Fuori Orario, altro che Via Crucis. Stasera party scatenato anni 80

 3/4/2015 – Non c’è Venerdì santo che tenga. Questa sera, venerdì 3 aprile il circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Reggio Emilia) si tuffa nel clima anni ’80, “quando gli eccessi erano la normalità, con look ipercolorati, acconciature e make up altrettanto vistosi”. 
Così stasera, in contemporanea con la via Crucis, nella disco di Gattatico va in segna l’«Electro 80’s Party», nuova festa musicale che punta alle ore 22.30 sul concerto dei torinesi Sneakers, miglior tributo europeo ai Depeche Mode (di ritorno dal Belgio, dove hanno suonato al Bel’Zik Festival di Herve con la popstar inglese anni ’80 Kim Wilde, quella di «You came»), preceduto alle 21.30 dai Madame Sadowsky, band che ripercorre i classici della new wave, quali Cure, Simple Minds, New Order, Tears For Fears, Ultravox, Joy Division. Animazione in Eighties style, truccatrice a disposizione e regali e promozioni per chi ha l’abbigliamento a tema.
Ingresso a 12 euro con una consumazione inclusa, riservato ai soci Arci. Il Fuori Orario apre alle ore 20, insieme al punto ristoro (per la cena prenotare allo 0522-671970 o 346-6053342). Dopo il concerto, dj set di Tano nell’area spettacoli e Puccione nell’area binari esterna, con Depeche Mode remixes and b-sides, wave, 80, electro, new romantic, new wave, synth-pop e goth rock. Discobus attivo da Reggio Emilia: orari, fermate e info varie su www.arcifuori.it.

I Madame Sadowsky, nati nel 2005, propongono dunque un tributo alla new wave con cover che spaziano dal dark al synth-pop, dal new romantic all’industrial. Il loro nome è ispirato da una famosa maison parigina di inizio ’900 e sono composti da Roger Marchi (voce e pad), Stefano Marzoli (tastiere e cori) e Alessandro Peroni (chitarra e tastiere), più la cantante Elena Fiocchi ospite in alcuni brani. Hanno tenuto finora oltre cento concerti nel nord Italia, riscuotendo successo in club piccoli e grandi e ricevendo recensioni lusinghiere dalla stampa di settore. Nel febbraio 2009 hanno aperto il concerto di Garbo al Thunder Road di Codevilla (Pavia).

Gli Sneakers sono in 6 e compiono 20 anni di vita proprio nel 2015. Sin dal 1995 hanno saputo trasformarsi e andare oltre lo stereotipo di semplice tribute band. Si sono esibiti in mezza Europa, dal «Gayant Tribute Festival» di Douai (in Francia) nel 2012 al «Winter Tribute Festival» di Malmedy (in Belgio) nel 2013. Rivisitano i Depeche Mode con sonorità live ed elettroniche, non solo campionatori, synth e sequencer, attingendo dai loro tre momenti fondamentali: gli esordi degli anni ’80 con Vince Clark («Photographic» e «Just can’t get enough»); i lunghi anni con Alan Wilder, dove il gruppo britannico ha dato il meglio con «Black celebration», «Never let me down again», «Personal Jesus», «Enjoy the silence», «Walking in my shoes», «World in my eyes»; quindi i lavori seguiti all’abbandono di Wilder, come «Home», «It’s no good» e «Wrong», fino agli ultimi hit tratti da «Delta Machine» («Angel», «Heaven», «Soothe my soul», «Should be higher»).

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