Ragazzo marocchino tramortito e rapinato: denunciati due operai di Castellarano

20/3/2015 – La scarsa qualità delle immagini della telecamera di sorveglianza non ha impedito ai Carabinieri della Stazione di Baiso, in provincia di Reggio Emilia, di identificare i responsabili della rapina, consumata davanti ai bagni di locale pubblico,ai danni di un cittadino marocchino di venti anni.
Si tratta di due suoi coetanei italiani nei confronti dei quali i Carabinieri di Baiso, nel corso delle indagini hanno raccolto convergenti elementi di responsabilità. Con l’accusa di concorso in rapina sono stati denunciati alla Procura di Reggio Emilia due operai di 21 anni di Castellarano.
La vittima, curata in ospedale,  aveva riportato una frattura al setto nasale e contusione al labbro superiore con prognosi di 30 giorni.
I fatti risalgono al mese di settembre dello scorso anno quando il marocchino,  mentre si recava all’interno del bagno di un locale pubblico, veniva avvicinato dai due coetanei.  Mentre uno con una testata la tramorttito facendolo cadere a terra,  l’altro ha sfilato  il portafoglio contenente oltre 200 euro e documenti personali, per poi uscire in tutta fretta dal locale.
I carabinieri della Stazione di Baiso in prima battuta hanno acquisito il video delle telecamere di videosorveglianza del locale che riprendevano l’aggressione. La scadente qualità delle immagini non ha permesso un’immediata svolta investigativa , che tuttavia è stata trovata successivamente attraverso l’identificazione di alcuni clienti del locale che, sentiti dai militari, hanno portato alla soluzione del caso: i due giovani sono stati riconosciuti dai testimoni come gli autori della rapina.

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