Condominio assaltato in pieno giorno. Ex carabiniere arresta due giorgiani che scassinavano il portone

11/4/2015 – Da tempo i reggiani non vivono tranquilli:  non solo per stress da crisi, ma soprattutto per l’assalto continuo dei ladri alle abitazioni, ai garages e alle cantine. I furti nelle case anche in pieno giorno sono una delle piaghe di questa città a causa della presenza di bande specializzate per lo più di Paesi dell’Est.
Per questo va segnalata col dovuto risolto la cattura di due giorgiani che ieri mattina, venerdì, sono stati arrestati mentre scassinavano la porta di un condominio di via Cecati a Reggio Emilia. 
Gli arresti sono avvenuti grazie a un ex Carabinieri che ha sorpreso i malviventi sul fatto: prima ha chiamato i colleghi dell’Arma permettendo così la cattura di uno dei malviventi, che aveva cercato di fuggire. 
Poi nel parcheggio del condominio è riuscito a bloccare il complice e a consegnarlo ai militari intervenuti sul posto.
 Protagonista della vicenda un ex carabiniere 35enne abitante a Scandiano grazie al quale i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnai di Reggio Emilia hanno arrestato due georgiani con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. I due, identificati nel 22enne Zuriko MZHAVIA e nel 20enne Giorgi TSKHADADZE, entrambi senza fissa dimora, al termine delle formalità di rito sono stati portati in carcere a disposizione della Procura reggiana. Questa mattina compariranno davanti al  tribunale di reggio Emilia per rispondere dell’accusa loro contestata. 
Intorno alle 11 di ieri l’ex carabiniere,  transitando in via Cecati a Reggio,  ha visto alcuni sconosciuti che stavano scassinando la porta di un condominio. Ha chiamato immediatamente il 112, e  i malviventi all’arrivo dei Carabinieri si dileguavano. Ma grazie alla dettagliata descrizione fornita agli ex-colleghi. i militari del Nucleo Radiomobile hanno rintracciato uno dei due ladri nella distesa esterna di una pizzeria. Nel contempo l’ex Carabiniere notando il complice nascosto tra le auto del parcheggio condominiale lo raggiungeva riuscendo a bloccarlo nonostante la forte resistenza opposta sino all’arrivo dei suoi ex colleghi, che nel frattempo allertava, e che prendevano in consegna il ladruncolo conducendolo in caserma. Il sopralluogo eseguito dai Carabinieri consentiva di rilevare  evidenti segni di effrazione nella porta del codominio, che era stata forzata:  un grosso cacciavite, gettato dai ladruncoli durante la fuga, era in una siepe. 

La vicenda, peraltro una delle tante che costellano la vita quotidiana dei reggiani, riporta d’attualità il tema di un’assicurazione collettiva gratuita per i cittadini contro furti, scippi e rapine: se ne parlerà in consiglio comunale a Reggio Emilia a seguito di una mozione presentata da Forza Italia. 

 

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