Caduti dimenticati: dopo la protesta di Bottazzi si fa una commemorazione al Ghiardo. Cinzia Rubertelli scrive al sindaco

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24/4/2015 – Dopo la vibrata protesta di Luigi Bottazzi, il comune di Reggio Emilia  ha fatto sapere che questa mattina, venerdì alle 10 si farà la commemorazione con corteo dei caduti della Ghiarda. La manifestazione tuttavia è semiclandestina, senza manifesti che l’annunciano evidentemente organizzata in fretta e furia per riparare a una gaffe.Inoltre l’appuntamento è coordinato da un circolo Anpi San Pellegrino la cui esiswtenza, tuttavia non risulta dalsito dell’Anpi.

Sulla questione la consigliera comunale Cinzia Rubertelli (Grande Reggio-Progetto Reggio) ha scritto una lettera al sindaco Vecchi esprimendo le proprie rimostranze, e invitando l’amministrazione a promuovere per il  206 una manifestazione come si deve e unitaria, che non escluda nessuno.

LA LETTERA DI CINZIA RUBERTELLI AL SINDACO DI REGGIO EMILIA

Signor Sindaco,

è con viva sorpresa che vedo sulla stampa che, a seguito della segnalazione apparsa ieri sulla stampa, da parte del dott. Luigi Bottazzi, già consigliere regionale e nipote di un caduto,  della grave e mancata  programmazione, da parte del Comune e dell’ ANPI, proprio quest’anno nel 70° anniversario della Liberazione, della tradizionale cerimonia commemorativa dei caduti della Ghiarda, che invece questo avverrà. Mi fa piacere. Finalmente il Comune, bontà sua, ci comunica che tale evento si terrà, in un giorno peraltro lavorativo, venerdì 24 aprile alle ore 10.

 Se non era l’amico rivaltese a segnalare tale grave dimenticanza, essa rischiava di rimanere un cosa per pochi intimi, non era fino a ieri neanche indicato nei siti ufficiali del nostro Comune  e dell’ANPI.

Questa mattina abitando nella zona, ho inoltre  potuto constatare – come questa cerimonia sia tata organizzata in ritardo, male e di fretta  – perchè  sia nei pressi della Scuole Elementari di Rivalta e della stessa Ghiarda, dove parte il corteo, sia nella bacheche di quartiere di San Rigo, Rivalta centro, Rivalta Peepp, Rivalta Locanda, non è stato affisso fino ad ora nessun avviso di questa cerimonia, importante e molto sentita dalla popolazione.

 Si aggiunga il fatto che stamane anche l’area antistante il Cippo della Ghiarda risultava ancora mal messa, non era sfalciato dalle erbe e pulito dai rovi, per una ordinata e degna presentazione al pubblico di tale manifestazione.

 Ma la sorpresa non finisce qui, si unisce anche ad mio mio disappunto, quale consigliera comunale, unica eletta abitante nella zona di Rivalta. La quale non è stata per tempo avvertita ed informata della pubblica commemorazione. 

 Non dico per ” spirito democratico “, come spesso si diceva fra i resistenti che combattevano per la libertà,  ma neanche come atto di pura cortesia da parte Sua o di uno dei suoi numerosi collaboratori.

 Forse era doveroso nei miei confronti, anche per tenermi libera per presenziare all’evento.

 Dal giornale apprendo poi che tale cerimonia sarebbe stata affidata dal Comune stesso ( quale ufficio ? )ad una persona che avrebbe il ruolo  coordinatore di un “fantomatico “Circolo ANPI di San Pellegrino.

 Circolo che non risulta dal sito ANPI reggiano, forse c’è stato refuso si voleva indicare il Circolo del PD, che appunto comprende i territori di San Pellegrino-Rivalta-Baragalla ? 

 Mi auguro che l’evento per il 2016  sia programmato per tempo, il giorno festivo prima o dopo il 25 aprile, per dare alla popolazione tutta una maggiore possibilità di partecipazione, coinvolgendo – è questo è della massima importanza – non solo l’ANPI (benemerita associazione che raccoglie partigiani  prevalentemente di sinistra) ma anche l’ ALPI-APC (altrettanto benemerita associazione che raccoglie partigiani cattolici e laici ), con la partecipazione in sede preparatoria di una rappresentanza di tutti i partiti e delle liste civiche locali, e non solo del PD , anche se oggi vuol essere o diventare il partito della Nazione.

 Cinzia Rubertelli

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