Banda larga: nuovo quartiere tecnologico targato Cna a Quattro Castella

11/3/2015 – “Il piano da 6 miliardi di euro per la banda ultralarga e per la crescita digitale 2014-2020, approvato dal Consiglio dei Ministri, rappresenta un impegno importante per colmare l’abisso che imprigiona il nostro Paese. L’Italia si colloca al 95° posto, su 198 Paesi, per velocità media di connessione con 9.21 Mbps (megabit per secondo); Reggio Emilia è la seconda città più veloce in Regione con 13.28 Mbps. In gioco c’è il futuro delle nostre imprese ma anche quello dell’intera comunità. Bene, dunque, le misure del Governo, ma bisogna fare presto, bisogna correre”. È il commento di Fabio Bezzi, Direttore Generale CNA Reggio Emilia, al varo del piano digitale del governo.
 
Confrontando la velocità di connessione dell’Italia con quella degli altri Paesi i dati sono a dir poco sconfortanti (fonte
Global index Ookla): sono più veloci di noi Spagna con 28.01, Francia con 36.3, Germania con 29.35, fino ad arrivare alla velocità della Svezia (55.55) e allo stupefacente 64,48 della Romania. 
 
Se guardiamo in casa nostra, Bologna è ben al di sopra della media italiana con 13.56 Mbps (in Italia solo Milano è più veloce con 16.16); Reggio Emilia è la seconda città più veloce
dell’Emilia Romagna con 13.28 (al 34° posto su 1293 città italiane), seguita da Ferrara (12.17) e Piacenza (11.56). La città più lenta in regione è Rimini con 7.25.
 
Dall’utilizzo della tecnologia VOIP per diminuire i costi di telefonia alla possibilità di implementare i servizi di vendita e assistenza con il web, ai minori costi di gestione e manutenzione dei server aziendali, le opportunità offerte dalla banda larga sono molteplici e rappresentano un elemento strategico di competitività per i sistemi produttivi. La mancanza della banda ultralarga oggi mette in sofferenza, in modo particolare le piccole imprese e gli artigiani.
 
“Questo CNA Reggio Emilia lo sa bene – sottolinea Bezzi – visto che già nel 2011 aveva individuato nello sviluppo delle
nuove tecnologie un asse strategico per il futuro delle pmi, e ha sviluppato il primo progetto pilota in provincia per la dotazione della tecnologia a banda larga per una ventina di aziende dell’area artigianale di Quattro Castella che servirà da apripista per dotare della tecnologia ad alta velocità le altre aree industriali della provincia, affinché le imprese possano avvalersi di questo importante elemento competitivo sul mercato globale”.
 
Il progetto, innovativo e unico nel suo genere, che vedrà
l’inaugurazione del quartiere tecnologico il prossimo 18 aprile, è stato ideato da CNA e sviluppato in collaborazione con Lepida, la società della Regione Emilia Romagna che si occupa di informatica e telematica, Comune di Quattro Castella, Camera di Commercio e Provincia di Reggio Emilia, e le imprese aderenti al progetto.
 
“In regione così come in tutta Italia abbiamo un ritardo strutturale che bisogna assolutamente colmare – conclude il Direttore CNA – sia a livello di infrastrutture che di formazione, o meglio informatizzazione dei nostri imprenditori.  Nel futuro tutto il mondo si muoverà sempre di più attraverso le autostrade digitali: non possiamo restare fermi sul ciglio della strada a guardare”.

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