Basta con i bus-baracca. Tutino intima a Seta di sostituire i mezzi a Gpl che si bloccano in estate

23/4/2015 – L’assessore di Reggio Emilia Mirco Tutino torna a strattonare Seta, questa volta per i bus a Gpl che con il caldo vanno in tilt e si bloccano in mezzo alla strada. L’estate scorsa i guasti sono stati continui e il servizio è finito più volte in emergenza. Ora l’assessore chiede a Seta di provvedere per tempo, sostituendo nei mesi caldi i mezzi a Gpl, almeno nelle tratte “più delicate” del bacino reggiano. Ma i guasti sono ineluttabili? E’ proprio colpa del caldo, o non piuttosto di difetti tecnologici di cui dovrebbe essere responsabile il costruttore”. Anche Tutino esterna seri dubbi: “Non possiamo pensare che il 75% dei mezzi utilizzati per il servizio urbano sia a costantemente a rischio di guasto durante tutti i mesi estivi”.

Perché allora nessuno indaga? Con tutti i burocrati che hanno competenze sul trasporto pubblico locali, perché non si va a fondo della faccenda?

“Il mio impegno amministrativo nel Comune di Reggio Emilia è iniziato con il grave problema dei mezzi a GPL che, con temperature superiori ai 30 gradi, non erano in grado di completare il percorso da capolinea a capolinea, fermandosi lungo le strade e generando immensi disservizi agli utenti – dichiara  dunque l’assessore alla Mobilità di Reggio Emilia – Nei mesi estivi del 2014 abbiamo quindi chiesto all’Agenzia per la Mobilità di sanzionare Seta e chiedere una soluzione del problema.

Quest’anno abbiamo agito per tempo, chiedendo una risoluzione del problema, anche attraverso l’impiego di mezzi che attualmente non sono in uso sul servizio urbano di Reggio Emilia”.

“Non può essere considerata come una condizione straordinaria il fatto che a luglio, durante il giorno, si superino i 30 gradi – sottolinea Tutino – Non possiamo pensare che il 75% dei mezzi utilizzati per il servizio urbano sia a costantemente a rischio di guasto durante tutti i mesi estivi”.

E conclude: “Se le aspettative di una società sovra-provinciale fossero quelle di consolidare sinergie tra i territori, ci sarà la prossima estate l’occasione per dimostrarlo attraverso l’uso di mezzi che sostituiscano quelli a GPL per le tratte più delicate del servizio urbano. Trattandosi di un’azienda con un parco bus urbani di oltre 270 mezzi su tre bacini, l’auspicio è che possa utilizzarne una parte dove i problemi sono più evidenti, soprattutto nel periodo estivo quando il servizio è dimezzato”.

 

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