Montefalcone: un crac da insabbiare. E spunta il caso dell’affitto pagato a Bernabei

3/4/2015 – Il crac della società Montefalcone e la liquidazione della Matilde Spa, con il dissolvimento di svariati milioni pubblici e col recupero dell’antico convento lasciato a metà, è uno degli episodi più imbarazzanti del ” buon governo” che ha caratterizzato gli anni Duemila delle amministrazioni reggiane, in particolare la gestione Masini della Provincia.  Un crac secondo soltanto alla rovinosa situazione delle Fiere di Reggio, che stanno per chiudere i battenti per essere vendute all’asta.

Giuseppe Pagliani

Giuseppe Pagliani

Per questo forse è opportuno non parlarne, coprendo lo scandalo politico con una coltre di silenzio. Certamente
l’amministrazione provinciale reggiana non intende andare a fondo nell’esame del passato:  lo ha confermato ieri pomeriggio, con la risposta a una interpellanza rivolta al presidente Manghi dal capogruppo di Terre Reggiane-Forza Italia Giuseppe Pagliani.

“Incredibile la risposta a due interpellanze da me presentate
– ha dichiarato Pagliani – e in particolare a quella relativa all’approfondimento delle responsabilità degli amministratori delle società Montefalcone Srl fallita e della società Matilde srl in liquidazione. L’Amministrazione provinciale ha dichiarato che “non si ritiene ad oggi nelle condizioni di dover richiedere la verifica di alcune responsabilità in capo agli amministratori delle due societa”. In pratica l’amministrazione getta la spugna e rinuncia a cercare la verità su una vicenda inqualificabile”.
Non non staremo fermi, aggiunge Pagliani: “Non accettiamo la logica dello “struzzo”, e per questo noi presenteremo ulteriori documenti per chiarire i tanti punti nebulosi relativi a società che hanno sperperato per anni denaro pubblico. Troppo facile archiviare l’esperienza precedente buttandogli sopra qualche sacco di sabbia. Noi, ripeto, non lo accettiamo”.
Per buon peso, dall’altra interpellanza emerge che Mario Bernabei ex Vice Presidente della Matilde Spa, ” si era fatto trasferire la sede in un immobile di sua proprietà, dove la società per anni ha pagato lauti affitti”.
Bernabei è il marito di Iris Giglioli, ex sindaco di Montecchio e oggi presidente della Fondazione Palazzo Magnani, che fa sempre capo alla Provincia di Reggio Emilia.

Con la società Matilde si è dissolto un capitale di 2 milioni 548 mila euro, in grane maggioranza in capo alla società Matilde, ai quali vanno aggiubti , fra l’altro 745 mila euro di contributi regionali.
Nella sua interrogazione, Pagliani aveva chiesto al presidente Manghi “quali siano le iniziative che lo stesso intende porre in  essere per verificsre le responsabilità degli amministratori della società Matilde posta in liquidazione e della Montalcone di cui l’amministratore dott. Attolini ha chiesto il fallimento”.
Inoltre Pagliani aveva chiesto di convocare in un’audizione con i consigliere provinciali il liquidatore della Montefalcone “al fine di saper quali sono le azioni che lo stesso metterà in campo nel percorso liquidatorio”.

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2 risposte a Montefalcone: un crac da insabbiare. E spunta il caso dell’affitto pagato a Bernabei

  1. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    03/04/2015 alle 14:08

    Fausto Giovanelli taci? Silenzio imbarazzato ? Niente da dire del risultato della tua “illuminata” gestione?
    Nel 2005, Giovanelli, presidente della Matilde SpA, così straparlava: “La Matilde di Canossa spa ha firmato un contratto preliminare con la Soglia Hotels spa per l’affitto dell’ex convento di Montefalcone per la parte destinata ad albergo che la società stessa acquisirà definitivamente in proprietà al termine dei lavori di ristrutturazione.”
    I termini generali del preliminare firmato sono stati illustrati dal Presidente della Maltilde spa, senatore Fausto Giovanelli. L’affitto, ha spiegato, dovrebbe decorrere dal primo settembre 2006, mentre la consegna dell’immobile è prevista al 30 giugno 2006. Il canone è di 110 mila euro l’anno per 6 anni. Un ulteriore canone di 20 mila euro annui è previsto per l’affitto di alcuni locali originariamente destinati alla società Matilde stessa che l’albergo intende utilizzare. (Servizio di Telereggio)
    Io credo che una Procura della Repubblica, di Reggio Emilia, più attenta potrebbe avere necessità di dare uno sguardo severo a tutta la vicenda, come pure la Corte dei Conti.
    Politica scellerata. Ex senatore Fausto Giovanelli, dica qualcosa di intelleggibile, prego. Come ha speso i nostri denari?

    Alessandro Raniero Davoli

  2. Fausto Poli Rispondi

    04/04/2015 alle 13:47

    Poiatica, quando la bonificano ?

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