Allerta per Secchia, Enza e Crostolo. Allagamenti in città e frane in montagna

26/3/2015 – Dopo l’allarme diramato nella tarda serata di ieri per l’Enza e il Crostolo, nuovi avvisi di allerta meteo per la piena dei fiumi in Emilia sono stati emessi durante la notte dalla Protezione civile regionale. Riguardano il Secchia, per sette comuni modenesi tra cui il capoluogo, e per il Parma, in tre località di quella provincia. Rimangono chiusi per precauzione alcuni ponti; continua il monitoraggio degli argini da parte dei tecnici delle Amministrazioni locali e della Protezione civile.

Il torrente Parma ha raggiunto attorno alle 7.30 il colmo di piena a Colorno con 8,35 metri sullo zero idrometrico. Nel corso della notte sono transitati i colmi di piena dell’Enza a Sorbolo, con 11,50 metri, e del Crostolo a Santa Vittoria, con 7,69 metri. Lo ha comunicato l’Agenzia Interregionale per il fiume Po (Aipo), che prosegue nell’attività di monitoraggio e controllo dei corsi d’acqua, in coordinamento con gli enti preposti alle attività di difesa idraulica e protezione civile.

CASTELNOVO MONTI: DISAGI A TERRASANTA E GROTTE PER LE FRANE 

 Il persistente maltempo delle ultime ore ha causato problemi piuttosto ingenti su alcune strade comunali del territorio castelnovese. Nella notte tra mercoledì e giovedì un movimento franoso cospicuo si è rimesso in movimento in località Terrasanta, all’altezza del civico numero 6: la frana ha causato un avvallamento del piano stradale di circa 50 centimetri. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco di Castelnovo Monti, la Polizia Municipale castelnovese, e tecnici del Comune: è stato necessario chiudere completamente al transito la strada.
 Fortunatamente l’abitazione più vicina non ha subito alcun danno, essendo stata oggetto poco tempo fa da parte dei proprietari di interventi di consolidamento che la pongono al sicuro da eventuali rischi a seguito dello smottamento. Sulla strada comunale colpita erano tra l’altro già in programma da parte dell’Amministrazione comunale lavori di consolidamento.
 Spiega il sindaco Enrico Bini: “Sulla strada oggetto della frana avevamo programmato lavori che prevedevano palificazioni a sostegno del piano viario proprio per l’instabilità del terreno: ora l’intervento sarà avviato non appena le condizioni meteo lo consentiranno, per riaprire il prima possibile la strada. Non è comunque l’unico problema che dobbiamo affrontare: ci sono movimenti di piccole e medie dimensioni in molti punti del territorio comunale, ma anche gli altri Comuni sono nella nostra stessa situazione. Si segnala ancora una volta la fragilità del nostro territorio, e la necessità di avere maggiori strumenti per poter fare prevenzione, che sarebbe molto meglio che dover intervenire a seguito delle varie emergenze”. 
Tra gli altri punti critici, uno riguarda la strada in località Grotte, dove erano già in corso alcuni lavori e proprio a seguito della presenza del cantiere la percorrenza era a senso unico alternato. Purtroppo le piogge hanno causato un riattivarsi della frana nella zona, per cui ora è stato necessario chiudere anche qui completamente la strada. La presenza del cantiere attivo consentirà comunque di intervenire tempestivamente. Entrambe le frane non causano isolamento di abitazioni o borgate, in quanto effettuando percorsi alternativi, pur scomodi, è possibile aggirarle. A Terrasanta la famiglia che risiede vicino alla frana rimane nella propria abitazione in quanto non si evidenzia alcun rischio per la casa.

26/3/2015 –  Dal pomeriggio di ieri i Vigili del Fuoco sono impegnati per diversi interventi causati dal maltempo. Nella notte la situazione si è aggravata in città, in particolare nella zona di via Settembrini. Nuova frana in montagna a Castelnovo Monti, in via Terrasanta, dopo quelle a Vezzano, che ha provocato la chiusura della statale 63 per un’ora, e nel territorio di Baiso. 
I Vigili del fuoco, nel complesso, hanno effettuato una ventina di interventi. per lo piu per prosciugamenti di scantinati, garage e locali interrati e, appunto, per  verifiche su alcuni smottamenti di terreno.
Dapprima, dalle 17 di ieri le zone colpite erano la fascia dei comuni a sud di Reggio Emilia (Montecchio, Albinea ,Casalgrande,  Cavriago) e Castelnovo Monti. Ma dalle  20 in poi le chiamate, sempre per allagamenti, si sono estese al  capoluogo Reggio Emilia.
Attualmente le squadre Vigili del Fuoco stanno operando in Via Settembrini a Reggio Emilia per un prosciugamento, e a Castelnovo né Monti per una frana in via Terrasanta. 

26/3/2015 – Frane e allagamenti in diverse diverse zone della provincia a causa della pioggia che ieri è caduta incessantemente sino a stamani.
Particolarmente  colpita la zona ceramiche: a Roteglia ha ceduto l’argine  di un corso d’acqua, con allagamenti nella zona industriale e l’intervento in forze dei Vigili del fuoco. A Castellarano allagato il parco dei Popoli. 

A Rubiera sono state chiuse diverse strade e il ponte di San Donnino verso Salvaterra: traffico nel caos. Strade allagate anche a Scandiano, ponti sorvegliati speciali a Casalgrande.
A Scandiano il Centro operativo comunale della Protezione Civile, convocato d’urgenza ieri pomeriggio, ha adottaro interventi precauzionali come la chiusura delle piste ciclopedonali, che fiancheggiano il corso del Tresinaro, con relativi transennanti e la chiusura di via Caraffa ad Arceto.

Gli agenti della Polizia Municipale, la Protezione Civile “Il Campanone” e i tecnici comunali sono mpegnati sul territorio nel continuo monitoraggio dei corsi d’acqua e di eventuali movimenti franosi.

In montagna una frana nei pressi di Monte Faraone (la stessa dove sono intervenuti  ieri notte i vigili del fuoco per ben cinque ore per mettere in salvo una cavalla intrappolata nel fango), ha imposto un nuovo senso unico alternato sulla provinciale 7 Pratissolo-Felina, che era stata appena riaperta dopo due mesi di intrruzione per la frana di monte Lusino. 
UN altro smottamento ieri sera ha provocato la chiusura temporanea,  per un’ora, della statale 63 a Vezzano sul
Crostolo. 

Case allagate al piano terreno per l’esondazione di un torrente a Fariolo di Felina. In serata a Vezzano la Ss63 è rimasta chiusa per un’ora a causa di una frana.

A Reggio Emilia il Crostolo è tracimato in via Monte Cisa, nei pressi del parco delle Caprette. Allagati via Settembrini e i garage di tre condomini in via Davoli a Buco del Signore. 

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LA FRANA DI MONTE FARAONE. NUOVO SENSO UNICO ALTERNATO SULLA PRATISSOLO-FELINA. 
 
25/3/2015 –  Dopo che ieri la Provincia di Reggio Emilia aveva comunicato di  aver provvisoriamente riaperto al transito a senso unico alternato, ma non per i mezzi pesanti, la Sp 7 Pratissolo – Felina (chiusa da gennaio per una frana in località Monte Lusino di Baiso), oggi sempre sulla stessa Sp 7, nei pressi di Monte Faraone, a causa di una frana di monte è stato istituito un senso unico alternato a vista con limite di velocità a 30 km/h.
 
Per quanto riguarda la frana di Monte Lusino, dove la strada provinciale è stata provvisoriamente riaperta al transito a senso unico alternato e con limite dei 30 km/h, la Provincia di Reggio Emilia ricorda che per i mezzi pesanti  la Sp 7 continua a rimanere non transitabile per un tratto di circa 8 chilometri dall’incrocio con la Sp 98 in località Gargola all’incrocio con la Sp 27 e la Sp 107 nell’abitato di Baiso.
I percorsi alternativi restano i seguenti.
Veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate) e autobus:
– da Reggio Emilia in direzione Baiso sulla Sp 7 all’incrocio in località Gargola sulla Sp 98 e in seguito sulla Sp 107;
– da Baiso in direzione Reggio Emilia sulla Sp 107, quindi sulla S.P.98;
Veicoli di massa a pieno carico superiore a 7 tonnellate (esclusi quelli diretti alla discarica):
– da Reggio Emilia in direzione Baiso, alla rotatoria di Pratissolo proseguire per Castellarano sulla Sp 486R, quindi a Roteglia sulla Sp 27 per Baiso;
– da Baiso in direzione Reggio Emilia sulla Sp 27 direzione Roteglia, quindi sulla Sp 486R direzione Reggio Emilia.
Nei prossimi giorni, forse già lunedì se il tempo lo consentirà, è probabile comunque una nuova chiusura al transito della Sp 7 a Monte Lusino per consentire la posa delle fondazioni dell’opera di contenimento della frana: i lavori dovrebbero durare non più di una settimana, dopo di che la Sp 7 sarà di nuovo riaperta alle sole auto, sempre a senso unico alternato.
Variazioni al traffico anche in comune di Toano, dove da ieri in due tratti della Sp 8 – in località Aigume e all’incrocio per il campeggio di Quara – si viaggia con limite di velocità a 30 km/h in quanto la strada è dissestata ed è presente della ghiaia sulla carreggiata. Il provvedimento rimarrà in vigore fino al termine dei lavori di ripristino.
 
Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE.

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