Basket: la Grissin Bon batte anche Sassari 74-66
e consolida il secondo posto

LA GRISSIN BON BATTE ANCHE SASSARI DOPO VENEZIA. IL 74-66 FINALE PREMIA I BIANCOROSSI CHE CONSOLIDANO IL SECONDO POSTO.
Vittoria preziosissima maturata nella terza frazione di gara in cui Reggio ha piazzato il break decisivo. Grande prestazione difensiva della Grissin Bon che ha inaridito uno degli attacchi più prolifici del campionato. Match intenso e teso, a farne le spese è stato Dyson uscito per 5 falli con tanto di tecnico subito nel terzo quarto. Ottima prestazione dei lunghi biancorossi, ma la classe di Logan ha impedito agli uomini di Menetti di ribaltare il -13 subito subito a Sassari.

di Carlo Codazzi

IL TABELLINO 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 74-66
(11-12,16-19,24-9,23-26)
GRISSIN BON: Polonara 15, Lavrinovic 6, Kaukenas 13, Diener 12, Cinciarini 10, Chikoko, Della Valle, 6, Pini 4, Silings 8. N.E: Rovatti. Allenatore Massimiliano Minetti.
BANCO DI SARDEGNA: Logan 19, Sanders 9, Lawal 16, Dyson 3, Brooks 2, Sosa 9, De Vecchi, Sacchetti 6, Kadji 2. N.E: Formenti, Chessa, Vanuzzo. Allenatore Romeo Sacchetti.
Arbitri: Taurino, Bettini, Borgioni.
Note: Tiri da tre GrissinBon 8/28 (29%) – Banco 8/21 (38%) tiri da due Grissin Bon 20/42 (48%) Banco 14/41 (34%)  percentuale complessiva  Grissin Bon 40% (28/70) Banco 75% (22/62) Tiri liberi Grissin Bon 10/13 (77%) Banco 14/20 (70%) rimbalzi Grissin Bon 43 (dif.32, of.11) + Banco 40 (dif.31 of.9) Stoppate Grissin Bon 6 – Banco 6.  P.r. Grissin Bon 8 –Banco 4. P.P. Grissin Bon 12 – Banco 16.

13/4/2015 – Grandissima vittoria della Grissin Bon che ha superato il Banco Sardegna Sassari 74-66 al termine di una gara vibrante in cui la differenza l’hanno fatta la difesa biancorossa e il sangue freddo mostrato dagli uomini di Menetti nei momenti cruciali della partita.

Grissin Bon Sassari 1
Con questo successo la Reggiana ha conservato il 2° posto in classifica, alle spalle della solita EA7 Milano, a braccetto con Venezia in svantaggio, però, negli scontri diretti con i biancorossi. Sassari adesso è staccata di 4 lunghezze al 4° posto. Restano 4 giornate di regular season per giocarsi in volata la piazza d’onore dietro a Milano, una piazza che garantirebbe un quarto di finale play off più agevole, con l’eventuale bella in casa e, soprattutto, la possibilità di evitare l’EA7 nell’eventuale semifinale rendendo così più possibile il sogno di una finale scudetto.
La partita non ha avuto contenuti tecnici di eccellenza, ma è
stata molto intensa, del tutto simile ad una gara di play off come lo è stata quella precedente vinta dalla Reggiana contro la Reyer Venezia. Il 1°quarto è stata la sagra degli errori o degli orrori su ambo i fronti. Dopo 4’ il punteggio era ancora di 5-2 per Reggio. Il quarto si è poi concluso 11-12 per il Banco. Punteggio molto basso non tanto per merito delle difese, ma per la scarsa vena offensiva delle due formazioni che hanno totalizzato percentuali al tiro indicibili (28% per la Grissin Bon, 14% per il Banco) fallendo anche varie conclusioni aperte dall’arco. Un inizio di match biancorosso che ha suscitato apprensione anche per via del “carico” di falli accumulato dalla formazione di Menetti: 7 falli commessi
di cui ben 3 di Chikoko e 2 di Darjus lavrinovic. Il carico di falli dei due pivot del 1° quarto ha costretto Menetti a usare il bilancino per non perdere gli uomini di peso sotto le plance.

