Tassi uccisi con lacci, tagliole e trappole: denunciati due anziani di Casina

 11/3/2015 – Giro di vite della Polizia provinciale di Reggio  contro le attività illecite in ambito venatorio. E sono già ben 18, dall’inizio dell’anno, le violazioni di carattere amministrativo accertate relativamente alla caccia agli ungulati: quella in forma organizzata al cinghiale e quella di selezione a cervo, capriolo e daino. Nella maggior parte dei casi, gli agenti hanno contestato il mancato rispetto da parte dei cacciatori delle necessarie distanze rispetto a strade e abitazioni. 
M è ben più grave quanto scoperto l’altra mattina, in un campo di Casina, dove durante un appostamento – attivato a seguito di una segnalazione circostanziata che indicava la carcassa di un tasso morto vittima di un laccio – la Polizia provinciale ha individuato due ultrasettantenni che preparavano di mezzi illeciti di cattura. Una ispezione più approfondita della zona ha portato anche al sequestro di altri strumenti di cattura vietato: altri lacci, ma anche tagliole e trappole a cassetta.
Per i due anziani, entrambi di Casina, è quindi scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per le infrazioni riscontrate, a partire dalla caccia con utilizzo di mezzi vietati.

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