Nonnina di 100 anni depredata dalla badante rumena. Le hanno rubato tutto l’oro, anche la spilla regalo per il centenario

14/4/2015 –  Si fidavano ciecamente di lei, le avevano aperto le porte di casa per assistere l’anziana madre ma proprio la  donna che doveva curare ed accudire amorevolmente la nonnina centenaria, si è resa responsabile di una serie di furti: oltre agli ori lasciati dal defunto marito,   anche la spilla d’oro che i figli  avevano regalato alla madre per i 100 anni. Lei rubava di volta in volta ed il figlio rivendeva a un compro oro. 
 A scoprirlo tra l’incredulità dei familiari i Carabinieri della Stazione di Sant’Ilario d’Enza che con l’accusa di furto aggravato e ricettazione hanno denunciato la badante 46enne e il figlio 25 d i 25 anni, entrambi cittadini rumeni residenti a Sant’Ilario d’Enza.
 E’ stata la figlia della derubata a rivolgersi in caserma segnalando l’ammanco della spilla regalata alla madre per i 100 anni. Pronta a mettere le mani sul fuoco per la donna che assisteva la madre la denunciante non escludeva lo smarrimento della spilla. I Carabinieri tuttavia hanno proceduto alle dovute verifiche accertando che la spilla era finita in un compro oro del paese, unitamente a numerosi altri gioielli che nel tempo erano stati rubati ad insaputa dei diretti interessati dall’abitazione della centenaria. 
A rivendere i gioielli al comproro, come accertato dai Carabinieri di Sant’Ilario d’Enza, un ragazzo rumeno risultato essere il figlio della badante. In sintesi i Carabinieri hanno accertato che a far data dal  dicembre 2015,  in maniera continuativa, la badante si era impossessata  dei, poi finiti attraverso il figlio nel crogiolo del compro oro. 
OLtre alla spilla regalata per i 100 anni, sono spariti altri gioielli in oro giallo tra cui 5 collane,  3 paia di orecchini,  2 orologi, 3 braccialetti e altra spilla per un valore complessivo di circa 5.000 euro. Badante e figlio inchiodati dalle indagini,  non hanno potuto far altro che ammettere le loro responsabilità.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *