Bollette a rate per le famiglie in difficoltà: ecco cosa prevede l’accordo Comune-Iren

21/4/2015 – È stato riconfermato per il biennio 2015-2016, l’accordo tra il Comune di Reggio Emilia, le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil, le associazioni di consumatori Federconsumatori, Adconsum, Confconsumatori e Adoc, ed Iren per consentire la rateizzazione, con la sospensione degli interessi di mora, delle fatture relative ai servizi gas, energia elettrica, teleriscaldamento e servizio idrico.
Un accordo che ha il pregio di tutelare una parte delle persone e delle  famiglie in difficoltà, ma che cambia nulla per la grande maggioranza dei clienti di IRen, che continueranno a fare i conti con bollette astruse e soprattutto calcolate sui consumi presuntivi. Da rilevare che nulla cambia sul fronte dei distacchi per morosità: il distacco scatta dopo 90 anche per poche decine di euro non pagati e anche in caso di mancato recapito della bolletta. Per di più costituisce clausola dissolvente, nel senso che esclude in partenza il moroso dalla rateaizzazione.
Insomma, grazie al vicesindaco Sassi e alle associazioni dei consumatori per la buona volontà, però i clienti reggiani continuano ad essere trattati come un parco buoi.
Eclatante del resto il caso dei distacchi di massa in via Turri: anzichè pignorare le case ai proprietari che non fanno fronte al pregresso, hanno staccato l’acqua calda e il riscaldamento anche alle famiglie (e non sono  poche, in regola con i pagamenti).
Ma veniamo all’intesa, sottoscritta ieri.
Il rinnovo del documento, che fa seguito ad accordi analoghi messi in campo fin dal 2009, rientra nell’ambito delle misure messe in atto dall’Amministrazione comunale per far fronte alle conseguenze della crisi economica che ha duramente colpito lavoratori e le famiglie.
Tra i destinatari dell’accordo non ci sono soltanto le famiglie, in cui sono presenti persone che hanno perso il lavoro e dove un componente sia cassintegrato, in mobilità, disoccupato o esodato, ma anche i nuclei che attraversano un generale disagio economico o socio-sanitario e per questo sono seguite dai Servizi sociali.

“L’accordo di oggi conferma le condizioni già enunciate in passato, di concerto con le rappresentanze dei lavoratori e le associazioni dei consumatori”, ha detto il vicesindaco di Reggio Emilia Matteo Sassi.
“I dati dei Servizi sociali evidenziano come, nel 2014, il numero di richieste di rateizzazioni abbia subito un leggero calo. Questo non significa che la crisi sia finita, quanto piuttosto che si è arrestato un trend di crescita del disagio e delle difficoltà economiche. La situazione non è peggiorata rispetto al passato, però assistiamo a una cronicizzazione delle situazioni di difficoltà”.
In merito invece alla questione di via Turri e al distaccamento delle utenze del teleriscaldamento, Sassi ha ribadito che  “questo caso rappresenta una specificità nel contesto del comune di Reggio Emilia. È evidente che i debiti vanno pagati o, quantomeno, bisogna cercare di onorarli. E non è vero che non si è fatto nulla su via Turri: una proposta di rateizzazione ultradecennale c’è, non da oggi. E 122 famiglie di due condomini della strada hanno sottoscritto l’accordo, accogliendo quindi la proposta di rateizzazione delle bollette, a dimostrazione di come una soluzione c’è ed è praticabile anche con condizioni vantaggiose per l’utenza. Prossimamente riconvocheremo incontri con i diversi attori sul tema Via Turri, per arrivare a una soluzione anche sulle altre utenze”.

Tornando all’Accordo tra Comune, Iren, sindacati e associazioni di consumatori per la rateizzazione delle bollette, Luca Ottolini, responsabile Credito e contenzioso di Iren Mercato spa, ha spiegato che “tale accordo ribadisce la disponibilità di Iren nell’affrontare la tematica delle rateizzazioni in un clima di collaborazione con le parti sociali. Un accordo che alla sua nascita ha anticipato la filosofia dei Comitati territoriali per rafforzare le relazioni con il territorio e venire incontro alle esigenze degli utenti”.
Soddisfazione per il rinnovo dell’accordo è stata espressa dai rappresentanti delle unioni sindacali e dei consumatori presenti al tavolo: Matteo Alberini, Cgil provinciale Reggio Emilia; Stefano De Conti, Cisl provinciale Reggio Emilia; Ferdinando Guidetti, Uil provinciale Reggio Emilia; Luca Braggion, segretario Adiconsum Reggio Emilia; Marino Corradini, Federconsumatori Reggio Emilia; Secondo Malaguti, segretario Confconsumatori Reggio Emilia.

BENEFICIARI DELL’ACCORDO – Sono beneficiari dell’accordo e hanno quindi possibilità di accedere alla rateizzazione, i nuclei famigliari in cui è presente:
• lavoratore in cassa integrazione ordinaria o straordinaria o assimilabili,  ovvero in contratto di solidarietà, con riduzione oraria superiore al 30%;
• lavoratore in mobilità;
• disoccupato per riduzione dell’attività aziendale o per chiusura di unità produttiva o “esodato”;
• disoccupato con contratti a tempo determinato o assimilabili superiore a 6 mesi
• famiglie con particolari  situazioni di disagio socio sanitario ed economico seguite dai Servizi sociali.

GARANZIA DEL SERVIZIO MINIMO – Ai nuclei familiari rientranti nella sfera di applicazione dell’accordo viene garantita, previa richiesta diretta o dei servizi sociali del Comune, l’erogazione del servizio minimo (senza procedere al distacco dell’utenza) di acqua ed energia elettrica (laddove tecnicamente possibile) al fine di concordare un piano di rientro delle bollette arretrate.
In presenza di famiglie con situazioni di rilevante disagio socio sanitario ed economico segnalate dai Servizi sociali e, in particolare, dove siano presenti minori, anziani non autosufficienti e persone affette da patologie invalidanti, viene temporaneamente garantita anche l’erogazione del gas e del Teleriscaldamento in relazione alle indicazioni dei Servizi sociali del Comune, al fine di concordare un piano di rientro delle bollette arretrate.

CHI NON HA DIRITTO – L’accordo non viene applicato a coloro la cui bolletta insoluta più vecchia sia scaduta da oltre 90 giorni e a coloro che abbiano già ricevuto preavviso di sospensione della fornitura, salvo casi di particolare fragilità sociale individuati dai Servizi sociali.

COME FUNZIONA LA RATEIZZAZIONE DELLE FATTURE – Gli aventi diritto possono rateizzare le fatture di gas, elettricità e teleriscaldamento in tre rate senza interessi: la prima da pagarsi entro la scadenza della fattura, la seconda a 30 giorni e la terza a 60. Le eventuali fatture già scadute al momento della richiesta saranno gestite con il cliente in modo da mantenere il piano rate entro i  60 giorni dalla scadenza della fattura non ancora scaduta  per la quale si chiede la rateizzazione.
La rateizzazione delle fatture  successive alla prima deve essere richiesta dal Cliente e sarà concessa qualora nel frattempo non siano sorti insoluti: devono inoltre permanere le condizioni di disagio lavorativo previste dall’accordo.
Per quanto riguarda le fatture relative al servizio di teleriscaldamento, l’accordo si applica solo nei casi in cui il contratto di fornitura del teleriscaldamento sia stipulato direttamente con il cliente oppure con il condominio che affida ad Iren Mercato la ripartizione dei consumi, per cui la fattura è emessa a carico di ciascun condomino per la quota di sua competenza, emesse nel periodo di vigenza dell’Accordo.

RATEIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO – Per quanto riguarda la rateizzazione del servizio idrico, invece, i Servizi Sociali del Comune, qualora ritengano assistibile il richiedente, potranno, in accordo con l’Azienda, sostituirsi direttamente al cliente nel pagamento totale o parziale della bolletta, oppure assisterlo in un piano di rateizzazione anche mediante l’utilizzo delle agevolazioni tariffarie per le utenze deboli del servizio idrico integrato previste dall’Agenzia territoriale Emilia Romagna per i servizi idrici e i rifiuti (Atesir).

OPERATIVITÀ IN MODALITÀ DIRETTA – Il cliente può chiamare il numero di Iren Mercato dedicato per verificare lo stato dei pagamenti: al momento della richiesta, l’operatore  accerta l’identità del cliente o del richiedente, verifica la consistenza o meno di fatture insolute e, se ricorrono le condizioni di cui al presente accordo, procede con la rateizzazione.
Il cliente riceverà via posta la documentazione relativa alla rateizzazione composta da una lettera dove specificare la propria condizione lavorativa, da compilare e rinviare via fax, e da tre bollettini postali.

OPERATIVITÀ ATTRAVERSO GLI SPORTELLI SOCIALI TERRITORIALI – In merito a situazioni valutate assistibili dai Servizi sociali del Comune che presentino nei confronti di Iren Mercato (per quanto riguarda il servizio idrico, anche per conto di Iren Acqua Gas) rischio di distacco delle utenze o a sospensione già avvenuta – e con priorità ai nuclei familiari ove vi è presenza di minori, anziani non autosufficienti o persone affette da gravi patologie invalidanti – l’accordo prevede due diverse soluzioni:

