fatti usando planimetrie non aggiornate, manifesta incongruenza del piano finanziario, eccesso di potere per errore sui presupposti, insufficienza di istruttoria, mancanza di documentazione, incoerenza tra gli elaborati, violazione del PTCP, reiterazione di vincoli decaduti, esclusione del consiglio comunale dall’approvazione del progetto definitivo.
L’accoglimento del ricorso in appello da parte del Consiglio di Stato determina l’annullamento della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera sia l’annullamento del POC di Novellara approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 31 del 27 Aprile 2006, sia, di conseguenza la caducazione degli atti dei quali gli stessi costituiscono il presupposto. (Vedi allegato A)
 
2. La delibera di Giunta Comunale n. 110 del 2014 propone il ricorso per revocazione avanti al Consiglio di Stato della sentenza 03214/2014 in merito all’avvenuta dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Il ricorso deliberato dalla Giunta si basa sulla sola delibera di adozione del POC n.45/2005; nessun richiamo viene fatto riguardo alla successiva delibera di approvazione del POC avvenuta alla luce delle osservazioni, pareri e prescrizioni degli enti competenti. (Vedi allegato B)
 
3. Tutte tali delibere, rispettivamente qualora ne fosse confermato l’annullamento e rigettati i ricorsi proposti sulla base delle stesse, possono arrecare grave danno al Comune per gli impegni di spesa conseguenti.
Ciò premesso

SI CHIEDE
Alla luce delle osservazioni qui formulate di accertare i fatti descritti in premessa, se gli amministratori e funzionari comunali si siano resi responsabili di danno erariale per non aver seguito il corretto iter deliberativo

SI CHIEDE
Altresì a norma degli artt. 90 e 408 c.p.p., di essere sentito per fornire elementi di prova nonché di essere informato dell’eventuale archiviazione della presente istanza.
 
ALLEGATI
1. Sentenza del Consiglio di Stato n. 03214/2014 (Sezione Quarta)
2. Delibera di Giunta Comunale n. 110 del 09/07/2014
 
Novellara, 7 aprile 2015

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