Grissin Bon Sassari 5

Nel 2° quarto la gara è proseguita punto a punto con un lieve miglioramento della fase offensiva delle due squadre e una prevalenza delle difese sui rispettivi attacchi. Ha utilizzato 2 time out Menetti nei finale di frazione che si è chiuso con
Sassari avanti di 4 p. (27-31) dopo un gioco da 3 di Lawal e un errore di Lavrinovic in un facile tiro da sotto.
Dopo la pausa lunga la Reggiana ha dato l’impressione di vacillare sotto la pressione di Sassari che ha piazzato una tripla di Logan che ha portato il Banco a +7. Il PalaBigi si è scaldato quando gli arbitri hanno affibbiato 2 tecnici in contemporanea ai biancorossi: tecnico a Kaukenas che ha protestato per una rimessa dal fondo non assegnata, come voleva il lituano, alla Reggiana e tecnico alla panchina per la protesta successiva di Menetti.  Due liberi per  Logan che li ha malamente sprecati. A questo punto, però, la Grissin Bon ha aggredito partita e avversario cambiando volto alla sfida.
Menetti ha ruotato al meglio i suoi effettivi alternando tutti i lunghi, Cinciarini e Diener  in regia e Kaukenas e Della Valle in appoggio. Maglie difensive molto strette e fisicità assicurata da Lavrinovic e Chikoko che alla fine del match non ha marcato punti, ma si è reso molto utile con 5 rimbalzi e 4 stoppate a referto.
L’inerzia della gara è passata definitivamente sul fronte biancorosso con Reggio al sorpasso (35-34) a 7’23” dalla fine
del quarto. Arbitri parecchio fischiati che hanno deciso anche di ricorrere all’instant replay per valutare un canestro di Sanders che pareva da 3 e invece è diventato da 2 punti (35-36). Il break reggiano è iniziato con una bomba di Diener a 5’39” dal termine della frazione (40-36). Il Banco si è inceppato in avanti fallendo conclusioni forzate dalla distanza, mentre Reggio, saggiamente, ha scelto di giocare più semplice, ha compreso che per le bombe non era giornata e ha giocato facile cercando le penetrazioni e i tiri sotto misura. Ricetta efficace che ha portato la Grissin Bon al + 11 (49-38) a un paio di minuti dal termine del 3° quarto. La pressione è
passata tutta su Sassari che ha perso la stella Dyson (il play infortunato e recuperato in extremis) per 5 falli di cui ben 3 commessi nella 3^ frazione. Nei secondi finali del quarto Dyson ha commesso il 4° fallo e poi subito un tecnico per proteste che lo ha costretto all’uscita anticipata dalla partita. Cinciarini ha segnato 2 dei 3 liberi conseguenti  e il quarto si è chiuso con la Reggiana 11 lunghezze sopra al Banco (51-40). 
Nell’ultima frazione Sassari ha morso all’inizio risalendo a -7 (54-47), ma non ha mai dato l’impressione di poter rientrare, anzi Reggio ha allungato ancora fino al + 14 (68-54) a 3’582 dalla fine del match. A tenere a galla Sassari ci ha pensato Logan che nel finale di gara ha sfoderato tutta la sua classe marcando 11 punti e piazzando 2 preziose bombe. Perché preziose? Perché all’andata a Sassari il Banco ha battuto la Reggiana 87-74 e le prodezze della guardia statunitense (polacco di passaporto) hanno permesso alla truppa di coach Sacchetti di conservare il vantaggio nello scontro diretto che potrebbe risultare decisivo nel caso di un arrivo affiancato delle due formazioni alla fine della regular season. L’unico neo della bella vittoria biancorossa resta questo perchè negli istanti finali la Reggiana ha gestito con un po’ di sufficienza il vantaggio senza cercare con cattiveria di allargare la forbice sugli avversari  subendo, anzi, due stoppate consecutive e il canestro finale di Sosa per il 74-66 conclusivo a suo favore.
Ciò che contava, comunque, era il successo e gli uomini di Menetti l’hanno ottenuto con una prova matura e autoritaria che ha permesso loro di gestire il finale di match al contrario di quanto avvenuto nella sfida di alta classifica
precedente con Venezia. Per la Reggiana quarta vittoria consecutiva e soprattutto 2 vittorie consecutive in 2 scontri diretti con Venezia e Sassari), 5 successi nelle ultime 6 gare e 2° posto conservato in classifica. 
La squadra cresce fisicamente e di personalità facendo ben sperare per le sfide che conteranno davvero, ovvero quelle dei play off.  

