Crac Fiere: il debito, le bugie, le responsabilità degli amministratori. Domande che scottano firmate Forza Italia

20/4/2015 – A quanto ammonta il debito globale accumulato da Reggio Emilia Fiere? Perché al momento della fusione tra Sofiser e Siper non fu fatta una due diligence? Quali azioni si intendono intraprendere a carico degli ex amministratori? E come mai, “mentendo”, l’ex Assessore Spadoni, in consiglio comunale dichiarò “Chi afferma che Sofiser è un carrozzone pieno di debiti è in malafede”?

Sono queste alcune delle domande rivolte al sindaco Vecchi e all’amministrazione reggiana dai consiglieri di Forza Italia (Giuseppe Pagliani, Claudio Bassi e Nicolas Caccavo) in una interrogazione che sarà discussa in consiglio comunale nella seduta di oggi, in cui all’ordine del giorno la Giunta ha iscritto, senza preavviso e nel massimo silenzio possibile, una clamorosa delibera di scioglimento anticipato della società Reggio Emilia fiere, che peraltro è in concordato preventivo: i creditori – banche e fornitori -potrebbero chiedere il fallimento e per di più, in linea teorica, il giudice fallimentare potrebbe trasmettere gli atti alla Procura per un’inchiesta penale.giuseppe

L’interrogazione prende le mosse proprio dalla proposta di delibera di scioglimento anticipato e riprende le due critiche espresse a suo tempo sulla fusione Siper-Sofiser dall’ex presidente del polo fieristico Valter Franceschini.

Di seguito il testo dell’interpellanza.

OGGETTO:  INTERPELLANZA A RISPOSTA ORALE SULLE FIERE DI REGGIO EMILIA

 Premesso che: il consiglio comunale di Reggio Emilia è stato convocato per la data odierno con punto amministrativo all’ordine del giorno la SOCIETA’ PARTECIPATA “REGGIO EMILIA FIERE SRL” – APPROVAZIONE PROPOSTA DI SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLA SOCIETA’

 Considerato che: in data 20 febbraio 2013 è stata pubblicata una intervista a Valter Franceschini ex Presidente di SIPER fino al 2009

Tenuto conto che: in tale esternazione l’ex Presidente Franceschini critica gravemente la fusione SIPER – SOFISER , lo stesso si interrogava riguardo alle cause che in un solo esercizio hanno portato alla disperata scelta di avviare una procedura concorsuale attraverso lo strumento giuridico del concordato preventivo

Visto che: lo stesso ha affermato che i soci pubblici sono stati poco presenti ed ha affermato che gli stessi hanno tenuto l’atteggiamento così riassunto: “la loro è la classica politica dello struzzo di fronte ai problemi”

Dato che: lo stesso Franceschini affermava che i tecnici avrebbero dovuto svolgere un’analisi più approfondita della situazione si SIPER e SOFISER

Considerato inoltre che: l’ultimo presidente di SOFISER prima della fusione con SIPER Ivan Rinaldini ha affermato che “la situazione di Sofiser era quella di tutte le società immobiliari: grandi patrimoni accumulati con debiti rilevanti per coprire gli investimenti”, “ il metodo ed i rapporti che sono stati intrattenuti potevano essere orientati ad una maggiore partecipazione di tutti i soggetti coinvolti”

SI INTERPELLA IL SINDACO VECCHI E LA GIUNTA AL FINE DI SAPERE:

–        Il motivi per il quale l’ex Presidente SIPER afferma dei soci pubblici che: “la loro è la classica politica dello struzzo di fronte ai problemi”

–        Quale azione si intende intraprendere nei confronti della fallimentare gestione degli ex amministratori, compreso quelli nominati dagli enti pubblici reggiani?

–        Come mai non è stata fatta una Due Diligence preventiva delle società che si sarebbero poi fuse (SIPER – SOFISER)?

–        A quanto ammonta attualmente il debito globale della società Fiere di Reggio Emilia verso gli istituti di credito e verso i fornitori inserito nel piano concordatario?

–        Come mai, mentendo, l’ex Assessore Spadoni, in consiglio comunale dichiarò “Chi afferma che Sofiser è un carrozzone pieno di debiti è in malafede”?

–        A quanto ammonta la somma necessaria per il completamento delle opere di urbanizzazione delle aree industriali residue?

Giuseppe Pagliani , Nicolas Caccavo, Claudio Bassi

 

 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *