La truffa degli aspirapolveri palmari corre sul web. Raggirato operaio di Poviglio, denunciato furbacchione di Viareggio

12/4/2015 – Con un nickname, una postepay  evolution dove ricevere i soldi e una bella faccia di bronzo,   dalla Toscana un pensionato ha piazzato nei siti di e-commerce annunci trattanti la vendita di aspirapolveri palmari. Il furbacchine si faceva accreditare il dovuto sulla card, ma non spediva la merce. 
I carabinieri di Poviglio hanno messo il sale sulla coda a unnsessantenne di Viareggio, denunciandolo alla Procura di Reggio Emilia per il reato di truffa. 
La vittima, un operaio 32enne reggiano ha risposto ad un annuncio  acquistando l’aspirapolvere palmare del valore di circa 150 euro, versati  tramite bonifico, per poi scoprire di essere raggirato quando dopo discreta attesa, dell’aspirapolvere non si è vista neppure l’ombra. Da qui la denuncia ai Carabinieri. 
Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono associato al nickname, l’IP del computer utilizzato per l’annuncio trappola e la carta prepagata dove erano stati versati i soldi, i Carabinieri hanno raccolto solide prove a carico del sessantenne versiliese, che ora dovrà rispondere in Tribunale della truffa. Le indagini continuano per definire il quadro dei raggiri compiuti dall’uomo.

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