La Grissin Bon saluta i tifosi al termine della gara

La Grissin Bon saluta i tifosi al termine della gara

 
LE INTERVISTE 
Laconico  Romeo Sacchetti nel dopo match: “ Il primo tempo ci sono stati tanti errori da una parte e dall’altra e sono stati segnati pochi punti. – ha così iniziato la sua analisi il coach di Sassari – . Nel secondo tempo noi abbiamo fatto delle scelte sbagliate sbagliando tiri importanti. Abbiamo perso una grossa occasione quando eravamo sul +7 con due tiri liberi a nostra disposizione per i due tecnici sanzionati a Reggio Emilia. Purtroppo li abbiamo sbagliati il nostro limite è di non capire il momento della partita e come gestirla.  Abbiamo pagato anche le precarie condizioni dei nostri play con Dyson che non si è allenato per tutta la settimana “.  Gli si è fatto notare che la sua squadra è stata stranamente poco aggressiva e Sacchetti ha replicato: “ Se non si sta bene fisicamente si perde anche aggressività e purtroppo nel momento del break avversario non abbiamo avuto la reazione che avremmo dovuto avere. “ La vittoria in Coppa Italia potrebbe aver sgonfiato il Banco?  Sacchetti non c’è stato : “ Abbiamo ottenuto una bella vittoria con Cantù, ma nelle ultime 3 partite non abbiamo giocato un bel basket. Sottolineo, però, che abbiamo affrontato tre squadre di altissimo livello quali Milano, Trento e Reggio Emilia. La differenza canestri mantenuta? Si, c’è stato un momento in cui ho pensato che avremmo potuto perdere anche con più di 20 punti di scarto, ma è stato bravo David a riavvicinarci segnando anche due belle triple nel finale.  Grande prevalenza delle difese? Giusto elogiare le difese, ma gli attacchi hanno commesso tanti errori , soprattutto nel primo tempo anche in situazioni di tiri aperti. Certamente Reggio ha difeso con energia e questo ha contribuito a tenere basso il nostro punteggio. “ Sacchetti ha concluso esprimendo il proprio giudizio sulla Grissin Bon: “ Reggio Emilia ha alzato la sua attività fisica e l’aggressività. E’ stato importante il recupero di Lavrinovic che è molto rapido sul pick & roll. Si diceva che i biancorossi non avessero fisicità e presenza sotto canestro, ma adesso l’hanno acquisita.”

Coach Menetti ha commentato così la quarta vittoria consecutiva dei  suoi ragazzi:” Siamo molto felici di questa bella vittoria che non cambia, comunque, la mia idea sul programma da seguire da qui alla fine della regular season. Sono molto contento per due motivi: Il primo è che hanno giocato tutti gli effettivi e ognuno ha dato il suo importante contributo al successo. Il secondo è che siamo riusciti a tenere sotto i 70 punti per l’ennesima volta i nostri avversari.  Non fare superare quella quota ad una squadra forte come il Banco è un grande merito. La squadra dopo aver avuto tanti problemi fisici sta migliorando, però mi fermo qui perché non voglio fare troppi elogi alla mia squadra. La vittoria vale tanto per la mentalità che abbiamo dimostrato.” Menetti ha analizzato i particolari tecnici della gara: ”E’stata decisiva la nostra presenza sui secondi possessi. Importanti i tap-out fatti dai nostri lunghi , in particolare da Darjus. In questo modo abbiamo limitato anche le transizioni veloci di Sassari.” Gli si è fatto notare che la differenza tra le due squadre è maturata dalla scelta di Reggio di giocare semplice limitando le conclusioni da 3: “ Si è così – ha ammesso il coach –, loro hanno insistito di più nei tiri dalla distanza e negli alè –hop . Mi sono fatto l’idea che Sassari abbia iniziato a preparare i play off con un mese di anticipo. Secondo me stanno imitando quello che faceva Siena quando vinceva gli scudetti. Il Banco era in forma un mese fa e adesso, forse perché ha caricato la preparazione, attraversa un momento di scarsa brillantezza. Ma le stagioni sono fatte di momenti di forma e di fasi di stanca.” Il coach non ha voluto sorvolare su un particolare negativo della sua formazione: “  Dobbiamo fare più attenzione – ha concluso puntualizzando – al focus difensivo. Abbiamo subito 15 punti in pochi minuti durante la gara e questo non va bene in ottica play off. Il fallo tecnico che mi è stato sanzionato?  Capita di non condividere le decisioni degli arbitri, ma loro hanno il fischietto e ti sanzionano il tecnico. Nell’occasione ho soltanto detto che non era possibile sanzionare un tecnico a Kaukenas per una rimessa che era nostra.”

Anche Drake Diener ha commentato la bella vittoria sulla sua ex squadra: “ Siamo stati molto bravi ad impedire agli avversari di superare quota 70 puntiper la quarta, mi pare, gara consecutiva. Fermare Sassari a 66 punti è stata un’impresa perché sapevamo che se gli permettevamo di superare la soglia degli 80 punti sarebbe stata sconfitta certa. La nostra  prestazione in difesa è stata super , abbiamo catturato parecchi rimbalzi e si è vinto per questo. Anche in attacco alla fine siamo riusciti a fare bene”. Anche per Drake l’inerzia della gara è cambiata quando Sassari ha fallito i liberi conseguenti al doppio tecnico sanzionato ai biancorossi: “ Si, fortunatamente Logan ha sbagliato due volte e questo non è da lui. Il palazzetto ha preso energia e ci ha dato una grande spinta. Tanti errori commessi da tutte e due le parti? Si e quando ho notato che dopo 5-6 minuti eravamo ancora fermi sul 5-3 ho pensato che la gara era perfetta per noi . Mi sono detto che se la gara continuava così avremmo vinto. Si è capito che dovevamo difendere forte ed era la situazione ideale per noi. Se siamo diventati più maturi?  Siamo cresciuti perché siamo quasi al completo, anche se oggi mancavano Cervi e Mussini, e l’innesto di Darjus è stato fondamentale”.
 

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