Scuola di Montecchio, i conti non tornano. Giunta nella bufera, opposizioni all’attacco

3/3/2015 – Il caso Saedil e l’appalto della scuola media continuano a levare il sonno agli amministratori montecchiesi. I consiglieri di opposizione Elena Montanari, Giuseppe Fico, Mauro Caldini e  Gabriele Delmonte hanno depositato una richiesta di convocazione della  commissione urbanistica in seduta pubblica per discutere degli ultimi sviluppi di una vicenda in cui l’amministrazione di centro sinistra si è martellata da sola. La Saedil di Gricignano d’Aversa, si ricorderà,  aveva ottenuto dal comune di Montecchio l’appalto della scuola media con un ribasso del 23,14%: per la certificazione antimafia non era mai arrivata. Il caso èra stato denunciato a più riprese dalla consigliera Pdl-Forza Italia Elena Montanari che per questo ha subito un vero linciaggio politico con minacce di querele e titoloni sui giornali a sostegno del sindaco democrat. Sulla vicenda scatenarono una campagna anche i Cinquestelle attraverso Mauro Caldini, sino a quando di Montecchio non si è occupata anche la web tv Cortocircuito, in parallelo con il caso del sindaco di Brescello Marcello Coffrini. Due storie scottanti per il Pd. 
Nel frattempo il cantiere della scuola non andava più avanti, sino a quando la Giunta non ha revocato l’appalto per inadempienze contrattuali, ma per riaffidarlo a una ditta che lavorava in subappalto per Saedil. 
Ora l’amministratore delegato dell’impresa di Gricignano Salvatore Franchetti  è passato al contrattacco con una lettera aperta e un’intervista alla Gazzetta di Reggio. Franchetti, in sostanza, aveva rivelato di aver cercato più volte un contatto con gli amministratori di Montecchio per arrivare a un accordo, ma inutilmente. Soprattutto, ha sostenuto che Saedil avrebbe ricevuto dal comune 980 mila euro contro una cifra totale dell’appalto di 1 milione 970 mila, mentre “la cifra del nuovo bando è di 322 mila euro circa”. Afferma Franchetti: “E la matematica non è un’opinione, calcolando la cifra dei lavori effettuati dalla Saedil si trova un avanzo di circa 670mila euro: la cifra corrisponde ai lavori che, evidentemente, sono stati effettuati dalla stessa Saedil, ma che non sono ancora stati riconosciuti in termini economici. Inoltre, se per completare i lavori della nuova scuola servono 322mila euro, significa che oltre l’85% dei lavori è stato regolarmente portato a termine dalla Saedil Srl. Tutto questo, caro sindaco, l’ha spiegato ai suoi cittadini? – chiede Franchetti – La cosa sorprendente è che la ditta che ha vinto la nuova gara d’appalto per il completamento dell’istituto scolastico è la stessa che era subappaltatrice della Saedil, ed era quindi già presente sul cantiere”.

ORa, come detto, intervengono i consiglieri di opposizione: “Le gravissime accuse rivolte dalla Saedil all’amministrazione comunale, riaprono una ferita per il Paese – scrivono Montanari, Fico, Caldini e Delmonte –   Le affermazioni rese dalla Saedil sono talmente gravi che necessitano per forza di cose un chiarimento da parte del Sindaco, un chiarimento che i cittadini devono avere e da cui egli non può esimersi!
A fronte di nessun input da parte dell’amministrazione, l’opposizione sollecita quest’ultima a convocare una commissione in cui ci venga spiegato quale sia stato l’iter procedurale, a noi totalmente sconosciuto, e l’audizione contestuale del legale rappresentante della Saedil srl. Vogliamo sapere, forse una volta per tutte, come siano andate realmente le cose e quale sia il fondamento delle accuse rivolte al Sindaco”. 

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Una risposta a 1

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    03/03/2015 alle 15:50

    Esprimo la più totale solidarietà alla Consigliera di Forza Italia, Elena Montanari, che da subito aveva sollevato il caso della mancanza della certificazione antimafia, ricevendo dal Sindaco “democratico” di Montecchio minacce di querele! Aspettiamo ora le scuse del Sindaco e le doverose risposte!!!

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