a) Per famiglie in disagio socio sanitario ed economico che si rivolgono al Servizio sociale comunale per una segnalazione di difficoltà nel pagamento di bollette Iren Mercato e per le quali la stessa Iren Mercato ha comunicato loro un sollecito di pagamento o l’imminente  sospensione dell’erogazione del servizio per morosità:
1. il Servizio chiederà ad Iren Mercato di sospendere temporaneamente il distacco, per un periodo massimo di 20 giorni lavorativi, dalla richiesta del Servizio, in attesa di poter fare una valutazione e un approfondimento  della situazione;
2. dopo la valutazione della situazione economica della famiglia del cliente,  se il Servizio ritiene che vi siano le condizioni per la definizione di un progetto di rientro dalla morosità e che tale progetto  possa essere sostenibile, esso si fa promotore della definizione di un “patto” tra il cliente ed Iren Mercato, che dovrà prevedere anche il pagamento delle bollette che saranno emesse successivamente alla definizione del  patto;
3. all’interno di questo patto Iren si rende disponibile ad accettare Patti stipulati dal Servizio per debiti totali della famiglia fino a 4.500€, di cui il Servizio si fa carico del pagamento del 50% del debito totale del cliente, mentre il rimanente 50% (massimo euro 2.250) del debito dovrà essere pagata dal cliente. Il 50% a carico del cliente avrà una rateizzazione mensile fino ad un massimo di 6 rate, fatta salva in alcune occasioni la possibilità di diverse determinazioni, preventivamente accordate con Iren Mercato. Il Servizio, in alternativa, può pattuire con il cliente una rateizzazione che copra l’intero debito: tuttavia, qualora il cliente non onori in tutto o in parte il piano rate,  coprirà la parte rimanente per un valore che non dovrà superare il 50% del debito totale;
4. Qualora il piano rate non sia rispettato, Iren Mercato si riserva, comunque, la facoltà di provvedere alla sospensione dei servizi indicativamente secondo il seguente ordine di priorità: gas, teleriscaldamento (ove possibile), energia elettrica. Per quanto concerne il servizio idrico, in considerazione della sua rilevanza, si conviene sulla necessità di assicurarne la continuità di erogazione secondo modalità comunque conformi alla norma e alle disposizioni giurisprudenziali.

b) Per famiglie in disagio socio sanitario ed economico che si rivolgono al Servizio sociale comunale ed alle quali è già stata sospesa la fornitura del servizio:
1. Il Servizio richiederà ad Iren Mercato il riallaccio del servizio se ritiene che vi siano le condizioni per la definizione di un  progetto di rientro dalla “morosità” e che tale progetto  possa essere sostenibile;  in questo caso,  il Servizio comunica a Iren che sussistono le condizioni per sostenere la famiglia con l’indicazione anche delle somme che eroga in conto “utenze” per avviare il progetto di sostegno e si fa promotore della definizione di un “patto”  tra il cliente ed Iren Mercato, che dovrà prevedere anche il pagamento delle bollette che saranno emesse dopo tale patto.
2. Il riallaccio del servizio avverrà con il pagamento del 50% del debito ed entro un massimo di 10 giorni lavorativi dalla richiesta da parte del Servizio Sociale; per la restante parte, come previsto nel “patto”  si potrà prevedere un piano di rientro del debito a carico del cliente, con una rateizzazione mensile fino ad un massimo di 6 rate, fatta salva in alcune occasioni la possibilità di diverse determinazioni, preventivamente accordate con Iren Mercato.
3. Se il piano rate non è rispettato, Iren Mercato si riserva, comunque, la facoltà di provvedere alla sospensione dei servizi indicativamente secondo il seguente ordine di priorità:  gas,  teleriscaldamento (ove possibile), energia elettrica. Per quanto concerne il servizio idrico, in considerazione della sua rilevanza, si conviene sulla necessità di assicurarne la continuità di erogazione secondo modalità comunque conformi alla norma e alle disposizioni giurisprudenziali.
4. Le condizioni di cui ai punti 1. e 2. si applicano anche alle famiglie che presentano debiti pregressi su vecchie utenze a loro intestate, per cui il Servizio chiederà ad Iren l’allacciamento di nuove utenze ubicate in abitazioni di proprietà comunale.

Qualora il nucleo famigliare abbia già usufruito, per le medesime bollette, di una delle due condizioni sopra riportate non avendo rispettato gli accordi di pagamento convenuti, non potrà in seguito ottenere ulteriori agevolazioni quali quelle sopra descritte.
Ai fini della applicabilità di tali misure, il Comune di Reggio Emilia si impegna a mettere a disposizione del Servizio sociale, nei limiti delle proprie disponibilità di bilancio, una adeguata quantità di risorse economiche.

FORNITURE CONDOMINIALI – Il Comune di Reggio Emilia, attraverso gli sportelli dei Poli sociali territoriali, si impegna ad attuare, con le modalità che di volta in volta si riterranno più idonee, gli interventi opportuni affinché le agevolazioni previste dal presente accordo siano estese anche a soggetti beneficiari, che non siano intestatari diretti del contratto di fornitura, in quanto facenti parte di una utenza condominiale.

INDIVIDUALIZZAZIONE DEL SERVIZIO TELERISCALDAMENTO – Al fine di favorire la diffusione di modalità di fruizione del servizio che aumentino l’individualizzazione e la conseguente responsabilizzazione dei singoli, nell’Accordo si sottolinea la disponibilità di Iren a proporre e a facilitare, laddove tecnicamente possibile, la diffusione dei contratti con ripartizione individuale e dei contratti individuali.

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