Si masturba nel parco e minaccia una donna che cerca di fotografarlo. Arrestato da poliziotto fuori servizio

 9/4/2015 – Si masturba davanti a una donna e ai suoi bambini, poi si avventa contro l’auto minacciando la sua vittima, che l’aveva fotografato col telefonino: “Ti ammazzo!”. Sono stati momenti di terrore, ma fortunatamente è intervenuto un poliziotto fuori servizio che ha arrestato l’autore degli atti osceni e delle minacce, un cittadino marocchino di 25 anni.
Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio, mercoledì, nei giardini pubbkici nei dintorni di via Ferri a Reggio Emilia.
Un agente fuori servizio, che passava in zona, si e accorto che vicino alla fermata bus della linea 13 il  giovane stava sferrando calci e pugni c
a una colonnina. Mentre l’agente si avvicinava, l’uomo ha cambiato il suo obiettiv e ha cominciato a sfogarsi contro una macchina  lì parcheggiata: all’interno c’era una donna di 40 anni, reggiana, insieme alla figlia di 8 anni, appena uscita dalla palestra Menozzi, e un altro bambino. 
Il marocchino, oltre a battere violentemente sull’auto, si toccava  le parti intime e simulando un rapporto sessuale. Quando si è accorto che la donna lo fotografava col cellulare, l’uomo ha perso del tutto la testa, sferrando violentemente dei colpi con la mano sul finestrino e sul montante della carrozzeria, e urlando contro la signora.
A un certo punto ha aperto la portiera la portiera, continuano a minacciare la malcapitata, ma è subito intervenuto il poliziotto che ha intimato all’esagitato di smetterla. Questi però continuava a inveire verso la donna, urlando contro il poliziotto:  “Che cazzo vuoi!! Non sai chi sono io! Io ti ammazzo!”. Im breve, sopraggiunte le Volanti avvertite dall’agente, il marocchino – Soufiane Chahboune del 1990 – è stato bloccato. 
La donna ha così raccontsto che  minuti prima, mentre usciva dalla palestra, Soufiane, dopo aver attirato la sua attenzione facendo dei rumori, si portava le mani all’interno dei pantaloni ed iniziava a mqsturbarsi. La donna, scossa, è andata in frett  verso l’auto, soprattutto per mettere al riparo i bambini e, nel frattempo, ha cercato di scattare delle foto dell’uomo per attestare la sua condotta. Il giovane accortosi del tentativo di fotografarlo, si è avventato contro di lei, minacciandola sino all’arrivo del poliziotto.
 gli agenti hanno oroceduto all’arresto per atti osceni in luogo pubblico aggravato dall’esser commesso in un luogo frequentato da minori e una denuncia per minaccia e per resistenza a pubblico ufficiale.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *